Incrementare la produttività con AutoCAD LT 2011
Uno studio rivela che progettisti e ingegneri possono contare su un significativo ritorno del capitale investito
Autodesk ha reso noti i risultati di un nuovo studio che dimostra come l’aggiornamento ad AutoCAD LT 2011 può portare a un aumento complessivo della produttività pari al 44%. In questo studio, la società di consulenza indipendente David S. Cohn ha messo a confronto la produttività di AutoCAD LT 2011 e AutoCAD LT 2008 nella creazione di disegni standard.
I risultati hanno evidenziato un notevole incremento della produttività nel passaggio da AutoCAD LT 2008, o versione precedente, ad AutoCAD LT 2011: il completamento di tutti i disegni con AutoCAD LT 2008 ha richiesto 11 ore, contro le 6,25 ore necessarie con AutoCAD LT 2011. Tale incremento di produttività si traduce in un elevato ritorno del capitale investito, tanto da poter dire che il costo del nuovo software si ammortizza praticamente da solo con il tempo risparmiato. Come spiega Cohn: “Il miglioramento della produttività che ci si può attendere è di entità tale che la maggior parte degli utenti non avrà difficoltà a giustificare il costo dell’aggiornamento”.
I risultati della ricerca dimostrano che l’accesso facilitato ai comandi dell’interfaccia utente aggiornata e le nuove funzionalità di AutoCAD LT 2011 hanno consentito aumenti della produttività tra il 16% e il 90%, con una media del 44%. I miglioramenti prestazionali documentati dallo studio includono:
• Incremento della produttività del 66% grazie al nuovo Editor blocchi.
• Incremento della produttività del 43% grazie all’interfaccia utente grafica.
• Incremento della produttività del 36% grazie alla possibilità di visualizzare l’anteprima dei tratteggi e di controllare la trasparenza.
• Incremento della produttività del 46% grazie all’impiego dello strumento di modifica con i grip per modificare l’angolo e l’origine dei modelli di tratteggio.
• Incremento della produttività tra il 40% e il 92% grazie alle funzionalità per PDF.
I test su AutoCAD LT 2008 sono stati svolti su un computer di due anni dotato di Windows XP, mentre quelli su AutoCAD LT 2011 sono stati svolti su una nuova workstation HP entry-level con sistema operativo Windows 7. Benché lo studio non si proponesse specificamente di testare l’hardware o il sistema operativo, le prestazioni migliorate e gli strumenti di navigazione di Windows 7 hanno dimostrato di poter offrire ulteriori vantaggi in termini di produttività.
“Con la versione 2011 di AutoCAD LT abbiamo continuato a investire in nuovi strumenti facili da apprendere, ma determinanti per il lavoro di tutti i giorni”, spiega Emanuel Arnaboldi, country channel sales manager Autodesk Italia. “Questo studio ha dimostrato che AutoCAD LT 2011 tiene fede alla sua reputazione con nuovi comandi che rendono le operazioni quotidiane più efficienti, permettendo ai progettisti di esplorare più facilmente le loro idee e massimizzare la produttività”.
Lo studio completo è consultabile sul sito www.autodesk.it
Contenuti correlati
-
4D Sistemi Informatici: 25 anni di attività guidata da un approccio umanistico alla tecnologia
La tecnologia deve adattarsi alle persone e non il contrario: con questo principio cardine, 4D Sistemi Informatici ha scritto con successo i suoi primi 25 anni di presenza nel tessuto imprenditoriale lombardo, confermandosi nel 2026 quale punto...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Virtual commissioning con Nord Drivesystems
Dall’introduzione dello standard FMI (Functional Mock-up Interface) nel 2010, l’impiego della simulazione, con i digital twin, è cresciuto costantemente: NORD Drivesystems ha intercettato questa esigenza trasformando il proprio know-how in un servizio digitale all’avanguardia, che ora è...
-
DigiKey lancia la serie di video Il mondo dell’ingegneria
DigiKey annuncia il lancio della sua nuova serie di video Il mondo dell’ingegneria. La serie in tre episodi esplora come gli strumenti moderni, le comunità open-source e l’istruzione STEM stiano riplasmando il futuro della progettazione elettronica. Dalle...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Robotica sicura con sistemi di feedback motore scalabili e comunicazione intelligente
I robot industriali con masse in movimento superiori a 10 kg sono soggetti ai requisiti di sicurezza definiti dalle norme ISO 10218-1 e ISO 10218-2, che coprono sia la progettazione sicura del robot sia la sua integrazione...
-
Project Business LAPP: pianificazione integrata e supporto globale
La riuscita di un grande progetto si basa su una pianificazione rigorosa che sappia armonizzare esigenze tecniche e normative, vincoli logistici, scadenze inderogabili e qualità dei prodotti. È per rispondere a questa necessità che LAPP presenta il...
-
Hexagon rende la progettazione 3D di forme organiche accessibile a qualsiasi produttore
La Divisione Manufacturing Intelligence di Hexagon presenta la prima release di Geomagic Freeform, una soluzione in grado di rendere ancora più produttivi i progettisti 3D che realizzano forme complesse e organiche. Grazie a un modello in abbonamento...
-
DigiKey collabora con STMicroelectronics e Ultra Librarian per offrire un’integrazione avanzata con eDesignSuite
Con la versione migliorata di eDesignSuite su DigiKey, STMicroelectronics e Ultra Librarian aiutano gli ingegneri nella progettazione, simulazione e convalida dei progetti con funzionalità integrate di perfezionamento della distinta base e di esportazione multi-CAD. Collaborazione con STMicroelectronics (ST)...
-
Con Onshape di PTC Reditus Space accelera lo sviluppo della capsula orbitale riutilizzabile per il rientro
Reditus Space, azienda statunitense impegnata nello sviluppo di moduli spaziali riutilizzabili in grado di fornire accesso alla microgravità e il rientro dei payload dalla bassa orbita terrestre, ha scelto la piattaforma cloud-native di computer-aided design (CAD) e...
-
Tecnofirma e Bosch Rexroth: co-design e flessibilità al servizio della mobilità elettrica
In un settore come quello dell’automazione industriale, dove affidabilità e innovazione devono obbligatoriamente convivere, la collaborazione tra Tecnofirma e Bosch Rexroth rappresenta un esempio concreto di come forme di progettazione partecipata possano tradursi in vantaggio competitivo. Dalla...
-
Reverse buyout: CMD torna al 100% italiana
CMD, azienda italiana fondata nel 1989 e all’avanguardia nella progettazione e prototipazione di tecnologie per la propulsione avanzata, ha completato un’importante operazione di reverse buyout, riportando il 100% del controllo azionario in mani italiane. L’acquisto del 67%...
















