Attacco del malware Industroyer2 alla rete elettrica dell’Ucraina
Alla luce del tentativo di attacco di Sandworm alla rete elettrica Ucraina utilizzando una nuova versione del malware Industroyer, “Industroyer2”, Chris Grove, Director, Cybersecurity Strategy, Nozomi Networks commenta: “Tutti coloro che operano nel settore delle infrastrutture critiche dovrebbero prestare particolare attenzione a questo attacco, perché è tra i pochi che ha colpito direttamente i sistemi OT. Secondo Nozomi Networks Labs, ci sono state segnalazioni di alcuni IP hardcoded nel campione di malware, indicazione che gli attori della minaccia avevano una conoscenza profonda dell’ambiente. Proprio come nel caso del malware che Sandworm aveva distribuito in Ucraina nel 2016, anche questa volta gli operatori ICS devono monitorare le loro reti per identificare ogni attività inconsueta poiché le tattiche russe prevedono una permanenza negli ambienti per settimane o mesi prima di colpire.”
Il nuovo pacchetto Threat Intelligence di Nozomi Networks fornisce le regole IoC (Indicators of Compromise) di Industroyer2 che rileveranno e avviseranno i clienti di qualsiasi attività nota legata al malware, con l’azienda che fornirà ulteriori informazioni una volta che i campioni rilevanti saranno analizzati a fondo.
Intanto, le imprese possono migliorare la loro protezione ponendo attenzione a diversi aspetti.
Igiene informatica di base: reimpostare le password, controllare l’accesso e le autorizzazioni di account/rete di dipendenti e fornitori, scansionare la rete per qualsiasi porta aperta e chiuderla, ecc… Applicare le regole Yara per identificare e generare avvisi sull’attività malware associata. Utilizzare strumenti di rilevamento delle anomalie per individuare eventuali modifiche o variazioni al malware, nonché qualsiasi attività illegittima che si verifica negli ambienti OT. Avvalersi di un firewall automatico insieme a uno strumento di rilevamento delle anomalie per fermare ulteriori comandi di attacco. Cercare minacce per attività sospette in rete per scoprire gli aggressori il più precocemente possibile. Si raccomanda inoltre di aderire all’advisory CISA 2017 nel caso queste misure di sicurezza non fossero già state implementate.
Contenuti correlati
-
Avvicendamento al CINI Cybersecurity National Lab
La Direzione del CINI Cybersecurity National Lab rivolge i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Andrea Quacivi, rinnovando la piena disponibilità a proseguire e rafforzare la collaborazione istituzionale...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...
-
Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano
“Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
Tra crescente consapevolezza e incompleta maturità
Le aziende italiane aumentano l’attenzione alla cybersecurity, ma restano divari operativi, soprattutto nelle PMI. Tra minacce sempre più evolute e nuove tecnologie, emerge la necessità di un approccio strutturato, resiliente e orientato al modello Zero Trust Leggi...
-
Il punto debole dell’industria? La sicurezza OT
Minacce cyber in aumento e nuove normative spingono la sicurezza OT al centro delle strategie industriali. Tra ritardi organizzativi e nuove tecnologie, le aziende devono evolvere per proteggere asset critici e continuità operativa Leggi l’articolo
-
Difendere le reti IT-OT
La convergenza sempre più spinta fra reti IT e OT, così come la diffusione di sistemi di industrial IoT hanno reso più che mai cruciale proteggere la comunicazione dati con dispositivi di sicurezza sia a livello hardware...
-
SPS Italia, un ecosistema di contenuti e soluzioni per la fabbrica del futuro
È iniziato il conto alla rovescia per la quattordicesima edizione di SPS Italia, che si sviluppa su sei padiglioni e propone una panoramica sulle tecnologie abilitanti per la fabbrica e sui trend che guidano la trasformazione della...
-
Proofpoint inaugura il suo Centro di Innovazione Europeo a Parigi
Proofpoint, azienda esperta di cybersicurezza e compliance, annuncia l’apertura del Centro di Innovazione a Parigi, che segna un passo significativo nel continuo investimento dell’azienda in innovazione e ricerca e sviluppo in Europa. Il centro è stato inaugurato con...















