5 trend per la supply chain nel 2023
Nel corso dell’ultimo decennio, le aziende hanno globalizzato le proprie operation e sviluppato strategie volte alla riduzione dei costi e all’incremento dei propri margini di profitto.
Oggi, tuttavia, la pandemia da Covid-19 e la crisi economica che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni hanno imposto alle aziende di ripensare e adattare il proprio approccio al mercato e alla gestione della catena di approvvigionamento, così da affrontare meglio la carenza di materie prime e l’aumento dei costi.
Inoltre, gli obiettivi climatici concordati dall’Unione Europea richiedono una presa di coscienza sulla responsabilità sia dei singoli, sia delle organizzazioni per la salvaguardia ambientale.
“Se fino a pochi anni fa gli obiettivi delle aziende, indipendentemente dal settore e dalla dimensione, erano di tipo finanziario, negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambio di paradigma da cui non ci si può più tirare indietro”, spiega Antonio Matera, Regional Vice President Sales Italy, Malta, Greece & Cyprus di OpenText. “Per quanto la profittabilità rimanga importante, le organizzazioni a livello globale si stanno rendendo conto di dover diventare socialmente responsabili, sia come conseguenza di un ambiente normativo sempre più stringente, sia in risposta alle esigenze in evoluzione dei consumatori. Le aziende devono quindi ridefinire le proprie strategie di gestione della supply chain per rispettare questo duplice obiettivo”.
OpenText ha identificato i 5 trend che caratterizzeranno la gestione della Supply Chain per il 2023 e oltre.
La disruption è la nuova normalità
Dalla crisi climatica a quella energetica, dallo scoppio del conflitto Russia-Ucraina alla conseguente instabilità economico-politica, l’ultimo anno ha messo aziende di ogni settore di fronte a sfide inedite che hanno richiesto elevati livelli di agilità per essere superate.
Per rimanere competitive nell’attuale contesto di business, quest’anno più che mai le aziende dovranno saper riconoscere l’importanza di passare al digitale per automatizzare i processi e ottimizzare la supply chain su vasta scala. La digitalizzazione permetterà infatti di migliorare la visibilità e la resilienza in ogni ambito aziendale.
In particolare, sarà necessario sviluppare piani per una trasformazione digitale a lungo termine, che consentano di migliorare la collaborazione, creando in ultima analisi vantaggi di business reali. È qui che entrano in gioco le tecnologie di Industry 4.0, che permettono di aumentare la sostenibilità della produzione stessa e guidano l’adozione di processi davvero agili.
Blockchain ed Enterprise Content Services (ECS) al servizio dell’ESG
Gli obiettivi di neutralità climatica dell’Unione Europea hanno imposto alle aziende una sempre maggiore attenzione alle tematiche relative alla sostenibilità ambientale e all’approvvigionamento etico. La pressione non arriva unicamente dai Governi: in tutto il mondo, i consumatori richiedono che le aziende dichiarino la provenienza delle materie prime.
Nel 2023 si assisterà a un’accelerazione nell’adozione di quei processi volti a migliorare il cosiddetto reporting ESG: tra le priorità delle aziende spiccheranno quindi quei fattori ambientali, sociali e di governance che possano dimostrare al mercato e ai consumatori che i prodotti dell’azienda sono stati acquistati o fabbricati in modo etico e sostenibile.
A tal proposito, i fornitori di servizi stessi si impegneranno per supportare le aziende aiutandole a raggiungere i propri obiettivi di riduzione dell’impronta di carbonio complessiva, nonché a garantire che le loro catene di approvvigionamento operino secondo le linee guida ESG.
Per farlo, sarà necessario migliorare la visibilità dell’ecosistema aziendale e delle operazioni end-to-end tramite tecnologie come la Blockchain e soluzioni come l’ECS (Enterprise Content Services), che sfrutta i dati per ricavare informazioni uniche sulle operazioni che avvengono all’interno della supply chain, offrendo per esempio soluzioni di tracciabilità basate su IoT.
Intelligenza Artificiale e Machine Learning per analizzare i dati e ottimizzare la catena di approvvigionamento
Gli ultimi due anni hanno aumentato la consapevolezza da parte sia dei consumatori, sia dei C-level delle aziende sull’importanza di una corretta gestione della supply chain.
In tale contesto, Intelligenza Artificiale e Machine Learning potranno aiutare le aziende a ottimizzare ulteriormente i processi.
Si pensi, ad esempio, che la sola divisione Business Network di OpenText elabora oltre 33 miliardi di transazioni commerciali ogni anno: si tratta di dati che possono essere analizzati tramite IA e ML per comprendere come operano le catene dell’approvvigionamento, contribuendo a ottimizzarle. Le aziende potranno quindi sfruttare le informazioni disponibili per migliorare i flussi logistici, i processi di gestione dell’inventario e prevedere in modo più accurato i comportamenti e le richieste dei clienti.
Inoltre, se in passato queste tecnologie non sono state sfruttate appieno a causa di una carenza di competenze di base, da quest’anno ci si aspetta che un maggior numero di giovani completi la formazione in questo senso: la figura del Data Scientist diventerà sempre più comune, così che le aziende possano contare su professionisti specializzati per organizzare una supply chain di nuova generazione basata sui dati.
L’ERP resta alla base delle operation, ma bisognerà saper gestire le trasformazioni
Oggi i sistemi ERP sono al centro delle operation aziendali, ma i CIO dovranno saper affrontare pressioni diverse: da un lato devono contribuire a far diventare le proprie aziende più agili favorendo il passaggio verso il cloud, che le renderà più flessibili e resilienti. Dall’altro, però, devono tenere conto dell’andamento del mercato, con cui dovranno inevitabilmente confrontarsi quando sarà necessario aggiornare gli ambienti ERP.
Il Metaverso della catena di approvvigionamento: è l’era del Digital Supply Chain Twin
Le grandi aziende inizieranno gradualmente a prendere in considerazione il Metaverso per le proprie attività commerciali.
Le tecnologie di realtà virtuale e aumentata già disponibili consentono infatti una rappresentazione digitale end-to-end della catena di approvvigionamento in un mondo 3D: si tratta a tutti gli effetti di un gemello digitale, un Digital Supply Chain Twin che, visualizzando dati predittivi e prescrittivi, può garantire un miglior processo di decision making.
Attualmente, le reti aziendali producono una versione digitale delle informazioni relative alla supply chain che rispecchia il movimento fisico delle merci. Combinando questi flussi con i dati dei sensori IoT che contribuiscono a tracciare le spedizioni, è possibile creare un’immagine dettagliata della catena di approvvigionamento: tale quadro potrebbe essere visualizzato all’interno di un Metaverso per ipotizzare gli scenari più diversi e, simulandoli, aiutare le organizzazioni ad affrontare potenziali problemi o imprevisti prima che questi di verifichino.
Contenuti correlati
-
Innodisk presenta a Computex 2026 con un ecosistema integrato per l’intelligenza artificiale edge a 5 livelli
Innodisk presenterà il suo ecosistema completo per l’AI edge alla fiera Computex 2026, dimostrando come le aziende e i clienti industriali possano accelerare l’adozione dell’AI con applicazioni pronte ad entrare in produzione. Costruito su cinque livelli essenziali –...
-
Logistica, è carenza di capitale umano: mancano 60.000 figure professionali
Il settore italiano della logistica conto terzi, con un fatturato di 111 miliardi di euro, sale al 43,3% del mercato rispetto al 36,4% del 2009, trainato da piattaforme digitali e sistemi avanzati per ottimizzare la produttività, nonostante...
-
Ignition e AI insieme per una gestione più intelligente delle risorse idriche
Ignition, la piattaforma software di Inductive Automation, distribuita in Italia da EFA Automazione/Relatech, conferma ancora una volta la propria capacità di evolvere insieme alle esigenze degli utenti e di integrarsi con le tecnologie più innovative. Lo dimostra...
-
Logistics Hub: nasce a Bergamo il nuovo business event della supply chain europea
Hannover Fairs International, filiale italiana del Gruppo Deutsche Messe, già organizzatore di eventi dedicati alla logistica, annuncia il lancio di Logistics Hub, il nuovo business event che debutterà il 19 e 20 maggio 2027 presso la Fiera...
-
Equilibrare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e della simulazione nella progettazione del prodotto
La progettazione di qualsiasi prodotto, nel mondo odierno, è un processo complesso e articolato in più fasi, basato in larga misura sull’utilizzo della tecnologia di simulazione. Le simulazioni ad elevata fedeltà permettono ad ingegneri e progettisti di...
-
Un futuro con la Physical AI: Ferrari e Pirelli protagonisti ai Tech Talks 2026 di Siemens
Si è recentemente svolta la terza edizione dei Tech Talks, l’appuntamento annuale di Siemens che riunisce imprese e partner per confrontarsi sulle principali sfide e opportunità della trasformazione digitale e sostenibile. Con il titolo “Where Real meets Digital”, l’edizione 2026 ha...
-
In-Site e Schneider Electric firmano il cuore tecnologico del primo data center europeo mai realizzato in una miniera attiva
Sicurezza estrema, consumo di suolo quasi azzerato e massima efficienza energetica nel cuore delle Alpi. Inaugurato oggi Intacture, il data center sotterraneo ideato da Trentino DataMine, sviluppato grazie a una cooperazione tra pubblico e privato promossa dall’Università...
-
Eplan Copilot: l’AI diventa un partner affidabile per la progettazione
Eplan Copilot, presentato in anteprima durante Eplan Next26, affianca gli utenti nel lavoro quotidiano come un partner affidabile. Costituisce una fonte di informazioni sicura e sempre disponibile. Combina competenze di progettazione, funzionalità della piattaforma e compiti specifici...
-
DigiKey presenta la seconda stagione della serie di video “Il futuro sostenibile”
DigiKey ha annunciato l’uscita della seconda stagione della sua serie di video “Il futuro sostenibile”, che analizza come l’elettronica avanzata, dalle infrastrutture all’intelligenza artificiale, stia consentendo l’utilizzo di energia più pulita, sistemi più intelligenti e una progettazione...
-
Mitsubishi Electric e 3Bee: un progetto per la biodiversità in Lombardia
Le api e gli altri insetti impollinatori svolgono un ruolo fondamentale per il mantenimento degli ecosistemi e della biodiversità: oltre il 75% delle colture alimentari globali dipende, almeno in parte, dal loro lavoro di impollinazione. Tuttavia, questi...















