BI-REX: nuovo bando per selezionare 21 progetti di Industria 4.0 da finanziare con i fondi del Pnrr
Il Comitato di Valutazione di esperti nominati dal Competence Center di Bologna e dal MIMIT ha valutato e selezionato le domande ricevute: sono 38 le realtà coinvolte, di cui 29 piccole e medie imprese. Big Data, ICT, Sostenibilità e Robotica tra le aree di interesse per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale
Dalla creazione di piattaforme basate su tecniche di AI generativa allo sviluppo di robot collaborativi, dalla sicurezza nei cantieri edili alla sostenibilità delle colture agricole: sono solo alcuni ambiti delle 21 idee innovative che riceveranno il co-finanziamento BI-REX per le attività di ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale e che coinvolgono circa 51 soggetti tra aziende ed enti di ricerca. Con questi numeri si è concluso il bando del Centro di Competenza nazionale di Bologna, che finanzierà le proposte di innovazione tecnologica con un contributo complessivo pari a 3 milioni di euro.
Il bando è il quinto nella storia di BI-REX
La call, rimasta aperta per 44 giorni e seguita da una valutazione delle proposte progettuali durata circa un mese, partiva da uno stanziamento di 3 milioni di euro assegnato al Competence Center in qualità di soggetto attuatore del Pnrr. Specializzato sui Big Data, BI-REX è tra i destinatari del decreto di finanziamento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che ha riservato 350 milioni di euro ai centri di trasferimento tecnologico, tra cui gli otto Centri di Competenza nazionali, per progetti di ricerca e innovazione, servizi alle aziende e creazione di nuove infrastrutture.
Le 21 proposte ammesse da BI-REX (su 36 domande pervenute) riceveranno un contributo fino al 50% dei costi sostenuti e documentati, fino a un massimo di 200mila euro ciascuna e l’inizio dei lavori è previsto entro la prima settimana di maggio. Il budget complessivo dei progetti ammissibili è pari a 7,4 milioni di euro e il valore dei servizi BI-REX richiesti ammonta a 2,8milioni di euro, circa il 37,8% del totale. Le proposte andranno a realizzare mediamente attività per il 62,1% di ricerca industriale e per il 37,9% di sviluppo sperimentale.
I progetti selezionati
In particolare, i progetti sono afferenti all’area dei Big Data (8), ICT per macchine e linee di produzione (5), Sistemi avanzati di gestione dei processi di produzione (3), Robotica collaborativa warehousing & AGV (2), Sostenibilità e responsabilità sociale (2), Security & Blockchain (1).
Protagoniste le piccole e medie imprese: 29 quelle che verranno raggiunte dal co-finanziamento. Complessivamente, includendo sia PMI che grandi aziende, l’anagrafica indica diverse regioni di provenienza: Emilia-Romagna (16), Veneto (6), Lombardia (3), Lazio (3), Piemonte (2), Campania (2), Sicilia (2), Marche (1), Friuli (1), Trentino (1), Basilicata (1). Tra i vari settori di riferimento troviamo: ICT, telecomunicazioni, servizi e consulenza, packaging, meccanica, meccatronica, Big Data, chimica, automazione industriale, Life Science, edilizia.
Il trasferimento tecnologico
Rilevante il coinvolgimento di accademie ed enti di ricerca, considerato come fattore premiante nella selezione delle idee: tra queste Unibo, Unimore, CNR, Università di Palermo. Tutto ciò a conferma dell’importante ruolo giocato da BI-REX in qualità non solo di centro aggregatore nell’ecosistema dell’innovazione ma anche di ponte in grado in mettere in contatto il mondo delle imprese con quello della ricerca e dell’università, per favorire il trasferimento tecnologico.
“La realizzazione dei progetti relativi al quinto bando rappresenta il coronamento di un percorso iniziato nel 2019 e, al contempo, un grande motivo di orgoglio e soddisfazione per il nostro Competence Center” dichiara Stefano Cattorini, Direttore Generale di BI-REX.
“I 4 bandi emessi e assegnati fino ad ora hanno portato alla realizzazione di 65 progetti in 8 aree tematiche, per un totale di 168 aziende e 16 filiere coinvolte: essere arrivati fino a qui, con l’annuncio dei vincitori di quest’ultimo bando del secondo triennio 2023-2025, si configura come ultima tappa di un processo partito da lontano che ha permesso a BI-REX di costituirsi sempre più, anno dopo anno, come punto di riferimento fondamentale per innovazione e trasferimento tecnologico in tutto il territorio nazionale. Tutto ciò” conclude Cattorini “in perfetta sintonia con l’incarico fondativo del Competence Center ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel piano Industria 4.0”.
Il quinto Bando
Con riferimento a questo quinto Bando, BI-REX sarà chiamato a giocare un ruolo particolarmente attivo a supporto della positiva riuscita dei progetti: come già ricordato, è infatti stato richiesto di assicurare, da parte dei partenariati di progetto, dei propri servizi per un valore di circa 2,8 milioni di euro.
A tal riguardo, i servizi che BI-REX andrà ad assicurare si baseranno, in primis, sulla messa a disposizione delle tantissime tecnologie industria 4.0 disponibili presso la sua Linea Pilota ovvero un sistema produttivo completo a disposizione delle aziende per progetti di innovazione, attività di test before invest e formazione. Tra le tecnologie disponibili si ritiene importante ricordare il comparto additive manufacturing, la robotica mobile e collaborativa, la cella 5G privata, il datacenter e le risorse HPC, il tutto integrato in un’infrastruttura che permette lo sviluppo di applicazioni trasversali di Artificial Intelligence. Questo rende la Linea Pilota un luogo di innovazione unico nella sua specificità.
Il ruolo di BI-REX
BI-REX potrà altresì assicurare anche servizi di consulenza su innovazione di prodotto e processo e, al termine dei progetti, anche un supporto alle attività di disseminazione e networking dei risultati conseguiti; in specifici casi e su richiesta, BI-REX sarà inoltre chiamato a ricoprire il ruolo di General Contractor in tutte le progettazioni del 2025.
Infine, oltre alle attività relative al bando, BI-REX in qualità di soggetto attuatore del Pnrr, è anche a disposizione delle imprese per accompagnarle nella definizione e finalizzazione di loro specifici percorsi di innovazione ad-hoc per i quali potrebbe assicurare servizi di affiancamento e supporto alla transizione digitale, al trasferimento di tecnologie e competenze 4.0, alle sperimentazioni e prototipazioni; pure in questo caso, BI-REX assicurerebbe non solo dei servizi di eccellenza, ma anche delle condizioni di fornitura particolarmente interessanti in virtù degli Aiuti di Stato che potrebbe proporre alle imprese, così come da decreto Mimit.
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