Sick si mette in cattedra il 6 ottobre 2015 al Robot Safety Day
Sick, produttore di sensori e soluzioni per l’automazione industriale, sarà Gold Sponsor e relatore al Robot Safety Day, il workshop dedicato a utenti finali, integratori e costruttori di macchine, technology provider, associazioni ed enti di ricerca che si svolgerà il 6 ottobre 2015 presso la sede del Cnr Arm1 in via Bassini 15 a Milano.
Organizzato da Itia (Istituto di Tecnologie Industriali ed Automazione del Cnr), l’evento presenterà la nuova specifica tecnica ISO/TS 15066 “Robots and robotic devices – Safety requirements for individual robots”, compendio fondamentale per l’interpretazione e l’applicazione della norma EN ISO 10218-2. L’incontro è quindi dedicato a tutti gli interessati alle modalità collaborative dei sistemi robotizzati.
Fabrizio Castelli, LifeTime Service Safety Manager di Sick Italia, terrà un intervento sull’analisi dei rischi e la determinazione dei requisiti delle funzioni di sicurezza. “I responsabili per la sicurezza si trovano ad affrontare oggi una rete complessa di leggi, regolamenti e linee guida, ed è difficile riuscire a seguire tutte le novità in materia: è qui che entrano in gioco gli esperti Sick, che conoscono i requisiti imposti fin nei minimi dettagli”, afferma Castelli. “I nostri clienti possono contare su 140 esperti di sicurezza in tutto il mondo, formati da enti accreditati per conoscere tutte le normative vigenti nella diverse aree geografiche e di attività. Questo è un aspetto fondamentale per una multinazionale come la nostra che opera in oltre 80 Paesi. Sick LifeTime Services è il perfetto completamento della gamma prodotti Sick, dedicato ai costruttori e utilizzatori di macchine per supportarli dalla fase di ispezione per la valutazione del rischio, fino alla completa modernizzazione degli impianti, per garantire la conformità alla legislazione vigente ed allo stato dell’arte”.
Sick LifeTime Services è l’intera gamma di servizi offerti per coprire qualsiasi aspetto relativo alla sicurezza delle macchine, come il processo di progettazione per l’aumento dell’efficienza produttiva degli impianti, perché aumentare la sicurezza significa, al contempo, innalzare la produttività.
Gli esperti Sick, dopo un Plant Walk Through, valutano lo stato relativo alla sicurezza del parco macchine e sviluppano un appropriato piano strategico di sicurezza. La preparazione di una valutazione dei rischi documentata, in accordo con la EN ISO 121000, consente di garantire al cliente efficacia e competitività, dal momento che la conformità alle direttive e alle leggi viene pianificata come parte integrante del progetto iniziale.
Oltre alla sessione formativa, il Robot Safety Day prevede anche un’area espositiva. Qui sarà possibile conoscere le famiglie di laser scanner di sicurezza S300, S300 mini e S3000 di Sick, serie di punta per il monitoraggio delle aree pericolose di macchinari e sistemi, anche in movimento, come sistemi di guida automatica e robot, che soddisfano i requisiti di sicurezza Performance Level d e SIL2.
Contenuti correlati
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...
-
Lo standard IEC62443
Vediamo qui la norma IEC62443, che stabilisce linee guida e regole da seguire per la sicurezza delle reti industriali OT Leggi l’articolo
-
Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano
“Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...
-
Moxa ottiene la prima certificazione IEC 62443-4-2
Moxa annuncia che la sua serie NPort 6000-G2 è diventata il primo server di dispositivi seriali al mondo a ottenere la certificazione IEC 62443-4-2 Livello di Sicurezza 2 nell’ambito dello schema di certificazione IECEE. Questo traguardo riflette l’impegno...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
Il trasporto pubblico è un’infrastruttura critica. Ed è ora di proteggerlo in modo adeguato
La sicurezza nel trasporto pubblico locale sta cambiando funzione. Non è più soltanto uno strumento per documentare gli eventi: sta diventando una componente della gestione operativa, capace da un lato di tutelare in tempo reale il personale...
-
Certificazione IEC 62443-4-2 SL2 per la cybersecurity alla piattaforma PcVue
Dopo aver ottenuto la certificazione IEC 62443-4-1, questo nuovo risultato conferma il nostro impegno per la sicurezza dei prodotti, collocando PcVue all’interno di un gruppo selezionato di soluzioni che soddisfano i requisiti di cybersecurity per le infrastrutture...
-
Safety at work: come rendere la sicurezza delle macchine più semplice, flessibile e affidabile
La sicurezza sul lavoro è oggi una priorità imprescindibile per ogni realtà industriale. Non si tratta solo di rispettare normative sempre più stringenti, ma di progettare macchine e impianti in grado di garantire massima protezione per gli...
-
L’attribuzione deve evolvere per evitare l’esposizione: la sicurezza secondo Armis
La sicurezza informatica ha sempre conservato una componente di ambiguità. Quando si verifica un attacco, la domanda sorge spontanea: chi c’è dietro? Una banda criminale, uno Stato-nazione o un insider malevolo? È un interrogativo che si presta bene...















