5G: una ‘svolta’ in produzione
Dalla rivista:
Fieldbus & Networks
I vantaggi che il 5G può portare in fabbrica sono numerosi, ma ci vorranno tempo, risorse e uno sforzo concertato per garantire che tutti ne possano beneficiare
Grazie all’IoT (Internet of Things) e al piano ‘emissioni-zero’ (gigafactory ed EV), l’indice MVA (Manufacturing Value Added-Valore Aggiunto Manifatturiero) pro-capite è passato da 100 dollari a 532 dollari in tutto il mondo negli ultimi 3 decenni (Fonte https://zipdo.co/statistics/ global-manufacturing-industry/#:~:text=The%20 explosion%20of%20the%20global,role%20 in%20the%20global%20economy). Allo stesso tempo, poiché più della metà dell’energia mondiale viene consumata dal settore industriale (Fonte ‘Industrial sector energy comsumption’), si avverte la necessità impellente di raddoppiare l’efficienza delle fabbriche di tutto il mondo. A questo scopo, le fabbriche devono essere in grado di reagire rapidamente alle mutevoli esigenze di mercato, alla personalizzazione e ai cicli di vita brevi dei prodotti. Richiedono processi e attrezzature intercambiabili che possano essere riconfigurati, modificati e sostituiti facilmente, con connettori esenti da manutenzione, che riducano i costi e i downtime. Il raggiungimento di questo livello di efficienza richiede la capacità di comunicare all’interno della fabbrica in modo più rapido, affidabile e sicuro. Ciò significa avere un accesso tempestivo ai dati. Il 5G può consentire questo livello di efficienza nelle fabbriche grazie alla sua elevata capacità e alla bassa latenza. Sebbene non sia ancora disponibile per i consumatori, alcuni dei maggiori produttori mondiali stanno già utilizzando il 5G per trasformare il modo in cui lavorano, attraverso l’impiego di reti private, che danno alle aziende il controllo sui propri dati, garantendo la completa privacy verso i concorrenti. Forse il più grande vantaggio del 5G, in termini di produttività, è che consente ai produttori di aggiungere alle proprie attività tecnologie all’avanguardia, come robot automatizzati e dispositivi IoT. Affinché le fabbriche digitali abbiano successo, le macchine devono essere in grado di rilevare, misurare e interpretare il mondo reale in modo sicuro, il che richiede la conversione di dati analogici, come misurazioni di pressione o vibrazioni, in dati digitali, per consentire una maggiore elaborazione del segnale. I dati di qualità più elevata si trovano in quello che chiamiamo ‘intelligent edge’: il 5G ci dà la possibilità di sfruttare questi dati all’edge e di prendere decisioni migliori, aumentando così l’efficienza complessiva.
Qualche esempio pratico
Si prende l’esempio di una gigafactory: qui, per la produzione di batterie, un robot deve applicare un rivestimento uniforme al prodotto, il che richiede un elevato grado di precisione, che può essere garantita dai dati forniti dall’intelligent edge. Il livello di precisione offerto dalla tecnologia di ADI consente di ottenere un miglioramento della resa fino al 5% (Fonte ADI), che per un cliente può essere significativo. Il 5G sta anche rendendo più sicura la collaborazione tra uomo e macchina: i processi di produzione sono più veloci, più efficienti e più convenienti (Fonte https://news.mit.edu/2013/humans-robotsinteraction- cross-training-0211) quando uomini e robot operano in tandem. Grazie all’affidabilità e alla velocità del 5G la comunicazione da macchina a macchina e, in misura crescente, l’interazione uomo-macchina sono notevolmente migliorate, riducendo il rischio di incidenti. Inoltre, grazie al 5G, l’eliminazione della necessità di connettività cablata offre all’ambiente di produzione molta più flessibilità, aumentando di conseguenza l’automazione dei processi e il monitoraggio remoto, e migliorando la manutenzione e la gestione del ciclo di vita dei dispositivi. Si pensi, per esempio, a una fabbrica in cui i connettori sono scomparsi e le istruzioni di comando vengono inviate in modalità wireless tra i sottosistemi robotici, aumentando la velocità di produzione e riducendo i costi. Tutto questo è possibile grazie a una rete wireless 5G, che massimizza la comunicazione, riduce il margine di errore (o di incidenti) e, soprattutto, mantiene la tecnologia al sicuro da hacker o malintenzionati.
I meriti del 5G in fabbrica
I meriti del 5G in fabbrica sono evidenti, ma come per ogni tecnologia che promette di sconvolgere lo status quo, ci vorranno tempo, risorse e uno sforzo concertato per garantire che tutte le fabbriche ne possano beneficiare. Il passaggio dalla rete cablata a quella wireless rappresenta un aggiornamento complesso; ogni cliente industriale presenta una serie di situazioni uniche, dalle dinamiche culturali alla posizione finanziaria, fino alla propensione all’innovazione, che influenzano la capacità dell’organizzazione di passare al wireless. Detto questo, il numero di fabbriche digitali aumenterà rapidamente nei prossimi anni, man mano che gli impianti di produzione tradizionali giungeranno alla fine del loro ciclo di vita. La pandemia Covid-19 ha insegnato alle aziende molte lezioni difficili sui rischi di un’eccessiva delocalizzazione, di conseguenza, molte di esse stanno cercando di avvicinare le proprie strutture al cliente. Ciò sta aprendo la porta a strutture più nuove e potenti, sostenute dalla tecnologia 5G: una volta che il 5G sarà pienamente realizzato, vivremo in un mondo che ha tutto il potenziale per migliorare drasticamente la vita di tutti.
ADI – Analog Devices – www.analog.com
Contenuti correlati
-
Gestire la crescente complessità delle architetture radio 5G e 6G
La corsa verso il 6G sta accelerando; tuttavia, porta con sé una sfida che potrebbe ostacolare o rallentare i progressi: la crescente complessità delle architetture radio. In questo momento gli operatori mobili sono sotto pressione per fornire...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Le sfide dell’acquisizione dati e il ruolo dell’edge computer EC312 per Marcom
L’era dell’Industria 5.0 ha portato con sé una crescita esponenziale del volume di dati, rendendo il caricamento diretto su cloud oneroso e spesso caratterizzato da alte latenze. Gli utenti finali oggi non cercano solo connettività, ma capacità...
-
Rete 6G, dalla ricerca alla realtà: il progetto europeo Times
Dalla ricerca alla realtà: il progetto europeo Times compie un passo concreto verso l’adozione delle tecnologie 6G in ambito industriale, dimostrando attraverso due Proof-of-Concept l’applicabilità delle comunicazioni wireless in banda Terahertz (THz) in ambienti produttivi reali. Co-finanziato dall’Unione...
-
Il 62% delle grandi imprese utilizza tecnologie di Process Automation: dati dell’Osservatorio Polimi
Il percorso verso la piena digitalizzazione dei processi nelle imprese italiane è avviato, ma ancora lontano dalla maturità. Secondo la ricerca dell’Osservatorio Intelligent Business Process Automation del Politecnico di Milano, in Italia il 58% delle grandi imprese...
-
D-Link presenta le soluzioni M2M 4G/5G
D-Link ha recentemente presentato le nuove soluzioni Machine-to-Machine (M2M) 4G/5G: un portfolio completo progettato per connettere e gestire dispositivi distribuiti in smart building, trasporti, telematica e automazione industriale. Grazie alla qualità MIT, all’innovazione continua, all’approccio orientato alla...
-
BI-REX celebra i 5 anni della Linea Pilota e inaugura una nuova fase di sviluppo tecnologico
Cinque anni di innovazione industriale, sperimentazione e crescita condivisa. BI-REX, il Competence Center di Bologna specializzato in Big Data e manifattura avanzata, celebra un percorso che ha accompagnato migliaia di imprese nella loro trasformazione digitale. In occasione...
-
L’integrazione è possibile
5G-Acia e OPC Foundation hanno redatto un white paper in cui si analizzano l’architettura, le interfacce, il modello, le procedure e altri aspetti cruciali dell’integrazione tra OPC UA e 5G. Vediamone una sintesi Leggi l’articolo
-
Protocolli wireless per l’industria
Le tecnologie wireless abilitano livelli senza precedenti di flessibilità e adattabilità nell’Industria 4.0, ma occorre saper individuare la soluzione più adatta al caso d’uso specifico, adottando in alcuni casi approcci multiprotocollo all’interno dello stesso impianto. Vediamo come...
-
Il 5G entra in fabbrica
Le reti private 5G aumentano del 30% l’efficienza operativa delle imprese: sono i dati di un report realizzato dal centro studi TIM. Alcune applicazioni già lo dimostrano Leggi l’articolo
-
Come si sta evolvendo il mondo della comunicazione industriale? Lo abbiamo chiesto a Lapp
Da poco reduce dalla fiera SPS Italia 2025, dove Lapp ha presentato le sue innovazioni nel campo del cablaggio, della connessione e, più in generale, della comunicazione industriale, Automazione Oggi ha intervistato Claudio Fegino, managing director di Lapp Italia....
















