Le nuove frontiere della biostampa in 3D: il caso di Tissium e 3D Systems

Medicina rigenerativa: riparazione dei nervi periferici grazie alla biostampa di 3D Systems

Le soluzioni di 3D Systems stanno accelerando l’adozione della produzione additiva nel mercato globale della biostampa, la cui crescita dovrebbe superare 2 miliardi di dollari entro il 2029, secondo le stime

Pubblicato il 11 settembre 2025

Le tecnologie di biostampa 3D di 3D Systems hanno portato all’approvazione, da parte della FDA, di una soluzione per la riparazione rigenerativa dei nervi periferici danneggiati.

Negli ultimi anni, 3D Systems ha collaborato con Tissium, un’azienda francese di tecnologia medica, pioniera nello sviluppo di polimeri programmabili biomorfici per la ricostruzione dei tessuti, con l’obiettivo di sviluppare una soluzione di stampa 3D su misura per la riparazione dei nervi periferici danneggiati. L’esperienza e i polimeri programmabili biomorfici proprietari di Tissium, uniti alle innovative tecnologie di biostampa di 3D Systems destinate alla medicina rigenerativa, hanno portato alla creazione di un dispositivo medico completamente bioriassorbibile stampato in 3D per la riparazione dei nervi mediante l’uso di un fotopolimero speciale.

I risultati della collaborazione con Tissium

Il dispositivo, chiamato Coaptium Connect with Tissium Light, unico nel suo genere, consente la ricostruzione atraumatica e senza suture dei nervi periferici. All’inizio di questa settimana, Tissium ha annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso l’autorizzazione alla commercializzazione De Novo per questa soluzione. Questo traguardo significativo conferma il potenziale clinico del polimero e apre la strada al suo impiego in un ampio ventaglio di applicazioni trasformative. Le sue caratteristiche esclusive consentono di produrre impianti elastomerici biodegradabili ad alta risoluzione, senza eguali nel settore.

“Si tratta di un progresso significativo nella cura dei pazienti”, dichiara Scott Turner, vicepresidente della divisione Sistemi avanzati di 3D Systems. “È stato estremamente gratificante lavorare con il talentuoso team di Tissium per progettare una soluzione completa di biostampa 3D, che offre ai pazienti la possibilità di guarire dalle lesioni dei nervi periferici. Sono fermamente convinto che questa soluzione ridefinirà i metodi di trattamento e aiuterà le persone che hanno subito gli effetti di un danno ai nervi a migliorare la qualità della vita”.

Le soluzioni di biostampa di 3D Systems

Questo risultato rappresenta un’ulteriore conferma della posizione di leadership di 3D Systems nel campo della biostampa, consolidata in quasi un decennio di attività. Nel 2017, 3D Systems ha avviato un programma di sviluppo congiunto con United Therapeutics Corporation, volto a creare una fornitura illimitata di polmoni umani che non richiedano immunosoppressione, per consentire a tutti i pazienti affetti da malattie polmonari in fase terminale di ricevere trapianti e condurre una vita lunga e attiva.

3D Systems si è concentrata principalmente sullo sviluppo di una tecnologia di stampa 3D in grado di produrre impalcature che soddisfino gli elevati requisiti di precisione e risoluzione necessari per un polmone umano funzionale, garantendo al contempo prestazioni fisiche, meccaniche e di biocompatibilità tali da influenzare positivamente il comportamento e la riproduzione cellulare per un uso prolungato nel corpo umano.

Il suo processo Print to Perfusion rende possibile la stampa 3D di impalcature ad alta risoluzione, che possono essere colonizzate da cellule viventi per creare tessuti. Grazie all’unione di tecnologia di biostampa, materiali di stampa 3D biocompatibili e un ampio spettro di tipi cellulari, incluse le cellule derivate dai pazienti stessi, gli ingegneri biomedici dell’azienda sono in grado di costruire tessuti viventi personalizzati per ogni paziente.

I commenti

“Negli ultimi anni abbiamo compiuto progressi straordinari, basandoci sull’invenzione della stampa 3D riconducibile a Chuck Hull e portando le sue capacità verso nuove frontiere”, afferma Jeffrey Graves, presidente e CEO di 3D Systems.

“Che si tratti della nostra attività nell’ambito dei dispositivi medici, attraverso la produzione di soluzioni chirurgiche e impianti specifici per ogni paziente, o del lavoro svolto dal nostro team di medicina rigenerativa, 3D Systems sta esercitando un notevole impatto non solo sul modo in cui viene erogata l’assistenza sanitaria, ma anche sulla qualità della vita dei pazienti, e continua a consolidare il nostro ruolo, che ritengo impareggiabile, nel far progredire la medicina con applicazioni di produzione additiva. Il recente risultato di Tissium, reso possibile dalla nostra esclusiva tecnologia di stampa 3D, è un ulteriore esempio di come 3D Systems stia trasformando la cura dei pazienti per un futuro migliore”.

Il mercato della biostampa 3D

Secondo Markets and Markets (3D Bioprinting Market: Growth, Size, Share, and Trends (maggio 2024)), nel 2024 il mercato globale della biostampa 3D è stato valutato 1,3 miliardi di dollari e si prevede che raggiungerà 2,4 miliardi di dollari entro il 2029. Circa 40 anni fa, 3D Systems ha introdotto l’innovazione della stampa 3D, reinventando gli approcci e i processi per lo sviluppo di prodotti, la produzione di parti e l’assistenza sanitaria personalizzata mediante soluzioni di produzione additiva.

Le soluzioni di produzione additiva dell’azienda stanno trasformando il modo in cui viene erogata l’assistenza sanitaria. In qualità di azienda pioniera delle soluzioni sanitarie personalizzate, 3D Systems ha collaborato per oltre un decennio con chirurghi, per pianificare più di 150.000 casi specifici per pazienti e realizzare, tramite la produzione additiva, oltre due milioni di impianti e strumenti per più di 100 dispositivi con marchio CE e approvati dalla FDA, nei suoi stabilimenti di prim’ordine, registrati presso la FDA e certificati ISO 13485, con sede a Littleton, Colorado e a Lovanio, Belgio.

3D Systems sta sfruttando questa esperienza per introdurre innovazione nella tecnologia di biostampa, con l’obiettivo di trasformare la cura dei pazienti. Grazie alla possibilità di produrre tessuti viventi, l’azienda ritiene che la sua tecnologia di biostampa sbloccherà il potenziale del settore, sviluppando nuove terapie e migliorando le vite dei pazienti.

Fonte foto Pixabay_Excellentcc



Contenuti correlati

  • Additive manufacturing

    Parliamo di additive manufacturing, anche definita stampa 3D, in ambito industriale, sempre più strategica in caso di bassi volumi o a fronte di geometrie complesse, per superare i limiti della produzione tradizionale Leggi l’articolo

  • Odontoiatria digitale con le stampanti a getto multi materiale di 3D Systems

    ROE Dental Laboratory, uno dei principali laboratori odontotecnici full service degli Stati Uniti, ha acquistato ulteriori stampanti 3D NextDent 300 di 3D Systems per ampliare la propria capacità di produzione digitale di protesi dentarie. Con più sistemi attivi in...

  • HP celebra dieci anni di innovazione nell’additive manufacturing e presenta la stampante 3D HP MJF 1200

    In occasione di RAPID + TCT 2026, HP ha presentato diverse novità nel proprio portafoglio di soluzioni per la manifattura additiva. Queste innovazioni confermano l’impegno dell’azienda nel ridurre le barriere all’adozione di questa tecnologia, consentendo ai clienti...

  • Weerg introduce il PA12 FR: prestazioni superiori e proprietà ignifughe

    Integrare proprietà ritardanti di fiamma nel nylon PA12 per garantire la massima efficacia in contesti dove la sicurezza risulta fondamentale, mantenendone inalterate le caratteristiche meccaniche. Nasce da questo presupposto il nuovo materiale flame retardant PA12 FR, recentemente...

  • Weerg punta sul TPU: la rivoluzione della stampa 3D industriale MJF diventa flessibile.

    Weerg, il primo service online di manifattura in Italia specializzato nei settori della stampa 3D e delle lavorazioni CNC, annuncia l’integrazione ufficiale del Poliuretano Termoplastico (TPU) nei propri processi di stampa 3D industriale con tecnologia Multi Jet...

  • Weerg utilizza il Nylon PA11 Gen 2

    Maggiore affidabilità, ripetibilità elevata e una migliore uniformità del prodotto finale sono i principali fiori all’occhiello che caratterizzano il Nylon PA11 di seconda generazione, permettendogli di compiere un importante passo avanti rispetto alla versione precedente. Questa nuova...

  • Energy Group, da 30 anni al servizio dell’innovazione nel manifatturiero

    Taglia il traguardo dei 30 anni di attività una delle aziende che hanno maggiormente contribuito all’innovazione nel settore manifatturiero in Italia, in particolare nell’ additive manufacturing. Energy Group è infatti nata nel 1995 da un’intuizione dei tre...

  • La stampa 3D MultiJet Fusion di Weerg strategica per CT Pack

    Nata dalla solida tradizione meccanica italiana, CT Pack è un’impresa fondata nel 1995 nel ferrarese che si è evoluta in un attore di primo piano a livello globale, specializzato nella creazione di impianti di confezionamento primario e...

  • La microfabbricazione additiva è oggi disponibile per tutte le imprese italiane

    A introdurla sul mercato nazionale è SolidManufacturing, braccio operativo della quotata SolidWorld Group per la rivendita di sistemi di stampa 3D industrial grade, grazie alla collaborazione con Boston Micro Fabrication (BMF), il produttore statunitense riconosciuto a livello...

  • Weerg introduce 12 nuove stampanti 3D Bambu Lab H2D

    La FDM – Fused Deposition Modeling, è una tecnologia di stampa 3D tra le più diffuse, sia a livello puramente hobbistico che in ambito industriale. Un’innovazione tra le più interessanti nel mondo della manifattura additiva che dà...

Scopri le novità scelte per te x