Siemens si impegna nella digitalizzazione dell’automazione industriale

Pubblicato il 3 dicembre 2014

Con il suo sempre più ampio portfolio integrato di hardware, software e servizi, Siemens guida la digitalizzazione dell’automazione industriale. Come spiegato da Klaus Helmrich, membro del Managing Board di Siemens AG: “Siemens ha riconosciuto, già dalla sua fase iniziale, la digitalizzazione quale leva più potente per la crescita industriale e ha costantemente ampliato il proprio portfolio allo scopo di creare un’offerta completa lungo l’intera catena del valore industriale. Questo ci permette di sostenere attivamente il tentativo di ottimizzare e sviluppare i modelli di business dei nostri clienti in diversi settori, offrendo loro importanti vantaggi competitivi”. Negli ultimi anni, Siemens ha “modellato” il proprio portfolio lungo la catena del valore di ogni specifico settore, attraverso il concetto di digitalizzazione e includendo prodotti quali il Software PLM, l’Engineering Framework TIA Portal o i Plant Data Services. In questo modo, la multinazionale è in grado di garantire una copertura per l’intero ciclo di vita del prodotto e della produzione per i propri clienti.

Helmrich ha individuato la fusione di software industriale e tecnologie digitali e il posizionamento dell’azienda nel campo dell’elettrificazione, dell’automazione e drive technology come uno dei fattori cardine alla base del successo della strategia di digitalizzazione industriale Siemens. “Non c’è nessun altro fornitore, in qualsiasi parte del mondo, in grado di fornire alle società industriali soluzioni a 360° che includono un’automazione efficiente, avanzate tecnologie di azionamento, software industriale e data-based services. Siamo consapevoli che la produttività, l’efficienza e la qualità delle fabbriche e degli impianti possono essere incrementate. Siamo a conoscenza anche dei modi in cui le aziende possono sviluppare una produzione flessibile che permetta loro di affrontare la crescente richiesta di prodotti personalizzati. Il nostro obiettivo è quello di lavorare con i nostri clienti e sfruttare appieno il potenziale creato dall’avanzato processo di digitalizzazione”, ha aggiunto Helmrich.

Accanto alla digitalizzazione, Siemens punta a rafforzare la propria posizione adottando un approccio più selettivo, mirato allo specifico settore industriale, a partire, in particolare, dalle diverse esigenze delle industrie del discreto e quelle di processo. A questo scopo, dal 1° Ottobre 2014, sono state create due distinte divisioni, nell’ambito del programma Vision 2020, con specifiche competenze e con focus su tecnologie dedicate.

Per le industrie di processo, come quelle nel settore chimico, farmaceutico e food & beverage, di prima importanza sono la stabilità dei processi e le tecnologie per l’ottimizzazione delle risorse. Siemens risponde a queste esigenze attraverso la divisione Process Industries and Drives, con soluzioni specifiche per il settore e componenti particolarmente affidabili e duraturi. “Le catene di valore e i flussi di lavoro nelle industrie di processo richiedono una partnership tecnologica basata sulla fiducia. Il nostro portfolio, compresi i servizi, supporta perfettamente l’intero ciclo di vita dei nostri clienti”, ha spiegato Peter Herweck, CEO della Divisione Process Industries and Drives. “La nostra offerta unisce prodotti di alta qualità e standardizzati con soluzioni specifiche per ogni settore, che coprono tutti gli elementi fondamentali – dai sistemi integrati di ingegneria e sistemi di controllo di processo, attraverso la comunicazione integrata fino al livello di campo, per esempio, con la strumentazione di processo e di analisi, così come Integrated Drive Systems (IDS) con tecnologia di azionamento straordinariamente efficiente e affidabile.”

Per i clienti che operano nei settori discreti come quello dell’automotive, dell’aerospaziale e della costruzione di macchine utensili, i cicli di sviluppo brevi, l’elevata produttività e la massima flessibilità di produzione sono questioni prioritarie. La Divisione Digital Factory affronta queste esigenze, con un’offerta integrata di prodotti hardware e software lungo l’intera catena del valore, dalla progettazione e pianificazione attraverso l’ingegneria e la produzione, fino al service, al fine di ridurre il time-to-market e migliorare l’efficienza produttiva. “Il nostro portfolio integrato copre le singole fasi di lavoro lungo l’intera catena del valore, determinando una fusione tra il mondo reale e quello virtuale. In questo modo, siamo in grado di migliorare non solo alcuni aspetti del flusso di lavoro per i nostri clienti, ma possiamo anche sfruttare tutto il potenziale di ottimizzazione”, ha spiegato Ralf-Michael Franke, CEO della Business Unit Factory Automation nell’ambito della Divisione Digital Factory. “L’importanza del software industriale aumenterà sempre più. Nelle fasi di pre-produzione virtuali, in particolare, l’uso del software PLM apporterà significativi vantaggi in termini di produttività – per esempio, in fase di progettazione del prodotto o in fase di simulazione della produzione. Attraverso la piattaforma di Digital Enterprise, saremo in grado di collegare questa sfera virtuale con le fasi di ingegneria e della produzione, dove abbiamo già raggiunto un elevato grado di integrazione con il nostro TIA (Totally Integrated Automation) Portal.”



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