Unire performance delle macchine e sostenibilità nel packaging alimentare
Senzani Brevetti, azienda attiva da oltre 60 anni nella produzione di macchinari industriali e tecnologie per l’imballaggio automatico, ha scelto la piattaforma e architettura EcoStruxure di Schneider Electric per costruire macchine capaci di coniugare performance elevate e sostenibilità
Proprio il settore del packaging oggi è sottoposto a una grande pressione per rispondere ad esigenze emergenti quali, ad esempio, la richiesta di maggiore sostenibilità ambientale. I clienti hanno bisogno di macchine con cui innovare i propri processi produttivi e di confezionamento, ottenere più efficienza operativa e allo stesso tempo ridurre il consumo di energia, materia prima, risorse.
Senzani Brevetti risponde a queste necessità fornendo macchinari in grado di gestire in maniera efficiente il consumo di energia attraverso l’utilizzo di elettronica PacDrive3 di Schneider Electric, che coniuga motori brushless ad altissima efficienza energetica con drive capaci di riutilizzare l’energia che normalmente andrebbe dissipata e quindi perduta. Inoltre, l’azienda implementa processi di confezionamento basati su materiali riciclabili come carta e cartone, riducendo l’utilizzo di sostanze adesive ed azzerando quello di materiali plastici.
Tutto ciò è possibile grazie a tre caratteristiche chiave dell’approccio allo sviluppo delle macchine proprio di EcoStruxure Machine, la piattaforma e architettura Schneider Electric aperta, basata su standard e abilitata dall’IIoT:
– la connettività consente di rendere trasparenti, condivisibili e utilizzabili i dati provenienti dal campo, non solo a livello di produzione, ma anche a livello di consumo energetico, per individuare tutte le opportunità possibili di evitare sprechi e anticipare potenziali problemi;
– la modularità permette di creare architetture in cui il riuso di moduli velocizza i tempi di commercializzazione e messa in servizio presso i clienti;
– la disponibilità di applicazioni, analytics, software dedicati consente di creare servizi digitali, semplificare e rendere più efficienti le operazioni di manutenzione, integrazione, aggiornamento, dando all’end user tutti gli strumenti per scalare, evolvere e trasformare il proprio processo produttivo.
In particolare, grazie alle soluzioni PacDrive dedicate in specifico al mondo del packaging, Senzani è oggi in grado di offrire ai suoi clienti macchine capaci di contribuire in modo decisivo al raggiungimento degli obiettivi di OEE e di consentire un monitoraggio integrato e accurato sul consumo di energia e risorse nelle linee produttive. Ad esempio, di recente Senzani ha realizzato una nuova macchina per le esigenze di un grande cliente del settore alimentare. Utilizzando soluzioni PacDrive3 è stato possibile sfruttare tutte le funzionalità del sistema di motion control per realizzare profili di movimento ottimizzati, del PLC di sicurezza SLC che integra funzioni di sicurezza integrate tramite connessione Sercos 3, dei sistemi modulari di I/O TM5; fino ad arrivare ai servomotori con azionamento integrato ILM62 e ILA per il cambio formato automatico.
Senzani ha quindi realizzato automazioni ad elevate performance in modo estremamente compatto, riducendo cablaggi e complessità realizzativa e ha garantito accesso rapido e immediato a tutte le informazioni della macchina attraverso una soluzione software Scada. Inoltre, grazie a EcoStruxure, piattaforma che consente di mettere in comunicazione i tre livelli che compongono i sistemi di automazione (prodotti connessi, controllo locale, app analytics e servizi) è possibile anche far dialogare tra loro sistemi diversi come ad esempio quelli di automazione e di distribuzione dell’energia.
Senzani ha pertanto potuto integrare sulla macchina creata per il cliente power meter in grado di rilevare i consumi, ma anche di sfruttare i dati energetici per segnalare eventuali anomalie sfruttando librerie dedicate che permettono di integrare anche questo tipo di informazioni con tutti gli altri dati provenienti dal campo, e renderle leggibili sulle interfacce HMI. I vantaggi per il cliente finale sono quindi quelli di avere ottenuto macchine high-performance con design compatto e sicurezza integrata e, non ultimo, con la possibilità di integrare il Digital Service attraverso soluzioni App&Analytics di realtà aumentata. Esse consentono ai manutentori di aumentare l’efficienza e ridurre i tempi di diagnostica e la risoluzione di anomalie, visualizzare e accedere in tempo reale tramite l’utilizzo di un Tablet ad allarmi, variabili critiche, accesso alla documentazione di macchina, video tutorial, procedure guidate di manutenzione, pagine web, istruzioni, diagrammi.
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