Save 2016: i risultati della decima edizione
La fiera ha registrato oltre 7.100 visitatori professionisti.
Save, la mostra convegno sulle soluzioni e applicazioni verticali di automazione, strumentazione, sensori, svoltasi gli scorsi 19 e 20 ottobre a Veronafiere, ha accolto ben 7.112 operatori qualificati e 190 espositori.
Ricco il programma di questa edizione, che Gisi (Associazione Imprese Italiane di Strumentazione) riconosce come manifestazione di riferimento per i settori della strumentazione e automazione industriale e di processo. Le numerose sessioni congressuali organizzate dai partner della rassegna (quali Anipla – Associazione Nazionale Italiana per l’automazione; AIS /ISA – Associazione Italiana Strumentisti ISA Italy Section; Anie Automazione; Aiman – Associazione Italiana Manutenzione; Aiat – Associazione Italiana Ingegneri e Territorio; CTI – Comitato Termotecnico Energia e Ambiente; Aias – Associazione Italiana Addetti alla Sicurezza e molti altri) e dedicate a tematiche tecnico-applicative, si sono affiancate ai tanti workshop di approfondimento, per portare in fiera lw soluzioni e applicazioni specifiche per mercati industriali quali energia, ambiente, food & beverage, farmaceutica e cosmetica, automotive, carta e legno, chimica e petrolchimica e altro ancora.
Il consolidato format della manifestazione ha soddisfatto anche quest’anno sia gli espositori che gli operatori qualificati in visita (tra cui progettisti, responsabili tecnici, ingegneri, responsabili di stabilimento, responsabili di produzione e manutenzione, manager, strumentisti, responsabili impianti e operations, responsabili marketing ecc.), rappresentando altresì un’occasione per favorire l’aggiornamento professionale e la creazione di nuovi contatti e opportunità di business. Le aziende partecipanti, in primis i platinum sponsor – Beckhoff, Rittal, Contradata, National Instruments e Opto Engineering – hanno confermato la soddisfazione per la qualità dei contatti e dei partecipanti, oltre che per il numero delle presenze in fiera. Come sempre trainante la parte di contenuto, che ha messo a disposizione degli operatori un programma qualificante (ben sei degli appuntamenti rilasciavano crediti formativi per i professionisti) e tagliato verticalmente sulle esigenze e le richieste degli operatori.
Tra le numerose tematiche approfondite a Verona, ricordiamo allora il successo dei due convegni organizzati da Anie Automazione, sul “Ruolo delle tecnologie PLC e I/O per la comunicazione industriale 4.0” e sulle “Tecnologie HMI IPC Scada nell’automazione 4.0”, tematiche di assoluta attualità che hanno permesso agli operatori di confrontarsi sull’importanza delle tecnologie “intelligenti”, oramai imprescindibili negli impianti industriali. Strumenti come PLC, PAC, sensori, azionamenti, da tempo comunicano fra di loro utilizzando una vastissima gamma di protocolli e applicazioni – genericamente definiti “fieldbus tradizionali”; ma la grossa innovazione che oggi stiamo vivendo è che questa comunicazione si inserisce nella rivoluzione dell’internet of things, che non è solo smart manufacturing, ma sta coinvolgendo quasi ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Così come le tecnologie HMI IPC Scasa che, supportate da un’adeguata infrastruttura di rete, sono già in grado di interpretare queste richieste fornendo prodotti, soluzioni e architetture che ben si integrano con i requisiti della fabbrica intelligente.
I convegni, oltre a passare in rassegna lo stato dell’arte delle tecnologie, hanno presentato interessanti casi applicativi in differenti settori finali – sia in ambito processo che di fabbrica – con la finalità di evidenziare il ruolo delle tecnologie per la comunicazione industriale.
Le sale hanno testimoniato l’interesse degli operatori per le tematiche in questione. Il tema delle tecnologie PLC è stato poi approfondito anche durante il convegno “Nuove prospettive di applicazione per i PLC di elevate prestazioni”, organizzato da Anipla, durante il quale sono state presentate innovative applicazioni di PLC di alte prestazioni per migliorare i processi di controllo, supervisione e diagnostica negli impianti industriali, con tanti casi applicativi a cura delle aziende.
Molto seguita anche la sessione dedicata al “Wireless, gli standard ed alcune applicazioni di importanza significativa” a cura di AIS / ISA, il cui focus verteva sul tema della strumentazione wireless nell’industria di processo. Durante l’incontro sono stati illustrati gli standard e presentati numerosi casi applicativi, con l’obiettivo di favorire l’aggiornamento di tutti gli operatori coinvolti nell’intera filiera tecnologica, dal produttore all’utente finale passando per il progettista, l’installatore, il manutentore e le altre figure coinvolte nella gestione dell’impianto.
A Verona sono risultati protagonisti anche gli appuntamenti legati alle tecnologie per l’alimentare, la visione e la tracciabilità (il Veneto è un importante distretto alimentare), tra cui ricordiamo il convegno “Tecnologie di visione e sistemi Rfid nell’industria digitalizzata: scenari e casi applicativi”, il cui focus è stato appunto l’importanza dell’utilizzo di tecnologie Rfid per la creazione della smart factory, la fabbrica intelligente del futuro. Anche le tematiche del monitoraggio, della diagnostica industriale, dell’ingegneria di manutenzione hanno avuto una grande evidenza.
Grande successo hanno ottenuto anche i convegni organizzati da Aiman, tra cui in primis la sessione dedicata alla “Manutenzione per l’industria: applicazioni diagnostiche, predittive e proattive ”, incentrata sull’importanza di quelle applicazioni diagnostiche in grado soprattutto di prevenire (anziché riparare) eventuali malfunzionamenti degli impianti industriali, coinvolgendo in questo percorso tutta la filiera produttiva, dagli aspetti normativi ai tanti casi applicativi da impianti industriali.
Vivo interesse anche per il convegno sul tema dell’ingegneria di manutenzione, diagnostica precoce e gestione dei dati raccolti, per il monitoraggio di macchinari e processi, con tanti casi applicativi presentati dalle aziende coinvolte.
A Verona si è anche parlato di building technologies, aspetto di grande interesse per le aziende operanti nel campo dell’automazione industriale: molto interessante in proposito il convegno “Smart building o building 4.0?” organizzato da Anipla. Un incontro che ha permesso di fare il punto sulle tecnologie innovative in ottica BIM (acronimo di Building Information Modeling) ad oggi disponibili per progettare, realizzare e mantenere un edificio smart, con particolare attenzione all’efficienza energetica, e durante il quale sono state presentate importanti case history, a testimoniare l’applicazione concreta di queste tecnologie. Il tema del big data, e della sensoristica in chiave di acquisizione dati è stato protagonista anche del riuscito convegno organizzato da Aiat sulla “Misura dell’efficacia del trattamento aria”, con apprezzati interventi di Arpav e relazioni su monitoraggio, analisi dei dati raccolti e iter per l’autorizzazione all’emissione in atmosfera.
A Save non potevano poi mancare le tante iniziative verticali dedicati al tema dell’efficienza e delle tecnologie legate all’energia, coordinate dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano Energia e Ambiente) che hanno permesso di approfondire questioni molto importanti legate alle tecnologie e al controllo degli impianti cogenerativi come chiave per l’efficienza energetica e alla contabilizzazione del calore, ambiti che vedono protagonisti naturalmente anche i produttori di sensoristica e strumentazione. Affollate come detto anche le aule workshop per la cinquantina di approfondimenti tecnici organizzati dalle aziende protagoniste, a completare l’offerta di soluzioni per gli operatori in visita con spiegazioni puntuali, come sempre molto apprezzate dai visitatori.
Save si è svolto in concomitanza con altri importanti eventi verticali sinergici quali MCM (Manutenzione Industriale), VPC (Valvole, Pompe e Componentistica), Acquaria (trattamento Acqua e Aria) e Home & Building (Home e Building automation), a realizzare un momento fondamentale di aggiornamento professionale oltre che un punto d’incontro per sviluppare business e contatti.
Dopo gli ottimi risultati del suo primo decennale, Save tornerà nell’aprile del 2017 a Milano con molte altre novità per gli operatori del settore, e naturalmente vi dà appuntamento nel prossimo ottobre a Verona per la prossima edizione.
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