AI e sicurezza: servono protezioni adattive per carichi senza precedenti
Cosa serve per realizzare un'infrastruttura di intelligenza artificiale tanto sicura quanto potente? La risposta va oltre la conformità. I sistemi più avanzati al mondo sono affidabili solo quanto lo è il loro componente più sicuro
Con rack di data center per AI che superano i 100 kilowatt (kW) e una capacità IT installata che potrebbe raggiungere i 253,5 megawatt (MW) entro il 2028 (Fonte: IDC), le infrastrutture critiche oggi erogano una maggiore intensità elettrica e termica in spazi più ristretti. Di conseguenza, la sicurezza sul lavoro si trova ad affrontare condizioni che solo cinque anni fa non esistevano.
Sicurezza e AI non sono in contrasto tra loro: sono interdipendenti. Per sfruttare appieno il potenziale dell’intelligenza artificiale, il settore industriale deve predisporre dei piani di sicurezza che non si limitino a reagire, ma che siano anche in grado di anticipare gli eventi.
La risposta di Vertiv alle esigenze del settore
Vertiv risponde all’evoluzione del settore sulla base di due principi: progettare misure di protezione che crescano insieme alla densità tecnologica e trattare la sicurezza come un processo continuo, non come uno standard fisso. Per Vertiv promuovere la sicurezza significa creare ambienti in cui la sicurezza favorisce il progresso.
Vertiv Operating System: sicurezza progettata per la rivoluzione dell’AI
Vertiv integra la sicurezza nel cuore delle proprie operazioni attraverso il Vertiv Operating System (VOS), un framework che collega le metriche di sicurezza a revisioni a livello gestionale. Riunioni quotidiane nei vari siti valutano le performance in ambito Ambiente, Salute e Sicurezza (EHS) usando indicatori predittivi e retrospettivi, con risultati che vengono presentati mensilmente al CEO e al Consiglio di Amministrazione.
Questo approccio strutturato è rafforzato da una mentalità aziendale che eleva la sicurezza oltre la semplice conformità.
“La sicurezza non è solo una politica, è un valore fondamentale e una mentalità per ciascuno di noi. Consentire a tutti di condividere e attuare questa visione che mette al primo posto la sicurezza rafforza la nostra cultura e la nostra azienda”.
Questa filosofia è alla base del sistema globale di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di Vertiv, in linea con la norma ISO 45001:2018. I team durante gli audit identificano i gap presenti, quindi definiscono e tracciano le attività necessarie per colmarli garantendo prestazioni di sicurezza uniformi in tutti i siti.
Promuovere l’azione attraverso la cultura e i programmi
È importante promuovere una mentalità orientata alla sicurezza attraverso programmi aziendali che coinvolgano i dipendenti a ogni livello. Il programma “We Lead with Safety” di Vertiv consente a ogni persona di interrompere il lavoro quando individuano un pericolo. Il programma “Good Catch” incoraggia la segnalazione dei quasi incidenti come feedback utile per il miglioramento sistemico.
Insieme, queste iniziative alimentano una cultura di responsabilità condivisa: ogni dipendente è tenuto ad agire, ogni leader deve rispondere. Questo si applica negli uffici quanto nei reparti produttivi, dove i rischi richiedono un’attenzione costante.
Elevare gli standard di qualità e sicurezza
Gli stabilimenti produttivi Vertiv, certificati ISO 9001:2015, attuano controlli chimici a più livelli. Ogni spedizione di sostanze chimiche da luogo ad una valutazione immediata dei rischi. I sistemi di stoccaggio e movimentazione sono progettati per rispettare normative come Reach, RoHS e Tsca, verificati attraverso revisioni annuali ed ispezioni in loco.
Il processo prevede: la presenza di documentazione dettagliata degli inventari chimici, il coinvolgimento proattivo dei fornitori, la valutazione dei rischi prima di ogni attività e la presenza dispositivi di protezione adeguati e personalizzati in base al rischio operativo.
Gestione del rischio attraverso il coinvolgimento dei fornitori
I sistemi di sicurezza vanno oltre la semplice conformità normativa. I team acquisti pre-qualificano i fornitori in base ai criteri di sicurezza, mentre valutazioni trasversali valutano nuove sostanze chimiche o modifiche ai processi. Il risultato è un approccio ad anello chiuso, in cui l’accuratezza dell’inventario e i protocolli relativi ai DPI si adattano ai cambiamenti operativi.
Formazione per rischi in continua evoluzione
L’iniziativa Vertiv Global Learning prepara i dipendenti ad affrontare le sfide dei data center moderni. I nuovi assunti completano il programma di on-boarding “My First 90 Days @Vertiv”, e tutti i dipendenti partecipano a corsi di formazione ricorrenti su salute e sicurezza, Codice di Condotta di Vertiv e su altri argomenti specifici per il ruolo.
Nel 2024, l’azienda ha erogato circa 606.000 ore di formazione a dipendenti e partner, ponendo l’accento sulle competenze tecniche e sulla sicurezza operativa. Vertiv rinforza l’apprendimento attraverso la struttura VOS, la piattaforma digitale OpenSesame e i programmi di supporto per le certificazioni, consentendo uno sviluppo professionale continuo.
Integrazione della sicurezza a ogni livello
La sicurezza ha un ruolo fondamentale nel consentire la rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Quando è integrata nelle operazioni quotidiane, nella formazione tecnica e nel coinvolgimento dei fornitori, tiene il passo con la crescente complessità degli ambienti di data center per AI.
In Vertiv, la sicurezza è integrata nel sistema operativo dell’azienda: è incorporata nei processi e nel modo con cui vengono svolti il lavoro, non applicata a posteriori.
Grazie a responsabilità condivisa, apprendimento strutturato e controlli integrati, Vertiv permette ai team di affrontare i rischi in modo coerente e tempestivo. Questo approccio supporta sia la performance operativa che la protezione del personale in un settore in rapido cambiamento.
Alla fine, i sistemi più avanzati al mondo sono efficaci solo quanto lo sono le persone che li fanno funzionare.
Di Daniele Russo, Environmental Health and Safety Director Italy di Vertiv - www.vertiv.it
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