Lapp Holding AG incrementa il fatturato grazie alla debolezza del dollaro
“Numerose imprese da tutto il mondo attualmente invadono il mercato americano per sfruttare la debolezza del dollaro e risparmiare sui costi di produzione. E noi provvediamo alla realizzazione degli impianti necessari”, commenta Siegbert Lapp, membro del Consiglio direttivo, “questa tendenza piuttosto favorevole e gradita”.
Appartengono alla Lapp Holding North America le aziende Lapp USA e lo stabilimento di produzione Lapp Cable Works nel New Jersey, la società di distribuzione Lapp Tannehill nel Minnesota nonché Mexiko a Guadelachara e Lapp Canada a Toronto. Complessivamente si tratta di 250 dipendenti che realizzano un fatturato di circa 100 milioni di dollari Usa. Nello stabilimento sono prodotti ogni anno quasi 90.000 chilometri di cavi.
La categoria di clientela classica è costituita da costruttori tedeschi di macchinari e impianti che producono negli Usa, come Krones Ag o Bmw. Ma anche molti installatori locali e costruttori di impianti eolici come Ge Wind, il maggiore costruttore di impianti per la pavimentazione stradale e attrezzature per il trattamento di minerali Astec, il produttore di latticini e caffè Nestlé Usa, la multinazionale messicana Pemex, operante nel settore del petrolio e del gas, o il produttore canadese di componenti stampati a iniezione Husky sono clienti importanti. Particolare rilevanza per Lapp rivestono le attività a progetto, nelle quali è realizzato il cablaggio di interi impianti e linee di produzione in base alle esigenze specifiche del cliente.
Complessivamente all’incirca il 50 % del fatturato è realizzato attraverso il commercio nazionale, la restante quota attraverso canali di vendita propri.
Una caratteristica tipica del mercato è che l’impiego di cavi e connettori industriali è soggetto a norme di sicurezza molto severe. In linea di massima si può affermare quanto segue: in fin dei conti, tutti i prodotti esportati verso gli Usa e Canada devono essere “listed“. Ancora più severe sono le prescrizioni della norma Usa NFPA 79 per quanto riguarda l’impiego di cavi e conduttori nelle macchine industriali. Qui ora non sono neanche più sufficienti i cavi conformi allo standard AMW, ma solo i tipi listati UL che sono idonei e approvati per la relativa applicazione.
A causa di queste prescrizioni severe, è obiettivo dichiarato del Gruppo Lapp realizzare negli Usa una quota di produzione propria quanto più elevata possibile. Attualmente oltre il 50% dei cavi necessari per il mercato nordamericano sono prodotti nel proprio stabilimento negli Usa.
Per incrementare ulteriormente la quota di produzione propria e il potere di vendita negli Usa, negli anni passati sono stati attuati investimenti consistenti. Nello stabilimento di produzione nel New Jersey, la capacità produttiva è stata raddoppiata grazie a nuove linee di produzione. Nel 2002 è stato assorbito il precedente distributore KL Tannehill che ora si chiama Lapp Tannehill.
Grazie all’introduzione di SAP R3, Lapp North America è collegata alla rete interna del Gruppo, il che garantisce uno scambio di informazioni più rapido e maggiore trasparenza. Come progetti attuali sono in fase di pianificazione nuovi magazzini regionali con uffici di vendita a Las Vegas e nel Sud-est degli Usa.
Contenuti correlati
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...
-
Lo standard IEC62443
Vediamo qui la norma IEC62443, che stabilisce linee guida e regole da seguire per la sicurezza delle reti industriali OT Leggi l’articolo
-
Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano
“Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...
-
Moxa ottiene la prima certificazione IEC 62443-4-2
Moxa annuncia che la sua serie NPort 6000-G2 è diventata il primo server di dispositivi seriali al mondo a ottenere la certificazione IEC 62443-4-2 Livello di Sicurezza 2 nell’ambito dello schema di certificazione IECEE. Questo traguardo riflette l’impegno...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
Il trasporto pubblico è un’infrastruttura critica. Ed è ora di proteggerlo in modo adeguato
La sicurezza nel trasporto pubblico locale sta cambiando funzione. Non è più soltanto uno strumento per documentare gli eventi: sta diventando una componente della gestione operativa, capace da un lato di tutelare in tempo reale il personale...
-
Certificazione IEC 62443-4-2 SL2 per la cybersecurity alla piattaforma PcVue
Dopo aver ottenuto la certificazione IEC 62443-4-1, questo nuovo risultato conferma il nostro impegno per la sicurezza dei prodotti, collocando PcVue all’interno di un gruppo selezionato di soluzioni che soddisfano i requisiti di cybersecurity per le infrastrutture...
-
Industria meccanica, margini ridotti e fatturati in calo per un’impresa su due
Il primo semestre 2026 si apre per la meccanica varia e affine italiana sotto una pressione crescente che pesa sulla marginalità operativa: il 45,7% delle imprese del comparto prevede un fatturato in calo rispetto allo stesso periodo del 2025,...
-
Industria: crescita debole nel 2025, settori ANIE in controtendenza
In un quadro di perdurante debolezza dell’industria manifatturiera nazionale, i settori ANIE confermano una dinamica in controtendenza. È quanto emerge dalla ‘Nota congiunturale trimestrale’ elaborata dal Centro Studi di ANIE Confindustria. Nel 2025 il manifatturiero ha evidenziato...















