Awentia, la startup che estrae dati dalle immagini, porta l’AI nei processi produttivi per ridurre i costi e aumentare l’efficienza
In ogni settore, qualunque esso sia, la riduzione degli sprechi, il miglioramento dell’efficienza e l’aumento della produttività sono temi sempre all’ordine del giorno. Ma negli ultimi anni sta accadendo qualcosa di nuovo: l’introduzione di sistemi basati sull’intelligenza artificiale sta rivoluzionato drasticamente il mondo della produzione. Proprio in questa direzione si muove Awentia, startup innovativa con sede a Imola che ha sviluppato una tecnologia proprietaria in grado di analizzare delle immagini, ricavarne dati e renderli fruibili in maniera autonoma e sistematica per offrire informazioni utili a ridurre sprechi migliorando l’efficienza, il risultato e la sicurezza dei processi.
“In una linea di produzione, per esempio, immaginiamo un occhio intelligente capace di rilevare in anticipo prodotti danneggiati o monitorare l’uso di materie prime per identificare e prevenire sprechi”, spiega Mauro Manfredi, co-founder e CEO dell’azienda. “Si tratta di qualcosa di completamente nuovo – e complementare a quanto esistente – che sta cambiando il mercato in maniera sostanziale portando enormi benefici competitivi alle aziende più attente”.
L’applicazione in agricoltura
Gli ambiti di utilizzo della tecnologia di Awentia spaziano in ogni mercato, come primo settore di applicazione, la startup ha scelto l’agricoltura e in particolare i vigneti e i frutteti. “Abbiamo sviluppato un sistema di monitoraggio intelligente che sfrutta un dispositivo, brevettato e sviluppato integralmente in-house, per analizzare lo stato di salute delle piante e del vigneto”.
Spiega Manfredi. “Grazie a questa tecnologia, Awentia è in grado di individuare precocemente segnali di patologie e problemi delle viti o dei frutteti, permettendo ad agronomi ed agricoltori di intervenire tempestivamente per proteggere i raccolti. L’obiettivo è proprio migliorare l’efficienza, offrendo un monitoraggio puntuale e georiferito di tutta la cultura, in tempo reale, valorizzando le competenze degli addetti ai lavori in chiave di riduzione degli sprechi e aumento della produttività”.
Il lavoro di Awentia
I dispositivi con a bordo il sistema di Awentia raccolgono immagini durante i normali processi produttivi, senza necessità di assistenza dedicata.
Nel caso della viticoltura, sono state installate sui trattori impiegati nelle normali attività svolte nei vigneti inquadrando costantemente i filari durante le consuete lavorazioni, senza incidere quindi in alcun modo sulla routine quotidiana degli addetti ai lavori.
Grazie a evoluti algoritmi di Intelligenza artificiale proprietari, le immagini catturate vengono tradotte in dati che raccontano, in tempo reale, le condizioni di salute delle piante, evidenziando segnali di stress o l’insorgere di patologie.
“Abbiamo messo a punto un sistema che non richiede all’agricoltore o agronomo nessun impegno o competenza aggiuntiva”, spiega Federico Frontali, Founder & CTO di Awentia. “Un sistema di questo tipo è rivoluzionario perché raccoglie dati che nessuno prima d’ora era stato in grado di avere. Oggi possiamo fornire informazioni che segnalano, con bassissimo margine di errore, l’andamento della produttività e una potenziale contaminazione di patologie dannose per la coltura in modo autonomo e automatico”.
D.a.a.S. Data as a Service
Grazie alla connettività Wi-Fi, 4G e 5G, i dispositivi di Awentia installati sui mezzi agricoli sono in grado di trasferire – su interfacce dedicate disponibili da Pc, Smartphone o Tablet – in modo georiferito e temporizzato, dati utili a validare strategie di gestione del campo.
In ambito agricolo Awentia ha già diversi progetti all’attivo e aperti. “Oltre ai vigneti, siamo partiti con progetti paralleli per il monitoraggio di lamponi e mirtilli, ma anche pomodori, mele e kiwi. Insomma, siamo solo all’inizio di un’autentica rivoluzione”, racconta Manfredi.
“Sebbene si sia partiti dall’agricoltura, l’uso di un sistema trasversale come il nostro, frutto dell’integrazione di Edge Computing, Computer Vision e Algoritmica offre margini di impiego sterminati e saranno tantissimi gli ambiti in cui una tecnologia di questo tipo diventerà imprescindibile. Nell’industria alimentare, l’AI può monitorare la qualità dei prodotti durante la produzione, nell’industria automobilistica, può ottimizzare i processi di assemblaggio. Tantissimi gli impieghi anche nell’ambito Health e Telemedicina, Inventory Management, Oil & Gas. Siamo solo all’inizio di un’evoluzione epocale e siamo orgogliosi di dire che Awentia è in prima linea”, ha concluso Frontali.
Contenuti correlati
-
Innovazione nell’industria ancora una volta al centro: il sunto di SPS Italia 2026
Si è chiusa a Parma la quattordicesima edizione di SPS Italia, appuntamento di riferimento per l’innovazione nel mondo produttivo. Con 720 espositori e 37.528 presenze, in crescita rispetto al 2025, la manifestazione è stata vetrina delle tecnologie...
-
XIA, il copilota di TEX per la programmazione di PLC e CNC
XIA è l’avanguardia tecnologica nata dalla visione di TEX. Non è un semplice assistente virtuale, ma un vero e proprio “copilota” per il programmatore PLC e CNC, progettato per massimizzare la produttività e azzerare gli errori di sviluppo tramite un’integrazione profonda con...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
L’AI fa sempre parte dell’equazione
Notizie e opinioni relative all’AI intasano continuamente la barra laterale di potenziali post del mio blog. Dai, provateci! Provate a vedete se riuscite a passare un’ora senza imbattervi in qualche clamoroso commento o terribile avvertimento sull’AI. Leggi...
-
AI al servizio delle infrastrutture critiche
TXT e-Solutions (www.txtgroup.com), gruppo italiano quotato sul segmento Star di Borsa Italiana e attivo nello sviluppo di soluzioni software ad alto contenuto tecnologico, rafforza la propria strategia nell’ambito delle infrastrutture critiche con la nascita di TXT InfraWise,...
-
Aveva World 2026: AI al centro dell’industria. Ecco le novità annunciate a Milano
Aveva ha annunciato ad Aveva World 2026 un ampio pacchetto di innovazioni che coinvolgono l’intero portafoglio software dell’azienda. L’obiettivo è consentire alle imprese industriali di valorizzare più rapidamente i propri dati operativi, prendere decisioni più efficaci e adottare l’AI...
-
Un’architettura open per l’automotive
L’azienda torinese IDT, in collaborazione con SDProget Industrial Software, ha realizzato una linea di assemblaggio e test per celle batteria destinata a un primario Tier 1 dell’automotive, riducendo del 50% i tempi di sviluppo grazie a una...
-
IFS Connect Milano: le aziende italiane sono pronte all’era AI driven?
L’Industrial AI entra in una nuova fase: meno sperimentazione, più applicazioni concrete e scalabili nei processi industriali. È questo il messaggio emerso dalla prima edizione italiana di IFS Connect 2026, che ha incluso Milano nel roadshow internazionale...
-
L’AI rivoluziona il picking
Samsung SDS digitalizza il picking con la realtà aumentata di TeamViewer Frontline: più efficienza, meno errori e operazioni hands-free. Nel magazzino di Breda la produttività cresce fino al 30%, migliorando anche ergonomia e qualità del lavoro Leggi...
-
L’AI enterprise si scontra con nuovi limiti: ricerca NTT Data sulle barriere legate a privacy e sovranità dei dati
NTT Data ha pubblicato la ricerca A Playbook for Private and Sovereign AI (Guida pratica per l’AI privata e sovrana) che sintetizza il “Report globale 2026 sull’intelligenza artificiale”, evidenziando come l’intelligenza artificiale aziendale stia superando i limiti dell’architettura e...
















