Sicurezza: Axis realizza per Vergnano una soluzione di difesa perimetrale intelligente
La storica azienda produttrice di utensili da taglio si affida alla difesa perimetrale intelligente di Axis Communications, che integra radar, video e audio per prevenire le intrusioni prima che avvengano, garantendo la continuità operativa del polo produttivo di Chieri
Axis Communications, specializzata in sorveglianza video di rete, annuncia che le sue soluzioni sono state scelte da Vergnano, storica azienda operante nell’industria degli utensili da taglio di alta precisione in oltre 30 Paesi e specializzata nella produzione di maschi filettatori, creatori, frese e filiere, per creare uno scudo perimetrale di difesa in grado di garantire la sicurezza.
All’interno del suo moderno stabilimento produttivo di oltre 15.000 metri quadrati a Chieri (Torino), Vergnano subiva in media dai due ai tre tentativi di furto all’anno. Per proteggere asset di grande valore e garantire la continuità operativa, l’azienda ha quindi deciso di passare da un approccio di rilevazione dell’effrazione a uno di prevenzione, affidandosi a una soluzione di difesa perimetrale intelligente di Axis Communications.
“Nel nostro settore, la sicurezza non è solo una questione di prevenzione dei furti, ma è essenziale per garantire la continuità operativa e mantenere le promesse fatte ai nostri clienti”, dichiara Sergio Vergnano, AD di Vergnano. “Un fermo produttivo dovuto a un furto ha conseguenze economiche e reputazionali gravissime. Ed è qui che entra in gioco la soluzione completa proposta da Axis, che ci ha fornito una difesa proattiva efficace e affidabile per la protezione dei nostri asset, delle nostre persone e della nostra reputazione”.
La difesa a tre livelli di Axis
La proposta dell’innovativa soluzione end-to-end basata interamente su tecnologia Axis arriva a Vergnano da Sicurtel, storico fornitore dell’azienda di Chieri e partner Gold di Axis.

La tecnologia al centro del sistema è l’Axis Q1656-DLE Radar-Video Fusion Camera (16 unità installate), che integra radar e analisi video per rilevare movimento, direzione e dimensione degli oggetti in modo impeccabile, con una drastica riduzione dei falsi allarmi. A rafforzare ulteriormente il sistema, sono state installate 5 telecamere ottiche della serie Axis P14 Bullet, che garantiscono un’eccellente qualità di immagine indipendentemente dalle condizioni di luce. Per completare la difesa, gli Axis C1310-E Network Horn Speaker (4 unità) emettono messaggi preregistrati o consentono di comunicare da remoto con gli intrusi, fungendo da deterrente.

L’intero sistema è gestito da un unico software, Axis Camera Station (ACS) Pro, che, insieme a tutti i prodotti dell’azienda, è stato progettato secondo i principi della cybersecurity by design, assicurando a Vergnano una protezione non solo fisica, ma anche conforme agli standard europei più recenti in materia di sicurezza informatica, come richiesto dalla direttiva NIS2.
“In Sicurtel abbiamo avuto modo di testare la soluzione Fusion di Axis, che combina tecnologia radar e ottica, fin dalla sua fase beta e ne abbiamo riconosciuto immediatamente le elevate prestazioni e il potenziale per applicazioni ad alta sicurezza”, sottolinea Claudio Toaldo, amministratore di Sicurtel. “Integrare poi radar, video e audio in un unico dispositivo, installabile con un solo cavo, come ha fatto Axis, è davvero rivoluzionario. Abbiamo capito subito che era la risposta ideale alle esigenze di Vergnano”.
Dalla sua attivazione nel 2024, il sistema ha già sventato due importanti tentativi di furto e ha ridotto i falsi positivi a circa uno al mese.

Inoltre, la soluzione ha portato a Vergnano risultati tangibili e misurabili: il Total Cost of Ownership (TCO) è stato ridotto di circa il 30% grazie all’utilizzo di un unico dispositivo, che richiede un solo cavo di rete per alimentazione e dati, un solo indirizzo IP e un’unica licenza software per la gestione video. La gestione è semplificata, con un unico punto di contatto per l’assistenza. Inoltre, la sicurezza è stata rafforzata anche per il personale, con l’utilizzo della tecnologia radar per monitorare la velocità dei veicoli all’interno del sito.
“Il progetto Vergnano è un esempio perfetto della forza di una soluzione Axis completa”, commenta Pierangelo Bertino, key account manager di Axis Communications. “Combinando le nostre telecamere Fusion, gli speaker audio e il software Axis Camera Station, è possibile ottenere un sistema perfettamente integrato da un unico fornitore. Questo non solo massimizza le prestazioni, ma ottimizza la gestione e riduce il costo totale di proprietà. E poi, la collaborazione con Partner Gold certificati come Sicurtel è cruciale: la loro profonda competenza tecnica garantisce infatti che il pieno potenziale della nostra tecnologia venga sfruttato, traducendosi in risultati concreti per il cliente finale”.
Vergnano ha già in programma di replicare questa stessa architettura di sicurezza nel suo prossimo ampliamento di 6.000 metri quadrati, confermando il successo e l’affidabilità della soluzione.
Contenuti correlati
-
TXT e-tech guida il progetto DART per l’innovazione del settore difesa nell’Unione Europea
Il Gruppo TXT annuncia di aver ottenuto la guida del progetto DART – Digital Architecture Framework for SoS Readiness and Digital Twin Integration finanziato dall’European Defence Fund (EDF), il programma dell’Unione Europea dedicato al rafforzamento della cooperazione industriale...
-
Avvicendamento al CINI Cybersecurity National Lab
La Direzione del CINI Cybersecurity National Lab rivolge i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Andrea Quacivi, rinnovando la piena disponibilità a proseguire e rafforzare la collaborazione istituzionale...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche con Moxa
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Si delinea il programma di secsolutionforum 2026
Secsolutionforum 2026 torna in presenza il 7 e 8 ottobre 2026 a BolognaFiere, all’interno di Urban Tech 2026 – The Urban Technology Show, l’ecosistema dedicato a e-mobility, traffic, commuting, tlc & data ed environment. Dopo sei edizioni...
-
Lo standard IEC62443
Vediamo qui la norma IEC62443, che stabilisce linee guida e regole da seguire per la sicurezza delle reti industriali OT Leggi l’articolo
-
Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano
“Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...
-
Moxa ottiene la prima certificazione IEC 62443-4-2
Moxa annuncia che la sua serie NPort 6000-G2 è diventata il primo server di dispositivi seriali al mondo a ottenere la certificazione IEC 62443-4-2 Livello di Sicurezza 2 nell’ambito dello schema di certificazione IECEE. Questo traguardo riflette l’impegno...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
Tra crescente consapevolezza e incompleta maturità
Le aziende italiane aumentano l’attenzione alla cybersecurity, ma restano divari operativi, soprattutto nelle PMI. Tra minacce sempre più evolute e nuove tecnologie, emerge la necessità di un approccio strutturato, resiliente e orientato al modello Zero Trust Leggi...















