AI e sicurezza: come prevenire gli infortuni sul lavoro
Di Marco Bavazzano, Amministratore Delegato di Axitea
Ciclicamente, e con dispiacere, ci troviamo a leggere o ascoltare di storie di infortuni sul lavoro che hanno purtroppo spesso un epilogo tragico, con conseguenti bilanci, commenti e iniziative sulle misure da intraprendere per evitare che tali tragedie accadano ancora. È delle ultime settimane, ad esempio, l’introduzione della cosiddetta “patente a punti” per la sicurezza sul lavoro, attualmente riservata al settore edile, che introduce un percorso di qualificazione per imprese e lavoratori con il fine ultimo di garantire maggiore regolarità, e dunque sicurezza, nello svolgimento delle attività, salvaguardando la salute dei dipendenti.
Al di là degli aspetti normativi e amministrativi, vale la pena rimarcare l’estrema importanza della prevenzione attraverso tutti i mezzi possibili. Se, da un lato, formazione e consapevolezza del personale rimangono elementi fondamentali, dall’altro lato non sono sempre sufficienti per prevenire situazioni di rischio, specialmente se pensiamo ad ambienti di lavoro in cui sono coinvolti impianti industriali o mezzi di trasporto pesanti che possono generare di per sé situazioni di pericolo. In scenari del genere, le nuove tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, possono portare un notevole supporto alla prevenzione dei rischi.
Pensiamo ad esempio alle macchine di movimentazione, utilizzate in moltissimi contesti commerciali – dalle aree di immagazzinaggio agli impianti di produzione, fino al contesto agroalimentare con la movimentazione sui campi o al trasporto logistico. Uno dei problemi principali di questi mezzi pesanti è la visione limitata di chi li conduce – il cosiddetto “angolo cieco” – da cui deriva il rischio che, nonostante tutte le accortezze del guidatore, gli altri lavoratori possano trovarsi nella posizione sbagliata quando il mezzo è in movimento e rischiare infortuni seri. In questo caso, utilizzando sensori dedicati e videocamere dotate di intelligenza artificiale, è possibile monitorare situazioni di potenziale pericolo e, qualora si verifichino, segnalarle tempestivamente.
È in questa direzione che Axitea ha sviluppato un progetto di anticollisione per Martur Fompak, azienda che opera nel campo della produzione di complementi per auto, che ha consentito di affrontare con successo un potenziale problema, ottimizzando il flusso di lavoro nello stabilimento e mettendo in primo piano la salvaguardia dei dipendenti. Grazie ad un sistema di videosorveglianza dotato di video-analisi con intelligenza artificiale opportunamente addestrata è possibile generare autonomamente un allarme in caso di pericolo, riducendo così fortemente la possibilità di evento accidentale. In particolare, il sistema è stato posizionato nelle vicinanze delle baie di carico e, quando un pedone si avvicina ad un mezzo pesante in manovra, l’intelligenza artificiale che analizza costantemente i flussi video si accorge del pericolo e attiva degli allarmi sonori e luminosi che permettono al dipendente e/o autista del mezzo di accorgersi del pericolo e mettersi in sicurezza.
Un ulteriore vantaggio di questo tipo di servizi è la loro portabilità su impianti video già esistenti, fattore che contribuisce ad alleviare la spesa legata all’integrazione tecnologica per le imprese e, di conseguenza, rende più accessibile e più veloce la loro trasformazione digitale. Sappiamo, infatti, che spesso è l’impatto economico delle nuove tecnologie a rappresentare la prima barriera all’ingresso per le aziende: una soluzione video con intelligenza artificiale può aiutare ad adempiere alle misure di sicurezza e salvaguardia dei dipendenti sul lavoro sfruttando quanto già a disposizione delle aziende.
Infine, la professionalità di esperti collegati tramite il Security Operation Center consente di attivare tempestivamente ogni misura di intervento necessaria in caso di un incidente di sicurezza, riducendo ancora di più il rischio di conseguenze tragiche per i lavoratori.
Salute e sicurezza sul lavoro non dovrebbero conoscere compromessi di alcun tipo, ma sappiamo che allo stesso tempo esistono ostacoli che rendono più complesso un adeguamento tempestivo, efficace e continuativo delle misure di salvaguardia negli ambienti di lavoro. Poter contare su un partner che utilizza efficacemente tecnologie avanzate, disponibili e operative già oggi, è sicuramente un grande vantaggio per le imprese e un supporto per il loro sviluppo nella direzione della trasformazione digitale e della sostenibilità.
Contenuti correlati
-
Innodisk presenta a Computex 2026 con un ecosistema integrato per l’intelligenza artificiale edge a 5 livelli
Innodisk presenterà il suo ecosistema completo per l’AI edge alla fiera Computex 2026, dimostrando come le aziende e i clienti industriali possano accelerare l’adozione dell’AI con applicazioni pronte ad entrare in produzione. Costruito su cinque livelli essenziali –...
-
Il backup nel mirino dei cybercriminali: perché la capacità di recupero dei dati è diventata la nuova frontiera della sicurezza
Per molto tempo il backup è stato considerato il pilastro fondamentale di qualsiasi strategia di protezione dei dati. Disporre di una copia delle informazioni aziendali era ritenuto sinonimo di sicurezza e rappresentava una garanzia sufficiente per proteggersi...
-
Advantech presenta le sue nuove soluzioni basate su Qualcomm Dragonwing IQ-9 per l’intelligenza visiva di livello industriale
Advantech è orgogliosa di presentare le ultime soluzioni di edge AI basate sul processore Qualcomm Dragonwing IQ-9075, tra cui il modulo SMARC AOM-6741, i controller robotici ASR-A503 e AFE-A503 e il sistema edge AI AIR-055. Progettate per...
-
Sicuro anche in presenza di polvere e fumo: sistema radar LBK di Leuze
Le persone presenti nella zona di pericolo vengono rilevate in modo affidabile dal sistema radar 3D di Leuze, anche in condizioni ambientali difficili: gli oggetti statici non provocano l’arresto dell’impianto. Le persone non devono poter accedere inosservate...
-
Reply inaugura Reply House: nel cuore di Torino nasce un campus aperto alla ricerca e all’innovazione
Reply inaugura Reply House, il nuovo headquarter del Gruppo a Torino. Un campus dove laboratori per l’AI applicata, uffici, ambienti immersivi, spazi di condivisione e aree verdi compongono un sistema flessibile, capace di connettere competenze diverse e trasformare...
-
Incendi: con la termografia la prevenzione diventa predittiva
Il 2025 si è confermato come un anno record per gli incendi in Italia. Capannoni industriali con tetti in lamiera che raggiungono i 70°C, impianti di stoccaggio rifiuti sovraccarichi, depositi di carta e materiali combustibili lasciati all’aperto, aree...
-
Logistica, è carenza di capitale umano: mancano 60.000 figure professionali
Il settore italiano della logistica conto terzi, con un fatturato di 111 miliardi di euro, sale al 43,3% del mercato rispetto al 36,4% del 2009, trainato da piattaforme digitali e sistemi avanzati per ottimizzare la produttività, nonostante...
-
Ignition e AI insieme per una gestione più intelligente delle risorse idriche
Ignition, la piattaforma software di Inductive Automation, distribuita in Italia da EFA Automazione/Relatech, conferma ancora una volta la propria capacità di evolvere insieme alle esigenze degli utenti e di integrarsi con le tecnologie più innovative. Lo dimostra...
-
Equilibrare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e della simulazione nella progettazione del prodotto
La progettazione di qualsiasi prodotto, nel mondo odierno, è un processo complesso e articolato in più fasi, basato in larga misura sull’utilizzo della tecnologia di simulazione. Le simulazioni ad elevata fedeltà permettono ad ingegneri e progettisti di...
-
Un futuro con la Physical AI: Ferrari e Pirelli protagonisti ai Tech Talks 2026 di Siemens
Si è recentemente svolta la terza edizione dei Tech Talks, l’appuntamento annuale di Siemens che riunisce imprese e partner per confrontarsi sulle principali sfide e opportunità della trasformazione digitale e sostenibile. Con il titolo “Where Real meets Digital”, l’edizione 2026 ha...















