Clpa: Ethernet sicuro con CC-Link
Le capacità di CC-Link IE Field verranno ampliate con l’aggiunta di un protocollo di sicurezza conforme alla norma IEC 61508 SIL 3
CC-Link IE Field è stata introdotta nel 2009 per offrire prestazioni Ethernet Gigabit nel collegamento tra controller e dispositivi di campo quali I/O, inverter, HMI ecc.
La CC-Link Partner Association (CLPA) ha recentemente annunciato che le capacità di CC-Link IE Field verranno ampliate con l’aggiunta di un protocollo di sicurezza conforme alla norma IEC 61508 SIL 3. I progettisti di sistemi potranno così prevedere due livelli di controllo, standard e di sicurezza, in una sola rete Ethernet aperta.
Altro vantaggio è che i dispositivi di sicurezza compatibili potranno essere collegati direttamente alla rete, il che implica meno costi e più flessibilità. Anziché implementare reti di sicurezza a se stanti, piuttosto costose, i progettisti potranno aggiungere alla rete CC-Link IE Field esistente i dispositivi di sicurezza di cui necessitano. Per garantire l’efficienza del controllo, i dispositivi sono gestiti da un apposito controller di sicurezza il cui funzionamento è indipendente da quello del controller principale di rete.
John Browett, amministratore delegato di CLPA Europe, ha commentato: “CC-Link IE Field è una tecnologia all’avanguardia che pone CC-Link in vantaggio sul mercato, viste le sue prestazioni Gigabit. La posizione di forza raggiunta è mantenuta ancor più salda dalle funzionalità di sicurezza aggiuntive. Affidabilità e prestazioni rivestono un’importanza primaria in qualsiasi applicazione di sicurezza: scegliendo CC-Link IE Field i costruttori di macchine e i progettisti di sistemi avranno la consapevolezza di potersi aspettare una risposta immediata a eventuali emergenze”.
Browett ha aggiunto: “Se anche la norma IEC 61508 non mira a eliminare completamente i rischi legati a un certo sistema, cerca di minimizzarli rispetto ai livelli di accettabilità stabiliti per l’applicazione. CC-Link IE Field è una soluzione di sicurezza flessibile, che soddisfa le esigenze di una vasta gamma di applicazioni, indipendentemente dal livello di rischio”.
“Di solito, nel promuovere CC-Link utilizziamo l’appellativo “The Non-Stop Open Network”, per spiegare come le sue caratteristiche tecniche si traducano in vantaggi commerciali, in quanto la produttività viene mantenuta anche in condizioni operative difficile. Tuttavia, questa nuova tecnologia di sicurezza dimostra come a volte fermarsi sia importante quanto andare avanti”.
Inoltre, le funzionalità di sicurezza dimostrano l’impegno profuso da CLPA nello sviluppo delle tecnologie alla base di CC-Link. CC-Link IE ha dato prova di costanti progressi. Lanciato nel 2007 per le trasmissioni in rete al livello dei controller (CC-Link IE Control), il protocollo è stato continuamente aggiornato da CLPA per offrire prestazioni Gigabit a tutti i livelli della gerarchia. A breve sono previsti ulteriori sviluppi, per esempio una rete Ethernet per il controllo del movimento.
CC-Link è riconosciuta come la tecnologia principale all’interno del mercato asiatico, dove la richiesta di funzioni di sicurezza è in aumento: detto ciò, è chiaro che questa tecnologia verrà implementata anche dalle aziende europee che vorranno competere in una così importante regione del mondo.
CLPA (CC-Link Partner Association): www.the-non-stop-open-network.com
Contenuti correlati
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...
-
Lo standard IEC62443
Vediamo qui la norma IEC62443, che stabilisce linee guida e regole da seguire per la sicurezza delle reti industriali OT Leggi l’articolo
-
Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano
“Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...
-
Moxa ottiene la prima certificazione IEC 62443-4-2
Moxa annuncia che la sua serie NPort 6000-G2 è diventata il primo server di dispositivi seriali al mondo a ottenere la certificazione IEC 62443-4-2 Livello di Sicurezza 2 nell’ambito dello schema di certificazione IECEE. Questo traguardo riflette l’impegno...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
Il trasporto pubblico è un’infrastruttura critica. Ed è ora di proteggerlo in modo adeguato
La sicurezza nel trasporto pubblico locale sta cambiando funzione. Non è più soltanto uno strumento per documentare gli eventi: sta diventando una componente della gestione operativa, capace da un lato di tutelare in tempo reale il personale...
-
Operatività garantita
La rete Ethernet industriale aperta CC-Link IE Field supporta l’efficienza produttiva di Huhtamaki Franeker, semplificando la manutenzione grazie alla disponibilità di dati diagnostici chiari Leggi l’articolo
-
SPS Italia 2026: CC-Link IE TSN e la realtà pratica dell’Ethernet industriale basato su TSN
A SPS Italia 2026 (26-28 maggio, Parma), CC-Link Partner Association (CLPA) sarà presente al Pad.5 – Stand F002 per presentare CC-Link IE TSN come un esempio di TSN già operativo in ambienti di produzione, piuttosto che come...
-
Certificazione IEC 62443-4-2 SL2 per la cybersecurity alla piattaforma PcVue
Dopo aver ottenuto la certificazione IEC 62443-4-1, questo nuovo risultato conferma il nostro impegno per la sicurezza dei prodotti, collocando PcVue all’interno di un gruppo selezionato di soluzioni che soddisfano i requisiti di cybersecurity per le infrastrutture...















