Non si nasce leader. Lo si diventa con l’esperienza

Cinque principi di leadership per i professionisti della cybersecurity

Pubblicato il 5 settembre 2020

La leadership è alla base di ogni successo o fallimento. In un periodo di crisi, qualità dei leader quali empatia e agilità, sono al centro dell’attenzione di tutti. Alcune aziende prospereranno, mentre altre faticheranno e a questi scenari contribuiranno, in larga parte, le decisioni e le azioni dei rispettivi leader.

Qualsiasi organizzazione necessita di buoni manager, soprattutto nei momenti di difficoltà. Per questi ultimi è, quindi, importante continuare a sviluppare le proprie competenze, oltre a formare la generazione che seguirà. Non è raro, nella cybersecurity, che i tecnici gestiscano dei team. Tuttavia, è convinzione che i tecnici comprendano la tecnologia ma non le persone, tendono, cioè, ad essere competenti da un punto di vista prettamente tecnico, ma non possiedono le doti umane necessarie per una leadership efficace.

Nella cybersecurity ciò rappresenta una sfida. Trattandosi di un settore che richiede conoscenze e competenze specifiche, i tecnici rappresentano la scelta naturale quando si tratta di individuare un leader. Ma ecco il bello della leadership: un leader competente posto in una posizione di comando verosimilmente garantirebbe in qualsiasi situazione risultati promettenti. Una guida esperta sa come motivare un team, ispirare le persone, risolvere problemi, delegare, essere il capitano della nave dando luogo a un senso di appartenenza e di fiducia.

La competenza specifica di settore è, naturalmente, sempre importante. Nel guidare le persone con skill tecniche, è necessario che queste sappiano di avere a che fare con un leader capace di comprendere dei concetti prima di accettarne visione e strategia.

Non si nasce leader. Lo si diventa con l’esperienza e possedendo due caratteristiche fondamentali: l’essere costantemente consapevoli di sé e cercare di migliorare la propria capacità di guidare le persone. Per i tecnici che cercano di diventare leader migliori, o per chi, non tecnico, vuole migliorare le sue doti di direzione nella cybersecurity (o in un’area correlata), voglio condividere cinque principi che mi hanno guidato nel corso degli anni.

1. Lasciate che i talenti si esprimano liberamente
I buoni leader riconoscono rapidamente chi eccelle. Questi talenti sono normalmente ben considerati dagli altri e dimostrano rapidamente il proprio valore e utilità per il team. Una volta identificati, condividete con loro la vostra visione e strategia, e poi lasciateli agire. Raramente necessitano di intervento e direzione. Una volta fatta propria la visione strategica del leader, procedono da soli e offrono valore aggiunto al team. È possibile che i leader rimangano legati ai metodi. Non fatelo! La cosa peggiore è cercare di imporre i propri metodi a qualcun altro. Non tentate di ingabbiare i vostri talenti. Il loro successo darà nuova linfa alla vision del team.

2. Preparate il team per la vostra eventuale partenza
Uno dei principi che mi è stato subito insegnato è quello di iniziare, sin da subito, a preparare il mio team a una mia eventuale partenza. Può sembrare un controsenso, ma è utilissimo, assumerete il ruolo multidisciplinare sia di leader che di formatore. Si può fare, soprattutto quando cominciate a vedere i membri del vostro team mostrare chiaramente il proprio potenziale in vista di future opportunità di leadership.

3. Formate la vostra forza lavoro
La cybersecurity continuerà a evolvere a ritmo serrato. Tecnologia e innovazione non aspettano che i team IT facciano grandi passi avanti. Mantenere la vostra forza lavoro aggiornata su tecnologie e sviluppi moderni e all’avanguardia garantirà la disponibilità del team e dei singoli, che potrebbero così essere pronti ad affrontare sfide differenti al di fuori del vostro gruppo.

4. Cercate di diversificare il vostro team
Si sono susseguiti studi e osservazioni sulla mancanza di differenziazione nel campo della tecnologia e della sicurezza informatica. C’è un detto negli ambienti di business che più o meno recita: “ciò che viene misurato viene fatto”. È tempo di applicare questo semplice mantra all’assunzione di una forza lavoro diversificata. La crescente complessità della sicurezza informatica richiede la creazione di un team capace e pronto ad affrontare le sfide future. Un gruppo diversificato consente di sfruttare idee diverse. È tutto a portata di mano. Agiamo di conseguenza.

5. Comunicate su base regolare
Non serve una crisi per sentire l’esigenza di aumentare il livello di comunicazione all’interno del team. Se non interagite di frequente con il vostro gruppo, è improbabile che siate in contatto. La comunicazione è sempre stata la linfa vitale per il funzionamento di un team e, ora più che mai, dialogare con i collaboratori o semplicemente essere disponibili quando hanno esigenza di parlarvi è davvero l’aspetto più importante.

Di M.K. Palmore, Field Chief Security Officer, Palo Alto Networks Americas



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