Stretta sulle agevolazioni a tasso zero alle startup: occorre più selezione

Maggiore selezione per le startup agevolabili con tasso zero 

Il Ministero dello Sviluppo economico ha elevato la soglia per poter accedere all’agevolazione per la creazione di nuove imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile 

Pubblicato il 30 aprile 2021

Con il decreto ministeriale del 4 dicembre 2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ha ridefinito la disciplina dei finanziamenti a tasso zero volta a sostenere la nuova imprenditorialità, con la creazione di nuove imprese a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. Dal prossimo 19 maggio, tramite Invitalia, sarà possibile presentate le domande per l’agevolazione.

Tuttavia il MISE, con la recente circolare del 20 aprile è intervenuto apportando le corrette specificazioni di valutazione dei piani di impresa che sanno agevolati. In particolare ai fini dell’ammissibilità e al passaggio alla fase successiva di valutazione, è stato precisato che il punteggio minimo per ogni criteri deve essere superiore a 5,00 e non più quindi uguale o superiore a 5,00. Invariato invece il requisito per la valutazione complessiva, che deve essere uguale o superiore a 6,00.

La prima fase della valutazione dei piani d’impresa prevede un colloquio con i proponenti e sarà basato su: criteri quali l’adeguatezza delle competenze tecniche, organizzative e gestionali; coerenza del progetto con gli aspetti tecnico-produttivi e organizzativi funzionali alla realizzazione dell’attività imprenditoriale; coerenza del progetto proposto con le potenzialità del mercato di riferimento.

Alla fine della prima fase saranno evidenziate le criticità dei singoli punti che hanno ottenuto un valore uguale o inferiore a 5,00.

Dopo la prima fase Invitalia procede a: verificare la sostenibilità e gli aspetti economico-finanziari, determinare il costo del programma ammissibile, la funzionalità e la coerenza delle spese di investimento oggetto del programma; valutare la compatibilità con il programma di investimento e con l’attività d’impresa delle esigenze di liquidità; e infine espletare le verifiche tecniche sui programmi che prevedono opere murarie oltre i 150.000 euro.

Tasso Zero: immagini, foto stock e grafica vettoriale | Shutterstock 

Franco Metta



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