STEM: un mondo ancora al maschile? Le riflessioni di Omron

Pubblicato il 14 febbraio 2024

Le cifre non mentono. Ci sono ancora troppe poche donne nel settore dell’automazione e nei ruoli STEM in generale.

“Incoraggiare un maggior numero di donne a perseguire carriere nell’automazione è importante a molti livelli. L’automazione è essenziale per affrontare le sfide della società, dove contributi ed esperienze diversificati possono stimolare un pensiero più innovativo. È fondamentale che le ragazze intraprendano carriere accademiche e professionali nelle materie STEM. Come? Cambiando il modo in cui le professioni tecniche e scientifiche vengono raccontate. E diffondendo la cultura delle STEM. Le donne sono determinate nella ricerca delle soluzioni; lo abbiamo sperimentato anche in fase Covid, durante la quale hanno saputo gestire tematiche in urgenza con capacità organizzative e di problem solving incredibili. È una specificità nell’ingegno femminile, che non si deve assolutamente disperdere”, dichiara Chiara Rovetta, field communication manager di Omron Italia. “Gli studi hanno anche rilevato che, quando le imprese promuovono la parità di genere, hanno una forza lavoro più motivata e produttiva. Molto si può e si deve ancora fare a livello di policy e di welfare. Ci sono pregiudizi da smontare, modelli positivi da valorizzare e alleanze virtuose da creare. La parola d’ordine è: incoraggiare”.

Nell’attuale contesto di carenza di manodopera qualificata, è più importante che mai attirare più talenti femminili affinché intraprendano una carriera nell’automazione. Colmando infatti il divario di genere, il settore potrebbe sopperire alla sua carenza di talenti.

Ma cosa bisogna fare per incoraggiare un maggior numero di donne a lavorare nel settore dell’automazione? Si tratta di un problema difficile da risolvere e purtroppo non esiste una formula magica. Tuttavia, alcuni interventi basati su un approccio strategico al mentoring, alla riconsiderazione delle strategie di reclutamento e all’impegno STEM possono spostare l’ago della bilancia.

Coinvolgimento fin dalla giovane età

“Per me l’opportunità inizia a livello di scuola primaria e secondaria. Come comunità dobbiamo ispirare e incoraggiare i più giovani, indipendentemente dal sesso e dal background, dimostrando loro che l’automazione è un campo affascinante in cui costruire una carriera gratificante”, afferma Philippa Glover, membro del Senior Leadership Team di Omron per Regno Unito e Irlanda.

“Come comunità siamo chiamati a un maggiore impegno verso i giovani, realizzando iniziative che permettano loro di entrare in contatto con il mondo STEM e nuovi modelli che possono ambire a diventare. Quando riconoscono il ruolo che l’automazione svolge nella vita di tutti i giorni, sono più propensi a considerarla una carriera futura”, aggiunge.

Omron UK ha un programma STEM attivo, che prevede un contatto diretto con le scuole. Nell’ambito delle iniziative bidirezionali, i giovani visitano la fabbrica di Omron mentre l’azienda porta le attrezzature nelle scuole, consentendo agli studenti di toccare con mano la robotica e farsi un’idea di ciò che l’automazione comporta.

Come risultato delle interazioni, abbiamo visto giovani ragazze affermare che l’ingegneria potrebbe essere adatta a loro. In questa fase della vita, i bambini spesso seguono percorsi di crescita che si ispirano a dei modelli di riferimento, quindi occorre incoraggiarli fornendo loro questi riferimenti”, afferma Philippa Glover.

Man mano che crescono, tuttavia, i giovani sono più suscettibili alla pressione sociale ed è in questa fase che il settore deve lavorare per dissipare convinzioni errate sul fatto che l’ingegneria sia per soli ragazzi, secondo Philippa Glover.

Modificare le percezioni per evitare l’abbandono

L’importanza dell’intervento nelle diverse fasi dello sviluppo è confermata dalla ricerca. Analisi recenti di McKinsey ed Eightfold AI hanno rilevato che una significativa diminuzione della percentuale di donne impegnate in discipline STEM avviene in due fasi: durante il passaggio dall’istruzione secondaria all’università e dall’università al mondo del lavoro.

Gli studi citano due ragioni principali per questo fenomeno. La prima è che le ragazze delle scuole secondarie ricevono un sostegno significativamente inferiore rispetto ai ragazzi per intraprendere carriere STEM. In secondo luogo, alcune ricerche suggeriscono che alle ragazze venga trasmessa l’idea di non essere brave nelle materie STEM.

“Dobbiamo cambiare queste percezioni”, dice Philippa Glover. “Cerco, laddove possibile, di formare e guidare gli altri. Il coinvolgimento nelle discipline STEM è davvero importante, così come l’accesso a modelli di ruolo senior”.

Continua: “Ho un mantra: ‘se puoi vederlo, puoi esserlo’. Negli ultimi anni sono stata positivamente incoraggiata a rendermi visibile e a porre in rilievo il mio contributo e il lavoro che svolgo, nella speranza che questo sia di ispirazione. Sono una convinta sostenitrice dell’alleanza e del supporto reciproco; ho un fantastico gruppo di colleghi dirigenti, composto sia uomini sia da donne, che mi ha supportata, sostenuta e, cosa ancora più importante, stimolata a raggiungere il punto in cui mi trovo ora e che continuerà a farlo per far sì che io possa esprimere il mio potenziale e costruire una carriera gratificante e di successo”.

Pensare fuori dagli schemi

Un altro modo per aumentare la presenza femminile nel settore dell’automazione è assumere donne provenienti da pool inesplorati e formarle nella tecnologia. Ciò potrebbe anche aiutare le organizzazioni a migliorare le proprie competenze nelle aree di cui si prevede una crescita importante nei prossimi anni, man mano che il settore manifatturiero accelera l’adozione delle tecnologie digitali.

Philippa Glover afferma: “Il pool di talenti per i lavori del settore manifatturiero, ingegneristico e dell’automazione è stato tradizionalmente dominato dagli uomini. Bisogna chiedersi se ciò possa dipendere dal fatto di attingere sempre dagli stessi bacini di provenienza. Ci stiamo impegnando a identificare realmente le competenze di cui abbiamo bisogno e a riflettere su dove possiamo trovare quel talento?”.

Anziché basare la scelta sull’analisi di candidati con le solite qualifiche ingegneristiche, Philippa Glover sostiene l’adozione di un nuovo approccio che potrebbe spostare la ricerca al di fuori del perimetro tradizionale.

L’importante non è necessariamente la conoscenza della tecnologia, ma il modo in cui si pensa, e queste competenze si possono trovare in molti posti diversi. Spesso, all’interno delle organizzazioni, le persone cercano di individuare queste competenze, mentre sarebbe meglio fare un passo indietro e pensare a come poter ottenere una diversità di pensiero”.

 Nuovi modelli di lavoro promuovono la parità

 Man mano che i datori di lavoro adottano pratiche più flessibili, alcuni degli ostacoli pratici che hanno storicamente impedito alle donne di assumere ruoli più importanti possono infine venire rimossi.

Iris Brem, team lead per IPC, HMI & Robotics presso lo stabilimento Omron nei Paesi Bassi, è di questo parere: “Una settimana lavorativa di 40 ore è molto meno comune di quanto non fosse in passato poiché le persone cercano di stabilire un migliore equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. Inoltre, la cura dei figli viene ripartita in modo più equo tra i genitori e le aziende sono più predisposte a contemplare modalità di lavoro ibrido e part-time. Con questi cambiamenti, penso che dovremmo essere in grado di invertire la tendenza che vede troppe poche donne crescere professionalmente nel settore della tecnologia”.



Contenuti correlati

  • Con Omron verso la digitalizzazione, seguendo un approccio Kaizen

    Kaizen, ovvero ‘cambiare in meglio’, mettersi alla prova per ottenere risultati migliorativi concreti: di questo e di digitalizzazione si è parlato in occasione della giornata di studio promossa da Omron in collaborazione con i partner FasThink e Kaizen Institute,...

  • Neura Robotics e Omron stringono un’alleanza strategica

    Neura Robotics, pioniere nel campo della robotica cognitiva, e Omron Robotics and Safety Technologies Inc., tra i leader nella robotica industriale e nell’automazione, hanno siglato una partnership strategica. Questa collaborazione ha come obiettivo quello di rivoluzionare l’industria manifatturiera...

  • Omron presenta CS1: networking non-stop

    L’unità di controllo CS1 di Omron accelera i processi nei siti di produzione, rispondendo a una varietà di applicazioni grazie a un design più semplice ed efficiente, a rinnovate capacità di sviluppo e manutenzione supportate da software e...

  • Sostenibilità e competitività: due aspetti della stessa medaglia

    Per le aziende la sostenibilità è un impegno vero, necessario per garantire un futuro prospero, responsabile e competitivo Aumentare il profitto, la redditività, la produttività sono tutti obiettivi a cui ogni azienda aspira ma senza mettere in secondo piano...

  • Sostenibilità e competitività: due aspetti della stessa medaglia – versione integrale

    Per le aziende la sostenibilità è un impegno vero, necessario per garantire un futuro prospero, responsabile e competitivo Aumentare il profitto, la redditività, la produttività sono tutti obiettivi a cui ogni azienda aspira, senza mettere in secondo...

  • Omron dà il benvenuto a Factbird come Solution Partner di Omron Innovation Network

    Omron è lieta di annunciare che Factbird è entrata a far parte di Omron Innovation Network in qualità di Solution Partner. Chi è Factbird Factbird fornisce soluzioni di manufacturing intelligence end-to-end per semplificare i processi di raccolta e...

  • Women ONBoarding Unicredit donne
    Con Women ONBoarding Unicredit si conferma dalla parte delle donne

    Sostenere le donne nel loro percorso e contribuire alla crescita dell’imprenditoria femminile è una delle priorità di UniCredit. Dopo il successo delle scorse 3 edizioni di Women ONBoarding, viene quindi replicata l’iniziativa anche quest’anno, estendendo ulteriormente la...

  • Il futuro prossimo dell’automazione

    La sempre più rapida evoluzione dei mercati internazionali richiede una chiara identificazione delle principali tendenze che influenzeranno e plasmeranno l’automazione industriale nel 2024 e oltre. Omron condivide sei previsioni per il prossimo futuro. Leggi l’articolo

  • Leo Pillon Fortitude STEM parità di genere
    Discipline STEM, la parità di genere è ancora un miraggio

    Continua l’impegno del Gruppo Fortitude per favorire la crescita della presenza femminile nel proprio ambito di riferimento. Proprio in quest’ottica si rinnova la partnership della holding nata con lo scopo di affrontare le sfide della digital trasformation,...

  • Omron riceve per la terza volta la certificazione Platinum di EcoVadis

    Omron ha ottenuto la prestigiosa valutazione Platinum di EcoVadis, collocando l’azienda nel top ranking costituito dall’1% di tutte le organizzazioni valutate per le prestazioni sostenibili. Omron ha ricevuto questo riconoscimento internazionale per la terza volta. Le prestazioni...

Scopri le novità scelte per te x