ProgettistaPiù 2023: l’agricoltura in cloud
Dalla rivista:
Automazione Oggi
Gli enormi progressi ottenuti negli ultimi decenni nel campo delle tecnologie sensoristiche, dell’automazione, dei sistemi informatici per la gestione e analisi dei dati, hanno aperto una nuova era nell’agricoltura contemporanea, spesso indicata con agricoltura 4.0.
Già da tempo le moderne macchine agricole, grazie al diffuso impiego di sistemi di posizionamento GNSS, possono modulare i loro parametri operativi in funzione della variabilità sito-specifica delle esigenze colturali, realizzando così approcci di agricoltura di precisione. A queste si sono affiancate tecnologie per il monitoraggio a elevata risoluzione della variabilità spaziale e temporale dello sviluppo delle piante, le applicazioni di modellistica per la valutazione delle esigenze sito-specifiche e tempo-specifiche della coltura finalizzate a modulare in modo ottimizzato la distribuzione variabile degli input di produzione (semi, acqua, fertilizzanti, trattamenti, energia ecc.) secondo obiettivi di resa, qualità, redditività e sostenibilità ambientale delle produzioni.
Naturalmente in ambiti di ricerca tali tecnologie trovano applicazioni in architetture molto avanzate che esplorano nuove potenziali funzionalità spesso secondo approcci multidisciplinari. E’ il caso del progetto MINDFoods-Hub che ha sviluppato un’infrastruttura tecnologica di campo per rilevare la risposta di diverse specie e varietà di orticole a trattamenti innovativi effettuati durante la loro crescita, finalizzati a stimolare un miglioramento di caratteristiche desiderabili (resistenza ad avversità, efficienza d’uso dei fertilizzanti, accumulo di composti benefici per la salute del consumatore, ecc.).
A tale fine, è stato impiegato un pool di sensori multipli ed algoritmi appositamente sviluppati per stimare in modo non distruttivo un set di parametri anatomici e di alcune caratteristiche fisico-chimiche delle piante o di loro organi, così da caratterizzare quegli individui che mostrano i tratti più desiderati, evidenziando una positiva interazione della loro specificità genetica con condizioni ambientali e trattamenti gestionali applicate durante la crescita. I sensori hanno operato a bordo di una piattaforma robotizzata capace di condurre i rilievi con un’elevatissima risoluzione spaziale e temporale, mantenendo la tracciabilità dei dati tracciabili lungo l’intero ciclo di crescita, se necessario a livello di singola pianta. I dati acquisiti, trasmessi in cloud tramite rete 5G, hanno alimentato un datalake remoto interrogabile tramite interfacce semplificate sviluppate per app.
I requisiti di elevata accuratezza, frequenza, ripetibilità e analisi dell’enorme volume di dati acquisiti da tale piattaforma, rendono questa applicazione di campo un dominio ideale per approcci big-data consentendo, oltre a una raccolta autonoma e altamente efficiente di più dati, la loro integrazione con informazioni esterne, lo studio di relazioni complesse tramite tecniche di intelligenza artificiale, l’interfaccia intuitiva di estrazione di indicatori significativi ecc.
È importante rilevare che questo tipo di architetture tecnologiche si presta non solo a funzioni di monitoraggio sensorizzato, ma tramite l’installazione di opportuni attuatori consente potenzialmente di effettuare trattamenti robotizzati a elevatissima precisione.
La gestione e analisi di dati colturali di tali densità (big-data), unitamente a tecnologie di automazione a elevata precisione consentono di esplorare approcci di agricoltura a un nuovo livello, spesso indicato come Smart Agriculture.
Di questo argomento ne parliamo con Roberto Oberti, professore associato di Ingegneria Agraria all’Università degli Studi di Milano dove svolge attività di ricerca e didattica presso il DiSAA – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali
GUARDA IL VIDEO
Per saperne di più
vi invitiamo a seguire in streaming il prossimo 25 gennaio la seconda giornata del convegno
ProgettistaPiù 2023 ‘L’Automazione nei 4.elementi’
e l’intervento di Roberto Oberti. Vi aspettiamo!
*) Fonte foto Pixabay – Felix-Mittermeier.de
Contenuti correlati
-
Presentata a SPS Italia 2026 la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks
In occasione di SPS Italia 2026, la fiera di riferimento per l’automazione e il digitale per l’industria, EFA Automazione e Relatech, presentano al mercato italiano la nuova piattaforma Ewon Edge & Cloud di HMS Networks, una soluzione...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
PMI italiane tra cloud e outsourcing
Le PMI italiane stanno modernizzando i sistemi chiave puntando su cloud e outsourcing, ma l’adozione dell’AI resta prudente. Pressioni economiche e carenze di competenze frenano la crescita, evidenziando un percorso di digitalizzazione graduale ma necessario Leggi l’articolo
-
Relatech ed EFA Automazione portano a SPS Italia 2026 la fabbrica data-driven, dall’edge al cloud
Relatech, e la sua Business Unit Industrial Automation, EFA Automazione, partecipano a SPS Italia 2026 (Pad. 5 stand G005) confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama dell’automazione industriale e della trasformazione digitale. La presenza alla fiera...
-
Agritech e Food&Beverage, pilastri dell’export italiano sotto pressione
L’agroalimentare e le tecnologie agricole (agritech) rappresentano due colonne portanti dell’economia italiana. Il primo continua a registrare risultati record sui mercati internazionali, mentre il secondo si conferma uno dei comparti più competitivi della manifattura nazionale. Secondo le...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Miraitek: Ecosistema digitale per la gestione intelligente degli impianti. Il caso Cosberg
Nel contesto della manifattura avanzata, la collaborazione tra Miraitek e Cosberg ha dato vita a una piattaforma digitale universale per la gestione dell’intero ciclo di vita degli impianti di assemblaggio. La soluzione si articola in quattro applicazioni...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Il microPLC Arduino Opta al cuore dell’acquaponica industriale. Il caso The Circle
Nel panorama dell’agricoltura 4.0, l’ acquaponica su scala industriale rappresenta una delle sfide ingegneristiche più complesse: gestire in tempo reale una lunga serie di variabili interconnesse – qualità dell’acqua, temperatura, umidità, portate, illuminazione – mantenendo al contempo...
-
Catch atMind: 25 start-up del Life Sciences completano il bootcamp formativo con Cariplo Factory
Massimizzare il potenziale di mercato delle start-up del Life Sciences & Healthcare e accelerarne l’accesso agli investimenti: è questo l’obiettivo al centro di Catch atMind, l’European Digital Innovation Hub (EDIH) guidato dall’Università degli Studi di Milano, che...
-
Il perimetro della sovranità digitale in Italia e le priorità: l’analisi di Netalia
Il punto di partenza è chiarire cosa si intenda davvero per cloud. Negli anni il termine è stato utilizzato in modo eccessivo e spesso strumentale, arrivando a includere modelli che con il cloud hanno poco a che...
-
Innovazione: costituito il nuovo ‘Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy-sistema cosmetico’
La Giunta regionale ha preso atto della costituzione del nuovo ‘Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico’ compiendo il passaggio propedeutico al successivo iter amministrativo di riconoscimento da parte della Direzione generale Università, Ricerca...
















