Acronis: l’82% delle donne nel settore tecnologico considera la leadership femminile un fattore chiave per migliorare la cultura aziendale
Il nuovo Women in Tech Report 2025 indaga le diverse percezioni tra uomini e donne sulle opportunità di carriera e di accesso ai ruoli di vertice
Acronis ha presentato il Report Woman in Tech 2025, dal titolo: “Fomo (Fear of Missing Out) at Work: The Opportunity Gap Between Men and Women in Tech”, che rivela sorprendenti differenze di percezione tra uomini e donne sulle opportunità di carriera, le sfide professionali e gli ostacoli alla crescita nel settore.
L’indagine 2025 evidenzia un divario costante tra uomini e donne nella percezione delle opportunità di carriera nel settore tecnologico.
Mentre gli uomini tendono a considerare l’ambiente più equo, molte donne segnalano ancora ostacoli legati ai pregiudizi, alla conciliazione tra vita privata e lavoro e all’accesso a ruoli di leadership. Questo divario mette in luce le difficoltà, spesso invisibili, che le lavoratrici continuano a incontrare: dalla preoccupazione di perdere occasioni decisive per la carriera a causa delle responsabilità familiari, fino alla pressione di dover lavorare più a lungo per restare al passo.
Principali risultati dell’indagine
-
Pari opportunità:
solo il 60% delle donne ritiene che uomini e donne abbiano pari accesso alle opportunità di carriera e crescita professionale, rispetto al 75% degli uomini.
-
Equilibrio tra vita lavorativa e privata:
il 63% delle donne afferma che le sfide legate all’equilibrio tra professionale e privata incidono in modo significativo sull’avanzamento di carriera, mentre solo il 49% degli uomini è d’accordo.
-
Tempo dedicato al lavoro:
il 67% delle donne ritiene di dover lavorare più ore per fare carriera, rispetto al 56% degli uomini.
-
Pregiudizi sul posto di lavoro:
il 41% delle donne, rispetto al 33% degli uomini, indica pregiudizi e stereotipi come principale ostacolo all’ingresso nel settore della cybersecurity.
-
Sfide di leadership:
il 41% delle donne, contro il 36% degli uomini, identifica nel pregiudizio il maggiore ostacolo per le donne che intendono assumere ruoli di leadership nel settore tecnologico.
-
Opportunità di leadership:
il 70% delle donne ritiene prioritari i programmi di sviluppo della leadership dedicati alle donne, rispetto al 56% degli uomini.
-
Fomo al lavoro:
il 52% delle donne dichiara un’alta o estrema preoccupazione di perdere opportunità di carriera a causa delle responsabilità familiari, rispetto al 42% degli uomini.
“I risultati del nuovo sondaggio mettono in luce quanto uomini e donne vivano in modo diverso l’esperienza professionale nel settore tecnologico”, ha dichiarato Alona Geckler, SVP Business Operations e Chief of Staff di Acronis. “Per colmare il divario di genere le buone intenzioni non bastano. È indispensabile che le aziende riconoscano queste disparità e progettino programmi che estendano le opportunità di leadership, affrontino i pregiudizi in modo diretto e favoriscano la creazione di ambienti in cui l’equilibrio tra vita professionale e vita privata non rappresenti un ostacolo alle carriere femminili”.
L’analisi dei risultati rafforza l’invito all’azione
Nonostante i progressi compiuti, le disuguaglianze sono ancora profondamente radicate nella cultura del lavoro, in particolare in campo tecnologico. Le donne attribuiscono grande valore a iniziative mirate come lo sviluppo e il sostegno della leadership, mentre gli uomini tendono a sottovalutare il peso degli ostacoli sistemici. Queste prospettive contrastanti non solo evidenziano dove le organizzazioni devono ancora intervenire, ma mostrano anche le opportunità concrete per colmare il divario, promuovere l’inclusione e valorizzare appieno il potenziale dei talenti, creando ambienti di lavoro realmente inclusivi e capaci di trarre vantaggio dalla diversità.
“La ricerca mette in rilievo l’esigenza cruciale di dare maggiore ascolto alle esperienze delle donne nei percorsi di carriera in ambito tech”, ha dichiarato Melyssa Banda, Senior vice president, Edge Storage e Services di Seagate Technology. “Le aziende del settore tecnologico possono trarre beneficio valorizzando modelli femminili, affrontando apertamente i pregiudizi e promuovendo una cultura inclusiva. La vera opportunità ora è trasformare queste indicazioni in azioni concrete che favoriscano innovazione e crescita per tutti”.
Il report
Il report “Fomo at Work: The Opportunity Gap Between Men and Women in Tech” si basa su un’indagine globale condotta su oltre 650 professionisti IT in otto Paesi — Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Germania, Spagna, Italia, Singapore e Giappone. Le donne rappresentano solo il 29% della forza lavoro nel settore, percentuale rispecchiata anche nella metodologia della ricerca per garantirne la rappresentatività e l’attendibilità.
Il report del 2025 amplia i risultati del Women in Tech Report 2024, “The New FOMO: Females Fear Missing Opportunities in IT”, che per primo aveva esplorato la paura delle donne di perdere opportunità di carriera nel mondo tecnologico. Quest’anno, la ricerca ha esteso il proprio campo d’indagine includendo anche la prospettiva maschile, ampliando il numero di Paesi coinvolti e raddoppiando il campione, per offrire una fotografia più completa e realistica del settore tecnologico attuale.
Per visualizzare il report consultare questo link
Contenuti correlati
-
RS Italia ottiene per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis per l’impegno ESG
RS Italia, parte di RS Group plc, conquista per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, rafforzando il proprio posizionamento tra le aziende più sostenibili a livello globale. Il rating, rilasciato da una delle piattaforme di riferimento...
-
Dalla robotica alla Robotica-as-a-Service: come cambia l’approccio all’automazione delle PMI
L’automazione non è più una prospettiva futura: è già realtà nella maggior parte delle aziende industriali italiane. Secondo una recente indagine di reichelt elektronik, l’83% delle imprese utilizza già robot nei propri processi produttivi. Tuttavia, la modalità...
-
Manifatturiero sotto pressione: AI e automazione, una risposta concreta per le PMI
L’Emilia-Romagna è la seconda Regione italiana per PIL pro capite e un polo di eccellenza manifatturiera che vale il 23% del suo PIL, ben al di sopra della media nazionale (14%). Un primato costruito in decenni che...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
RS Italia rafforza il proprio impegno per una genitorialità equa e condivisa
RS Italia compie un nuovo passo verso una cultura del lavoro più inclusiva e attenta alle persone, annunciando l’estensione al 100% dell’integrazione economica per la maternità obbligatoria e l’introduzione di ulteriori 10 giorni di congedo per i...
-
Nozomi Networks Labs: attacchi ransomware minacciano il 30% del PIL mondiale, manifatturiero italiano nel mirino
Il 70% dell’attività ransomware globale è diretta verso i principali paesi anglofoni, secondo il più recente rapporto OT & IoT Security di Nozomi Networks Labs. Nella seconda metà dello scorso anno, il 40% di tutti gli attacchi...
-
La Cina pone i robot basati sull’intelligenza artificiale al centro della strategia nazionale
La Cina ha varato il suo 15° piano quinquennale ponendo la robotica al centro del proprio sistema industriale moderno. L’obiettivo è orientare la ricerca sull’intelligenza artificiale verso applicazioni fisiche, con i robot come principali motori della crescita...
-
Robot fissi o cobot? Quali robot verranno impiegati nelle fabbriche del futuro?
Cobot, robot mobili, umanoidi… la robotica si sta evolvendo a un ritmo vertiginoso grazie a nuove tecnologie come l’AI. Ma domanda è: è davvero realistico aspettarsi una produzione completamente automatizzata (dark factory) nel prossimo futuro? L’ultimo studio...
-
Formazione e mentoring per le imprenditrici: UniCredit presenta Women ONBoarding 2026
UniCredit rinnova il proprio impegno a favore delle donne e della crescita dell’ imprenditoria femminile. Con questo obiettivo, è stata presentata oggi a Milano la sesta edizione di Women ONBoarding (WOB), il progetto di empowerment pensato per valorizzare il...
-
Responsabilità Sociale d’Impresa e valore per il territorio: il ruolo di SEW-Eurodrive
SEW-Eurodrive fonda la propria strategia su valori quali innovazione, responsabilità e attenzione alle nuove generazioni, consapevole che il successo industriale passa attraverso la crescita collettiva e la valorizzazione delle diversità per uno sviluppo sostenibile. “Proseguiamo nel nostro impegno a integrare...















