Clusit supporta l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale

Pubblicato il 30 giugno 2022

Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, manifesta il proprio pieno supporto alla “Strategia nazionale di cybersicurezza” e al relativo “Piano di implementazione” pubblicati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).

Fondata il 4 luglio del 2000 con il preciso obiettivo di divulgare le tematiche della cybersecurity, anche tramite pubblicazioni ed eventi a livello locale e nazionale, Clusit ha ulteriormente confermato il proprio impegno e le proprie competenze con l’organizzazione del “Secondo Incontro Percorso Autorità 2022 – La Strategia Nazionale di Cybersicurezza”, che si è svolto il 10 giugno scorso presso l’Osservatorio Cybersecurity del Politecnico di Milano.

Dopo aver esaminato i contenuti del “Piano di implementazione” e della Strategia nazionale di cybersicurezza, e in base a quanto sviluppato negli anni in termini di esperienza e professionalità, Clusit ritiene parte della propria missione offrire al Governo nazionale in generale, e all’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale in particolare, il supporto alle iniziative delineate nei seguenti ambiti: definizione e mantenimento di un quadro giuridico nazionale aggiornato e coerente; formazione; promozione della cultura della sicurezza cibernetica; metriche e KPI (Key Performance Indicators).

Tra le misure di dettaglio presentate, alcune risultano di particolare vicinanza alle competenze e alle esperienze di Clusit. In particolare:
– Misura #11 – porre in essere iniziative di sensibilizzazione per favorire l’applicazione del “Framework Nazionale per la Cybersecurity e la Data Protection” e dei “Controlli essenziali di cybersecurity”, opportunamente aggiornati in linea con il quadro della minaccia, da parte della PA, delle imprese e delle PMI.
– Misura #49: realizzare un “parco nazionale della cybersicurezza” che ospiti le infrastrutture necessarie allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo nell’ambito della cybersecurity e delle tecnologie digitali, dotato di una struttura “diffusa”, con ramificazioni distribuite sull’intero territorio nazionale.
– Misura #59: potenziare lo sviluppo di percorsi formativi dedicati con diversi livelli di specializzazione in cybersecurity (scuola primaria e secondaria, corsi post-diploma (ITS), corsi universitari di laurea e laurea magistrale, dottorati di ricerca e master, Scuole di formazione delle Pubbliche Amministrazioni) – anche investendo nella formazione del personale docente – per allineare l’offerta educativa alla domanda del mercato del lavoro e creare, così, una forza lavoro rispondente alle relative esigenze.
– Misura #64: prevedere incentivi per lo sviluppo di startup operanti nel settore della cybersecurity e partnership pubblico-privato con aziende di cybersecurity a conduzione femminile.
– Misura #71: avviare iniziative e campagne di sensibilizzazione volte a promuovere le competenze degli utenti e i comportamenti responsabili nello spazio cibernetico, contrastando la disattenzione digitale e accrescendo la consapevolezza sui rischi derivanti dall’uso delle tecnologie informatiche e su come proteggere la propria privacy online, considerando anche le esigenze di particolari fasce della popolazione come le persone anziane e diversamente abili, oltre che di alcune categorie di pubblici dipendenti (come, ad esempio, i magistrati). Ciò, attraverso la diffusione di informazioni facilmente comprensibili dai non addetti ai lavori sulle vulnerabilità di sicurezza di prodotti e servizi ICT di largo impiego.
– Misura #72: promuovere l’educazione digitale, comprensiva di aspetti di sicurezza cibernetica, per tutti i livelli di istruzione scolastica, affinché si diffondano conoscenze tecniche e operative sulla gestione sicura delle informazioni e delle tecnologie di comunicazione, prevedendo anche raccordi con il mondo accademico per massimizzare l’apprendimento degli studenti su tali tematiche.

 



Contenuti correlati

  • TrendMicro ransomware Italia
    Italia bersaglio del ransomware: colpito il 58% delle organizzazioni

    Il 58% delle organizzazioni italiane è stato colpito da un attacco ransomware negli ultimi tre anni e il 57% del campione ha visto almeno un’altra azienda all’interno della propria supply chain cadere vittima dei cybercriminali. Il dato...

  • Come colmare il gap tra sicurezza e innovazione

    Il concetto di sicurezza è tradizionalmente visto come un ostacolo all’innovazione. I team DevOps vogliono essere liberi di esplorare la propria creatività e abbracciare tecnologie cloud-native, come Docker, Kubernetes, PaaS e le architetture serverless, ma la sicurezza...

  • Scuola e digitalizzazione: il primo Privacy Debate Championship

    Mostrare immagini molto personali o intime di sé è un diritto che va regolamentato e protetto? Non pagare un servizio online ma cedere i propri dati è uno scambio accettabile? Un’AI può essere meglio di una persona...

  • Security Summit 2022: appuntamento a Verona il 4 ottobre

    Attualità dei rischi cyber e nuovi scenari globali e le implicazioni nel Triveneto: questo il tema che raduna manager, professionisti ed imprenditori per il prossimo appuntamento di Security Summit il 4 ottobre presso l’hotel Crowne Plaza Verona...

  • Trend Micro: l’80% delle aziende italiane si sente esposto ad attacchi ransomware, phishing e in ambito IoT

    Il 31% delle aziende italiane afferma che la valutazione del rischio è la principale attività nella gestione della superficie di attacco ma il 54% ritiene che i propri metodi di valutazione del rischio non siano abbastanza sofisticati....

  • Trend Micro ransomware
    Più sicurezza per l’Industrial IoT

    Trend Micro ha raggiunto un ulteriore traguardo nella messa in sicurezza dei progetti IoT e dell’Industry 4.0, in seguito alla firma di un accordo con Pro-face by Schneider Electric. L’Industry 4.0 rappresenta una convergenza radicale delle tecnologie...

  • Il 5G privato vola grazie alla security

    La prospettiva di una maggiore sicurezza e privacy guida lo sviluppo dei progetti di reti wireless 5G private. Lo rivela “Security Expectations in Private 5G Networks: A journey with partners”, l’ultimo studio Trend Micro, tra  i leader...

  • Rockwell Automation sarà presente all’Automation Instrumentation Summit 2022

    Nel corso dell’edizione 2022 dell’Automation Instrumentation Summit, l’imperdibile appuntamento internazionale che si terrà a Milano nell’ultima settimana di settembre, Rockwell Automation illustrerà come le aziende, adottando una serie di best practice e implementando strategie che tengano conto...

  • Clusit premia le migliori tesi del 2021

    “Innovare la sicurezza delle informazioni” è il leit motiv che accompagna dalla prima edizione, 17 anni fa, il Premio Tesi di Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica. Istituito proprio con l’obiettivo della ricerca e dell’aggiornamento continuo...

  • Cybersecurity: un bersaglio in movimento

    L’espansione della superficie di attacco dei sistemi industriali e l’evoluzione delle minacce informatiche richiedono una continua revisione del programma e delle policy di cybersecurity Leggi l’articolo

Scopri le novità scelte per te x