ServiTecno distribuisce la release della piattaforma iFIX 6.0 di GE Digital

ServiTecno distribuisce la nuova release della piattaforma iFIX 6.0 di GE Digital

Pubblicato il 11 novembre 2018

Il nuovo iFIX 6.0 di GE Digital, distribuito e supportato in Italia da ServiTecno, consente agli operatori di lavorare in modo sempre più smart e alla direzione aziendale di avere visibilità in tempo reale di quello che accade in produzione grazie all’integrazione di capacità di comunicazione sicura tramite OPC UA.
La nuova release della piattaforma HMI/SCADA di GE Digital sfrutta le più recenti tecnologie per velocizzare l’analisi degli eventi e permettere ai tecnici di operare con efficienza, velocizzando al contempo anche il lavoro dei system integrator.
iFIX 6.0 introduce diverse migliorie mirate a ridurre i tempi di realizzazione delle interfacce e ad aumentare l’efficienza operativa, offrendo un metodo di progettazione estremamente sicuro e migliorando la disponibilità delle apparecchiature riducendo costi e rischi.
Tra i miglioramenti apportati dall’ultima release di iFIX figurano lo shelving degli allarmi, cioè la possibilità di silenziarli manualmente per un periodo di tempo predefinito, l’integrazione di un server OPC UA, il supporto per nomi e descrizioni di tag lunghi e molto altro ancora.
iFIX è sicuro “by-design” perché sfrutta standard aperti e sicuri come OPC UA, certificati digitali e token web, per la comunicazione con i client, consentendo di implementare l’HMI in tutta sicurezza. La iFIX Secure Deployment Guide di GE Digital offre consigli sulle best practice da seguire.
iFIX 6.0 offre il supporto allo standard ISA 18.2, permettendo di aumentare l’efficienza degli impianti grazie alla possibilità di non prendere in carico allarmi non rilevanti. Gli operatori possono infatti silenziare gli allarmi direttamente durante il funzionamento e creare fino a 20 procedure di shelving degli allarmi, con tempistiche diversificate a seconda delle zone dell’impianto. Gli allarmi si ripristineranno automaticamente allo scadere del tempo di durata dello shelving.

Con iFIX 6.0 gli operatori possono trovare facilmente le informazioni che cercano grazie a un’interfaccia HMI contestualizzata in base alla struttura del modello. L’interfaccia HMI cambia man mano che l’utente si muove nel sistema. La navigazione è derivata dalla struttura del modello costruita dai progettisti. Il contesto segue la definizione degli asset e viene definito una sola volta per ogni classe di asset. Questa esperienza strutturata fornisce all’operatore le informazioni più rilevanti in base al contesto e riduce al minimo lo sforzo per trovarle.
Per aiutare i progettisti a creare la giusta esperienza utente, iFIX 6.0 offre oggetti predefiniti e modelli progettati per garantire le massime prestazioni. Sono disponibili anche layout già pronti all’uso. Progettare l’HMI non è mai stato così facile, ottimizzando i tempi di risoluzione dei problemi e di manutenzione. iFIX 6.0 consente inoltre l’assemblaggio di contenuti grafici utilizzando editor HTML5 esterni e la pubblicazione automatica di immagini per la web HMI.

L’interfaccia utente HTML5 realizzata con iFIX 6.0 consente la visualizzazione delle informazioni su qualsiasi dispositivo. Il design nativo per il web è responsive, cioè in grado di adattarsi al dispositivo con il quale si accede alla schermata. Le videate supportano interazioni multi-touch e possono essere scalate per adattarsi a diversi formati degli schermi.
Grazie a queste caratteristiche iFIX si propone come soluzione veloce, adatta a girare sugli schermi più moderni e in grado di gestire gli allarmi in conformità alla normativa ISA 18.2.
Permette inoltre di ridurre i tempi di risoluzione dei problemi offrendo una maggiore consapevolezza del contesto, utilizzando layout HMI ad alte prestazioni e una navigazione contestuale basata su un modello strutturato.
Grazie al design responsive pensato per il web, è possibile accedere alle schermate di iFIX ovunque e in qualsiasi momento. iFIX 6.0 offre infine una maggiore flessibilità di progettazione che permette di integrare contenuti HTML5 di terze parti.



Contenuti correlati

  • Tavola rotonda: “Industrial Cyber Security” – Introduzione

    Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Conoscere...

  • Tra continuità operativa, governance e auditability

    Nel settore industriale, e in quello farmaceutico in particolare, la sicurezza non si valuta solo in termini di protezione, ma anche per la capacità di garantire la continuità della produzione nel rispetto dei requisiti di compliance. L’approccio...

  • Industrial Cyber Security

    Regolamenti, linee guida e tecniche di difesa per prevenire il rischio di attacchi cyber Leggi l’articolo

  • Sfide e Best Practice per ottimizzare i processi

    L’ambiente industriale è intrinsecamente complesso. Analizziamo le sfide critiche dell’AI industriale, dal costo del fallimento alla gestione dei ‘dati sporchi’, e scopriamo come trasformare le complessità in opportunità operative Leggi l’articolo

  • Difendere le reti IT-OT

    La convergenza sempre più spinta fra reti IT e OT, così come la diffusione di sistemi di industrial IoT hanno reso più che mai cruciale proteggere la comunicazione dati con dispositivi di sicurezza sia a livello hardware...

  • Automazione avanzata e OT cybersecurity

    Dalla supervisione industriale al machine learning e alla sicurezza OT: tecnologie e visione di ServiTecno per l’industria digitale Leggi l’articolo

  • Transizione energetica e industria

    Come stanno affrontando le imprese il percorso verso una maggiore sostenibilità energetica, quali soluzioni stanno adottando o stanno sviluppando e quali competenze saranno necessarie per accompagnare questo cambiamento? Lo chiediamo ad alcune aziende del mondo dell’automazione Leggi...

  • Quando l’automazione smette di obbedire

    L’industria entra in una nuova fase: sistemi connessi, decisioni data-driven e intelligenza artificiale mettono in discussione l’automazione così come l’abbiamo sempre conosciuta. Una trasformazione che non elimina il lavoro umano, ma lo costringe a evolvere Leggi l’articolo

  • I dati, petrolio del terzo millennio

    Come cambiano raccolta, trasmissione ed elaborazione dei dati con l’aggiunta dell’intelligenza artificiale Leggi l’articolo

  • Convergenza, complessità e differenze di maturità tra regioni

    Una nuova analisi evidenzia come le pratiche di sicurezza stiano evolvendo negli Stati Uniti, in Germania e nel resto d’Europa, in un contesto di crescente integrazione tra IT e OT Leggi l’articolo

Scopri le novità scelte per te x