Bio3DModel realizza il cervello in stampa 3D per curare una paziente affetta da tumore cerebrale
Insieme allo staff Bio3DModel alla scoperta della centrale di controllo umana realizzata con la stampa additiva di Stratasys. Con colori e consistenze diversificate per una comprensione più approfondita e interventi più mirati
Un compromesso tra morbidezza e trasparenza per consentire una migliore comprensione delle strutture del cervello, anche in presenza di una malattia. È quanto gli ingegneri e i tecnici di Bio3DModel, business unit medicale di SolidWorld Group, hanno raggiunto con la loro riproduzione in 3D dell’emisfero destro del cervello di un’anziana signora colpita da tumore: un modello di organo morbido ma non troppo, perché potesse rimanere quanto più possibile trasparente e consentire una comprensione che, normalmente, non sarebbe possibile nemmeno con le scansioni più sofisticate.
Dal tessuto umano alle resine fotopolimeriche di Stratasys
La riproduzione della centrale di controllo umana, in questo caso affetta da una situazione clinicamente severa, è stata realizzata grazie alla stampante 3D Stratasys modello J850 DAP nei laboratori Bio3DModel, presso la sede di Barberino Tavarnelle (FI).
“Siamo partiti dalle indagini diagnostiche sulla paziente e dal referto dello specialista radiodiagnostico e abbiamo ottenuto il risultato finale grazie a resine fotopolimeriche. Il nostro obiettivo principale era ottenere la giusta trasparenza dell’organo, in modo che – grazie ad altri due colori – si potesse dar conto degli elementi anatomici cruciali: in rosso magenta il tumore o, meglio, la neoformazione solida a sede fronto-parietale destra del cervello; in blu l’edema sottocorticale. Questi sono i dettagli che danno supporto soprattutto ai giovani medici nella fase di preparazione dell’intervento”.
Questo tipo di copia, infatti, anche se riproduce solo la metà malata, consente di arrivare in sala operatoria con una consapevolezza migliore della situazione. I vantaggi sono fondamentali: più precisione e meno tempo per l’operazione. A beneficio del paziente.
Gli step di un percorso virtuoso dalle immagini diagnostiche alla stampa 3D
Con la lettura della risonanza magnetica e del referto del medico, entrano in campo le competenze di segmentazione degli ingegneri biomedici di Bio3DModel.
“Abbiamo effettuato la Segmentazione in Mimics Medical 25.0 di encefalo e tronco. In pratica, abbiamo creato la geometria tridimensionale a partire dalle immagini della risonanza. In altri casi, la segmentazione può partire anche da una TAC”.
Dalla segmentazione si passa poi alla preparazione del file stl per la stampa PolyJet multicolore multimateriale, grazie a un software open source, e l’assegnazione dei materiali eseguita da GrabCAD Print.
“Come detto, abbiamo prestato molta attenzione a ottenere la giusta combinazione di resine fotopolimeriche adatte ad essere lavorate con la stampante 3D di Stratasys. In particolare, la resina TissueMatrix, fatta apposta per le macchine Digital Anatomy, ci ha permesso di ottenere la consistenza migliore possibile, in considerazione della trasparenza di cui avevamo bisogno”.
Dalla stampante alla sala operatoria
Quando il modello è pronto, viene consegnato allo staff medico, che procede al planning pre-operatorio e, infine, all’intervento sul paziente. In questo caso, l’equipe chirurgica ha potuto anticipare una conoscenza più approfondita dell’interno della scatola cranica, operando quindi la paziente con maggiore precisione e in minor tempo. Questo significa anche meno stress per il corpo (che viene sedato meno a lungo), un recupero complessivamente più rapido e costi almeno in parte ridotti.
I modelli sono stati finora messi a punto nella sede di Bio3DModel, ma gli istituti medici che volessero una stampante presso la loro sede possono stipulare un accordo con SolidWorld Group e contare su assistenza e supporto in fase di utilizzo. Un investimento con un ritorno ancora prezioso: da un lato, medici più preparati in sala operatoria; dall’altro pazienti e famigliari più consapevoli, perché grazie a ciò che si vede è più chiaro il percorso che si deve intraprendere e il consenso che viene richiesto.
Contenuti correlati
-
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di ultima generazione
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di nuova generazione che consolida un’eredità di oltre 100 anni di innovazione e progettato per rispondere pienamente alle esigenze più impellenti del settore industriale. Oggi le aziende...
-
HP celebra dieci anni di innovazione nell’additive manufacturing e presenta la stampante 3D HP MJF 1200
In occasione di RAPID + TCT 2026, HP ha presentato diverse novità nel proprio portafoglio di soluzioni per la manifattura additiva. Queste innovazioni confermano l’impegno dell’azienda nel ridurre le barriere all’adozione di questa tecnologia, consentendo ai clienti...
-
Weerg introduce il PA12 FR: prestazioni superiori e proprietà ignifughe
Integrare proprietà ritardanti di fiamma nel nylon PA12 per garantire la massima efficacia in contesti dove la sicurezza risulta fondamentale, mantenendone inalterate le caratteristiche meccaniche. Nasce da questo presupposto il nuovo materiale flame retardant PA12 FR, recentemente...
-
L’Additive Manufacturing Day del Canton Ticino
Il Gruppo Interroll, attraverso la sua sede produttiva Interroll SA, insieme a KunstStoff.swiss, l’associazione dell’industria svizzera delle materie plastiche, hanno ospitato oggi l’ Additive Manufacturing Day presso il sito produttivo di Interroll a Sant’Antonino, riunendo soci e...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: L’IO puro e semplice di Murrelektronik
La trasformazione dell’industria a livello digitale e di processo è nel pieno del suo sviluppo. In questo contesto sono molte le tecnologie che si avvicendano e fra queste IO-Link ha già ricoperto un ruolo strategico. Murrelektronik, attiva...
-
Weerg punta sul TPU: la rivoluzione della stampa 3D industriale MJF diventa flessibile.
Weerg, il primo service online di manifattura in Italia specializzato nei settori della stampa 3D e delle lavorazioni CNC, annuncia l’integrazione ufficiale del Poliuretano Termoplastico (TPU) nei propri processi di stampa 3D industriale con tecnologia Multi Jet...
-
Mecspe 2026: a Bologna tecnologie e soluzioni per un’industria più efficiente. Oltre 2.000 le aziende in esposizione
Nell’industria manifatturiera, la sostenibilità, intesa sempre più come efficienza produttiva oltre che come riduzione dell’impatto ambientale, è diventata un elemento strutturale delle strategie di crescita delle aziende italiane. Un orientamento che emerge chiaramente anche dall’Osservatorio Mecspe, realizzato...
-
Intelligenza artificiale e nuove tecnologie sono la vera attrazione per le PMI ad A&T Torino
In un contesto industriale globale sempre più condizionato da fattori esogeni, la certezza per le imprese manifatturiere italiane è rappresentata dall’applicazione customizzata di processi tecnologici avanzati e sostenibili, fondamentali per rimanere agganciati alla competitività agguerrita di paesi...
-
Weerg utilizza il Nylon PA11 Gen 2
Maggiore affidabilità, ripetibilità elevata e una migliore uniformità del prodotto finale sono i principali fiori all’occhiello che caratterizzano il Nylon PA11 di seconda generazione, permettendogli di compiere un importante passo avanti rispetto alla versione precedente. Questa nuova...
-
A&T – Automation & Testing nel 2026 presenterà a Torino e Vicenza un format dedicato alla manifattura italiana, tra innovazione e competitività territoriale
Italian Exhibition Group (IEG), acquisendo il controllo della Fiera A&T – Automation & Testing, ha deciso di mettere al centro dello sviluppo di questo evento fieristico un messaggio molto chiaro: l’applicazione da parte della manifattura italiana delle...

















