Schmersal: elettroserratura AZM 300 con codifica individuale - Automazione Plus

Schmersal: elettroserratura AZM 300 con codifica individuale

Pubblicato il 23 gennaio 2013

L’elettroserratura AZM 300 di Schmersal si differenzia significativamente dagli altri dispositivi di commutazione sul mercato. Grazie al suo sistema di ritenuta innovativo a forma di croce maltese, l´interblocco può essere azionato da tre lati, offrendo possibilità di applicazione universale. Lo stesso modello può essere utilizzato sia su porte a battente con cerniere sinistre e destre, sia su porte scorrevoli. Un altro significativo vantaggio di questa soluzione è che l’utilizzatore non necessita di alcun elemento aggiuntivo quale blocco porta o elemento di ritenuta, in quanto tutte queste funzioni sono integrate nell’elettroserratura. Una caratteristica pratica, questa, molto richiesta dai costruttori di macchine e impianti.

Un’ulteriore funzione pratica integrata nel nuovo AZM 300 è l’adattabilità della forza di ritenuta, ossia la funzione d´interblocco non legata alla sicurezza quando la protezione di sicurezza è sbloccata. Grazie a tale caratteristica, il sistema di interblocco può essere finemente regolato in modo da rispondere alle singole esigenze. Non è solo la struttura meccanica dell’AZM 300 ad essere innovativa, ma anche l’elettronica. Un sensore RFID integrato rileva l’identificazione e la codifica dell’attuatore. Ciò significa che l’utilizzatore può scegliere fra tre diverse varianti di codifica.

Nella versione di base il sensore riconosce ogni target della serie. Una seconda variante – codificata – permette di riconoscere un solo target individualmente. Il processo di teach-in può essere ripetuto un numero arbitrario di volte. Infine è disponibile una terza variante, che accetta unicamente il target riconosciuto alla prima accensione. In questo modo, l’utente può scegliere la versione più adatta alla propria applicazione. L´importanza di questa funzione nell´uso concreto non potrà mai essere troppo enfatizzata: ricerche di mercato e prove sul campo dimostrano continuamente che molti dispositivi di sicurezza vengono manomessi. Utilizzando di un’elettroserratura codificata individualmente, non è possibile escludere completamente la manomissione, ma almeno la si può rendere più difficile. La nuova elettroserratura serie AZM 300 soddisfa i requisiti del Performance Level e del Safety Integrity Level 3; classe di protezione IP69.

Schmersal: www.schmersal.it



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