3D Systems trasforma la produzione dei beni in piccoli lotti

3D Systems trasforma la produzione con soluzioni specifiche per le applicazioni

La soluzione Figure 4 135 ad alta precisione e resa elevata consente di ridurre i costi di produzione di un’ampia varietà di prodotti in piccoli lotti

Pubblicato il 22 aprile 2025

3D Systems presenta diverse soluzioni nuove, progettate per trasformare l’innovazione nei settori industriali, soprattutto in caso di piccoli lotti.

In particolare, la stampante 3D Figure 4 135 e il materiale Figure 4 Tough 75C FR Black costituiscono la base della sua soluzione di produzione additiva a costi contenuti, destinata alle applicazioni che richiedono la produzione accurata di un’ampia varietà di prodotti in piccoli lotti, come componenti per sport motoristici, ferramenta per mobili e connettori elettrici. 3D Systems presenta anche un nuovo modulo, primo nel suo genere, per le stampanti EXT Titan Pellet, che migliora notevolmente l’efficienza del processo per una vasta gamma di applicazioni che richiedono la lavorazione durante la post-elaborazione.

Inoltre, confermando il suo ruolo pionieristico nella fusione a cera persa, 3D Systems annuncia l’introduzione dello stile di costruzione QuickCast Diamond, disponibile nel software 3D Sprint di 3D Systems, da utilizzare con la tecnologia PSLA 270 basata su proiettore, per accelerare il tempo di completamento della parte. Il continuo investimento in ricerca e sviluppo rende possibile questa gamma diversificata di nuove tecnologie e rafforza l’impegno dell’azienda volto ad aiutare i clienti a conseguire risultati trasformativi.

Soluzione per la produzione di precisione a resa elevata di parti in plastica

Il crescente bisogno di componenti industriali esclusivi e l’adozione di tecnologie di produzione flessibile stimolano la produzione di un’ampia varietà di prodotti in piccoli lotti (Hmlv – High-Mix, Low-Volume). I metodi di produzione tradizionali, che si rivelano efficaci per la produzione di grandi volumi, presentano notevoli inconvenienti se applicati alla produzione Hmlv, come costi elevati e tempi di consegna lunghi.

Per rispondere alle esigenze della produzione Hmlv, 3D Systems introduce la stampante Figure 4 135. Unendo lo sviluppo di materiali avanzati e la tecnologia basata su proiettore, questa stampante 3D offre l’agilità e la flessibilità necessarie per soddisfare con efficienza le esigenze diversificate e mutevoli di questi particolari ambienti produttivi. Grazie a questa soluzione, i produttori possono eliminare la gestione degli utensili e dell’inventario e ridurre notevolmente i costi. Con una precisione impareggiabile e una stabilità molto elevata, la soluzione Figure 4 135 è ideale per le industrie manifatturiere in cui è richiesto un indice di capacità del processo (CpK) di 1,33 o superiore (a seconda della geometria della parte e della dimensione del dettaglio) per i processi critici.

Esempi applicativi

La stampante Figure 4 135 supera di gran lunga questi standard e si rivela, pertanto, altamente affidabile per applicazioni di precisione in cui il produttore sostituisce o integra le attrezzature per lo stampaggio a iniezione. Alcuni esempi sono: componenti per mobili, come assiemi personalizzati che richiedono particolari considerazioni di progettazione per la produzione di mobili in piccoli volumi; componenti medicali, che richiedono materiali biocompatibili e precisione; elettronica di consumo in piccoli lotti, che richiede precisione e ripetibilità.

I connettori elettrici sono un altro valido esempio di parti in plastica prodotte con il tradizionale stampaggio a iniezione, che richiede attrezzature e comporta tempi lunghi. Al contrario, la produzione additiva consente di stampare direttamente in 3D connettori ad alte prestazioni con massima precisione, elevata resistenza alle sollecitazioni termiche e costi contenuti per grandi volumi. Grazie all’impiego della soluzione Figure 4 135 per questa applicazione, i produttori possono potenzialmente risparmiare milioni di euro quando progettano e realizzano centinaia di migliaia di connettori all’anno.

Come parte di questa soluzione specifica, 3D Systems introduce Figure 4 Tough 75C FR Black. Questo resistente materiale ritardante di fiamma è conforme allo standard UL94 V0 con pareti sottili (spessore pari a 0,4 mm), con indice termico relativo (RTI) a 150 °C per uso elettrico prolungato e a 130 °C per uso meccanico prolungato. Queste caratteristiche lo rendono ideale per applicazioni quali elettrodomestici, elettronica di consumo e componenti automobilistici che richiedono precisione, resistenza al calore, durabilità, flessibilità e sicurezza elettrica.

La soluzione Figure 4 135, comprensiva di stampante e materiale, può essere ordinata subito.

Una nuova soluzione che migliora notevolmente l’efficienza del processo

I sistemi EXT Titan Pellet di 3D Systems sono soluzioni comprovate per applicazioni di produzione come modelli, stampi, attrezzature, maschere, fissaggi, parti per uso finale e prototipi a grandezza naturale per settori quali fonderia, automobilistico, aerospaziale e difesa, prodotti di consumo. L’azienda annuncia l’introduzione di un nuovo modulo, basato su una tecnologia di scansione in attesa di brevetto, disponibile per le stampanti EXT 1070 Titan Pellet ed EXT 1270 Titan Pellet di 3D Systems, che consente agli utenti di migliorare notevolmente l’efficienza del processo.

  • Ottimizzazione della solidità delle parti: questo nuovo modulo ottimizza la velocità di estrusione in tempo reale, riducendo il rischio di formazione di vuoti. La solidità migliorata riduce fino al 50% il tempo di post-elaborazione delle parti stampate lavorate.
  • Mappatura del letto di stampa: il livellamento del letto di stampa è una fase delicata per evitare errori durante la stampa di parti di grandi dimensioni. Questo modulo esegue la scansione del letto di stampa in meno di 60 secondi e fornisce una mappa numerica dell’altezza, che consente agli operatori di determinare se il livellamento è necessario e di eseguire regolazioni precise.
  • Ne consegue una riduzione fino al 60% del tempo richiesto per ogni singola operazione di livellamento rispetto al precedente metodo di mappatura e livellamento. Per i produttori che utilizzano le stampanti negli ambienti di produzione, questa funzionalità consente di ridurre notevolmente l’intervento manuale, mitigando il potenziale rischio di errore.

Questo nuovo modulo sarà montato di serie sui nuovi sistemi EXT Titan Pellet dotati della testa portautensili con mandrino di fresatura opzionale, mentre l’hardware potrà essere installato sulle macchine esistenti, integrandosi perfettamente con il software di controllo di EXT Titan. La disponibilità del modulo è prevista per il terzo trimestre del 2025.

Produzione più rapida di modelli di microfusione con resa superiore a un costo inferiore

La fusione a cera persa, una tecnica specificamente rivolta alla produzione di componenti complessi ad alta affidabilità, come le pale di turbina degli aerei, comporta il versamento di metallo fuso in stampi in ceramica, ottenuti mediante modelli sacrificali. Tuttavia, la creazione di modelli tradizionali è un processo lungo e costoso, che spesso richiede diverse settimane e decine di migliaia di euro. Alla metà degli anni ’90, 3D Systems ha rivoluzionato la produzione di modelli di fusione con QuickCast®, un’innovazione nell’ambito della stampa 3D che ha definito lo standard del settore per i modelli di alta precisione, migliorando l’efficienza e riducendo i costi per i produttori.

Recentemente l’azienda ha migliorato le prestazioni di QuickCast, rendendo lo stile di costruzione QuickCast Diamond disponibile con la soluzione PSLA 270 di 3D Systems. Questa stampante in stereolitografia (SLA) basata su proiettore unisce elevate velocità di produzione a qualità delle parti e proprietà meccaniche eccezionali, per la creazione rapida di componenti di medie dimensioni. Abbina la precisione della SLA tradizionale con la velocità e la versatilità del materiale della tecnologia Figure 4.

L’uso dello stile di costruzione QuickCast Diamond, disponibile nel software di produzione additiva 3D Sprint® di 3D Systems, consente ai produttori di progettare e realizzare velocemente copie strutturate delle parti per ottenere una struttura completa. L’impiego dello stile di costruzione QuickCast Diamond con la stampante PSLA 270 consente alle fonderie di produrre modelli di fusione a cera persa affidabili, di grandi dimensioni e di alta precisione, a una frazione del costo e del tempo richiesti dalla produzione tradizionale con l’uso di stampi e senza limitazioni alla complessità geometrica.

Lo stile di costruzione QuickCast Diamond è disponibile fin d’ora per la soluzione PSLA 270 di 3D Systems.

“L’innovazione fa parte del nostro DNA”, dichiara Jeffrey Graves, presidente e CEO di 3D Systems. “Il nostro grande impegno in ambito di ricerca e sviluppo, che ha caratterizzato il 2024, ha portato alla realizzazione di decine di prodotti in polimero e metallo, a seguito della crescente necessità di rispondere alle esigenze di un sempre maggior numero di applicazioni che utilizzano la produzione additiva. Oggi commercializziamo queste innovazioni, come la stampante Figure 4 135, che riducono drasticamente i costi e aumentano la resa per numerose applicazioni che richiedono la produzione di un’ampia varietà di prodotti in piccoli lotti. L’introduzione di questi nuovi prodotti evidenzia il nostro impegno costante, volto a fornire soluzioni specifiche capaci d rispondere alle esigenze mutevoli dei nostri clienti. Sono impaziente di osservare l’impatto positivo che le novità della nostra gamma avranno sulle attività dei clienti”.

 



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