Una giornata dedicata alla visione artificiale

Il prossimo 15 ottobre SICK aprirà le porte della sua sede di Vimodrone per “SICK, l’azienda con una visione”, una giornata di approfondimento dedicata alla visione artificiale e alle ultime soluzioni applicative proposte dall’azienda in questo campo

Pubblicato il 23 settembre 2019

La visione artificiale sta uscendo dalla sua posizione di ‘accessorio’ dell’automazione per assumere un ruolo sempre più importante nel tessuto industriale dei prossimi anni. Elementi del suo successo saranno le sue flessibilità ed efficienza, aumentate anche dall’ampliamento dell’intelligenza intrinseca degli strumenti e dalle nuove funzionalità di autoapprendimento basate su intelligenza artificiale. Inoltre, lo sfruttamento dei bus di campo e la gestione delle informazioni a bordo, che permettono di sgravare i PLC e i supervisor di rete, rendono i nuovi sistemi di visione sempre più semplici da integrare all’interno degli impianti Industry 4.0.

Camere programmabili, visione tridimensionali e sistemi completi
Nel corso della giornata si parlerà della visione artificiale a 360°: dalle tecnologie e prodotti per la visione 2D ai sistemi completi per la localizzazione e presa di oggetti su conveyor e in cassoni, fino alle ultime camere interamente programmabili dall’utente. Non mancherà un approfondimento sulle modalità di acquisizione delle immagini tridimensionali, studiando le tre tecnologie che ne stanno alla base, ossia triangolazione laser, tempo di volo e stereoscopia.

Per ognuna di queste verranno descritte caratteristiche e campi applicativi, per capire quale sia la migliore per svolgere funzioni di ispezione, posizionamento, misura o lettura codici e OCR.

Un esempio dell’evoluzione della sensoristica di visione è dato dalla camera Ranger3 che, con una risoluzione di 2560×832 pixel, è particolarmente adatta ad applicazioni di ispezione e misura ad alta precisione. Grazie alla tecnologia ROCC (Rapid on Chip Calculation), inoltre, acquisisce fino a 7.000 profili al secondo su tutto il sensore e fino a 46.000 profili/s se viene utilizzata solo una parte del sensore, ad esempio quando vengono inquadrati campi larghi in cui transitano però oggetti di altezza limitata.

Per quanto riguarda la comunicazione, la camera aderisce agli standard GigE Vision e GenICam, rendendo più semplice e veloce l’integrazione. Grazie a queste caratteristiche innovative Ranger3 detta un nuovo standard nelle applicazioni di visione 3D ad alta velocità.

L’evento, completamente gratuito, è riservato agli operatori del settore. Registrazione obbligatoria cliccando qui.



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