Le mille potenzialità della meccatronica 4.0
Abbiamo condotto di recente una ricerca (www.forumeccatronica.it), voluta da Messe Frankfurt e Anie Automazione, con lo scopo di investigare la capacità di innovazione di un particolare comparto del settore manifatturiero italiano: quello dell’industria meccatronica e dell’automazione. Partendo dall’analisi si alcune province (Verona, Mantova, Brescia) l’obiettivo è quello di puntare di anno in anno lo sguardo su particolari aree geografiche.
Nell’ottica europea di rilancio del settore manifatturiero basato sui concetti di Smart Factory o Industria 4.0, risultano di fondamentale importanza per le aziende aspetti quali l’innovazione di processo e di prodotto, la computerizzazione, l’uso di tecnologie abilitanti, dell’elettronica e dell’IT, l’automazione dei processi in ottica di ottimizzazione della produzione e rilancio della propria economia e competizione.
Lo scopo primario di questa ricerca è stato quindi quello di identificare, all’ interno del settore, i fabbisogni tecnologici e le esigenze attuali delle aziende che producono macchinari meccatronici/automatici o che li utilizzano per le loro produzioni finali con lo scopo di valorizzare:
- Le esperienze nel campo dell’automazione industriale nelle fasi di progettazione, simulazione e fabbricazione;
- Le soluzioni richieste ed applicate per l’automazione dei processi per mezzo dell’integrazione tra le tecnologie meccaniche, elettroniche ed informatiche;
- I modi di uso e le esigenze nel settore del controllo del processo produttivo al fine di individuare quali siano i servizi a valore aggiunto richiesti
- Lo sviluppo e la richiesta di nuovi prodotti meccatronici intesi soprattutto come nuova possibilità di impiego di conoscenze di progettazione interdisciplinari e integrate.
Il campione analizzato di 570 aziende fa emergere che l’80% delle aziende del campione sono profittevoli ed è particolarmente interessante il risultato relativo al livello di conoscenza e percezione delle aziende intervistate in ottica Smart factory. Lo studio evidenzia che la maggior parte manifesta esigenze che sono direttamente correlate ai benefici che porterebbe un passaggio alle tecnologie di Industria 4.0, ma vi è ancora una conoscenza piuttosto limitata delle potenzialità di questa transizione verso la fabbrica digitalizzata. Circa l’80% delle aziende ha dichiarato di essere a conoscenza delle rivoluzioni in atto nel manifatturiero, il 60% tuttavia ammette che non si sta muovendo per attuare le trasformazioni verso l’industria 4.0 (il 13% si sta muovendo in maniera media e il 14% è fortemente orientata in quella direzione). Analogo discorso per i fabbisogni in termini di personale qualificato e risorse informatiche. Solo il 16% del campione ha già a disposizione il personale necessario per la trasformazione verso l’industria 4.0 e il 13% le risorse IT. A dimostrazione che il lavoro da fare è ancora molto.
Siamo a disposizione per presentare e confrontarci sui risultati della ricerca. Scriveteci a [email protected].
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