Codificatori con l’ultimo protocollo Profinet sperimentati e testati

I codificatori Acuro di Hengstler si sono sempre distinti per solidità, alta precisione e basso consumo energetico, ma ora dispongono anche dell'ultimo protocollo Profinet 4.2 e sono quindi pronti per tutte le applicazioni dell'Industria 4.0

Pubblicato il 15 luglio 2020

Acuro AC58 di Hengstler è uno dei codificatori assoluti più solidi e versatili sul mercato. Ora, Hengstler ha ampliato la famiglia di prodotti con l’inclusione della popolare interfaccia Profinet, ottimizzandola per l’attuale ambiente Siemens. Ciò consente agli utenti di utilizzare l’intera gamma di prestazioni offerte da Siemens. In aggiunta ai Telegram 86 e 87, che prima erano limitati a Siemens, il nuovo protocollo Profinet contiene anche i nuovi Telegram 88 e 89 (64 bit). Il protocollo Profinet 4.2 è ottimizzato anche per lo standard di interfaccia OPC-UA, che rende possibile l’impiego dei codificatori per tutte le applicazioni IoT. Tra queste si annoverano: manutenzione a distanza, monitoraggio delle condizioni, manutenzione predittiva e manutenzione preventiva.

Gli utenti del codificatore Acuro AC58 adesso possono eseguire gli aggiornamenti software in autonomia, grazie al nuovo protocollo. Un altro vantaggio di Profinet 4.2 è il chiaro riferimento al valore della velocità perché in precedenza dipendeva dall’interpretazione dei rispettivi produttori dei codificatori.

I codificatori Acuro AC58 possono essere utilizzati per quasi tutte le applicazioni industriali, poiché offrono una vasta gamma di opzioni e funzionalità. Gli ingegneri progettisti ne traggono vantaggio, per la libertà che hanno nella progettazione dei sistemi. Grazie alla loro alta risoluzione fino a 22 bit (monogiro) e tempi di ciclo molto brevi di 31,25 secondi, i codificatori assoluti sono ideali da utilizzare nelle applicazioni di alta precisione, come antenne satellitari, sistemi di misurazione o tecnologia di stampa. Considerando la loro accuratezza assoluta di +/-35” e una ripetibilità di */-10”, sono anche l’opzione migliore per applicazioni altamente dinamiche, come quelle presenti nella tecnologia di imballaggio o nei sistemi pick&place. Grazie alla loro estrema solidità, i codificatori Acuro AC58 vengono impiegati anche in applicazioni pesanti come quelle del legno, dell’acciaio o della carta, delle macchine edili e delle aree difficili da raggiungere, come nel controllo dei ponti o nei sistemi di gestione delle acque reflue.

I codificatori Acuro AC58 resistono facilmente ad urti fino a 400 ge a vibrazioni fino a 30 g, e possono essere utilizzati in un’ampia varietà di condizioni di temperatura, da -40 a +85 °C. I codificatori sono progettati per una velocità di almeno 10.000 giri/min in funzionamento continuo e hanno un consumo medio di soli 1,5 watt (versione multigiro). I cicli brevi consentono anche un controllo più fluido di quanto sia possibile con i codificatori convenzionali, consentendo agli utenti di risparmiare fino al 30 percento in termini di energia. Oltre all’interfaccia Profinet, i codificatori dispongono anche dei protocolli Ethernet/IP, SSI/BiSS, EtherCAT, Profibus, CANopen, CANlayer2, DeviceNet, Interbus e SUCOnet.

 

 



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