Robot mobile autonomo Agilox per il trasporto di piccoli carichi su carrello
Dopo i modelli Agilox One e Agilox Ocf, Agilox introduce il robot mobile Agilox Odm. L’azienda, specializzata in robot per la logistica, aggiunge un trasportatore autonomo di carrelli (dolly mover) alla sua gamma di sistemi di trasporto intelligenti controllati dall’intelligenza artificiale collettiva (swarm intelligence). Agilox si rivolge così a un settore applicativo completamente nuovo: il trasporto di piccoli carichi su carrello.
Agilox amplia la sua gamma robot mobili autonomi (AMR) con il nuovo modello Odm (Omnidirectional Dolly Mover). Mentre il robot Agilox One è dotato di un sollevatore a forbice e l’Agilox Ocf di un sollevatore libero per la movimentazione dei carichi, il modello Agilox Odm è costruito secondo il principio del movimentatore di carrelli. Ciò significa che può spostare carichi con un peso massimo di 300 kg a un’altezza massima di sollevamento di 250 mm e trasportarli a destinazione. Il concetto di AMR intelligente con la tecnologia Agilox X-Swarm si apre così nuovi campi di applicazione e ad altri segmenti industriali, poiché i piccoli supporti di carico (come le cassette) che il nuovo robot Agilox Odm è progettato per trasportare, sono ampiamente diffusi in molti settori, soprattutto nell’industria elettronica e farmaceutica.
Con il nuovo modello Odm, Agilox ha introdotto una nuova concezione di veicoli a guida automatica: il veicolo compatto viaggia autonomamente e naviga liberamente sul pavimento di una fabbrica o in un magazzino, assicurando perfettamente il flusso di materiale interno. Come i modelli Agilox One e Agilox Ocf, il roboto autonomo Agilox Odm utilizza un concetto di guida omnidirezionale. Ciò gli permette di spostarsi trasversalmente nei corridoi delle scaffalature e di girare sul posto, consentendogli di manovrare anche negli spazi più stretti. L’accumulatore al litio-ferro-fosfato (LiFePO4) garantisce tempi di ricarica brevi e cicli operativi di lunga durata.
“Agilox è un marchio che ha costruito una solida base di successo con i robot autonomi mobili Agilox One e Agilox Ocf. Con Agilox Odm, rimaniamo fedeli al DNA del nostro marchio e allo stesso tempo ci rivolgiamo al trasporto di piccole unità di carico per sostenere il nostro piano di crescita e diventare il principale fornitore di AMR al mondo”, afferma Georg Kirchmayr, CEO di Agilox Services GmbH.
Con il robot Agilox Odm, i clienti possono beneficiare di tutti i vantaggi della stessa collaudata tecnologia X-Swarm già sperimentata con Agilox One e Agilox Ocf: una soluzione unica per l’(intra)logistica progettata da zero.
Poiché gli AMR Agilox non necessitano di un sistema di controllo centrale e sono in grado di orientarsi nelle strutture esistenti con precisione millimetrica, si eliminano le lunghe e costose modifiche all’infrastruttura già presente. L’individuazione autonoma del percorso consente inoltre ai veicoli di evitare gli ostacoli senza alcun aiuto. Se non è possibile superare l’ostacolo rilevato a causa delle sue dimensioni o della distanza disponibile, gli AMR calcolano un nuovo percorso in pochi secondi per raggiungere la destinazione il più rapidamente possibile. Per i clienti, questo significa massima libertà nei processi esistenti, perché non devono adattarsi alla presenza dei robot mobili autonomi. È invece il sistema AMR che si adatta invece ai processi del cliente. Inoltre, l’instradamento completamente autonomo garantisce un flusso di lavoro sicuro, anche in presenza di attività miste.
La messa in funzione Plug & Perform delle soluzioni intralogistiche intelligenti e l’assenza di un computer centrale o di ausili per la navigazione evitano ai clienti Agilox di effettuare noiosi lavori di modifica in anticipo. Una volta messi in funzione, i robot logistici si organizzano secondo il principio (decentralizzato) dell’intelligenza degli sciami, ovvero si scambiano informazioni più volte al secondo per consentire all’intera flotta di calcolare il percorso più efficiente e prevenire potenziali blocchi prima che si verifichino. Il cliente beneficia così di un sistema che funziona costantemente senza problemi, senza tempi morti. Anche il coordinamento dei veicoli da parte del cliente, che richiede molto tempo, appartiene al passato grazie alla tecnologia Agilox X-Swarm. Per il cliente questo significa flessibilità, perché consente di ampliare l’area di lavoro dei veicoli in pochi minuti. Inoltre, è molto facile trasferire un Agilox AMR per utilizzarlo temporaneamente in altre aree dell’azienda o delle sue filiali. Poiché i veicoli Agilox possono anche comunicare con altre macchine o con l’infrastruttura dell’edificio per mezzo di IO box, anche le porte scorrevoli o i piani multipli non rappresentano un problema per gli AMR. Anche questo significa che i clienti godono della massima flessibilità nell’organizzazione dei loro processi produttivi.
Un altro grande vantaggio deriva dalla possibilità funzionamento misto della flotta Agilox in uno “sciame”. I veicoli più piccoli delle serie Agilox One e Odm possono ad esempio alimentare le postazioni di montaggio o le scaffalature e-Kanban, mentre i veicoli Agilox Ocf trasportano i pallet. Tutto ciò è facilmente realizzabile, perché gli AMR Agilox utilizzano tutti la stessa infrastruttura di controllo e WiFi.
Contenuti correlati
-
C’è un radar che semplifica la logistica
Apro DW di Guglielmi è un sensore planare intelligente per varchi industriali: distingue pedoni e veicoli, si installa rapidamente e si configura via wi-fi. Garantisce sicurezza, efficienza dei flussi e regolazioni precise anche in ambienti complessi Leggi...
-
Robotica oncologica senza errori
Kawasaki Robotics e Yuyama Manufacturing hanno sviluppato ChemoRo the Spike, sistema robotizzato per la preparazione automatizzata di farmaci oncologici Leggi l’articolo
-
RS Italia ottiene per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis per l’impegno ESG
RS Italia, parte di RS Group plc, conquista per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, rafforzando il proprio posizionamento tra le aziende più sostenibili a livello globale. Il rating, rilasciato da una delle piattaforme di riferimento...
-
Hannover Messe: con coerenza verso il 2027
Un messaggio chiaro da Hannover Messe 2026: le tecnologie sono pronte e i concept testati, ora è tempo di applicarli con continuità Leggi l’articolo
-
Méca-Précis ottimizza i processi di controllo con l´uso di celle di misura robotizzate
Alcuni mestieri si tramandano di padre in figlio, assieme alla passione per l’eccellenza. Quando Bruno Mériaudeau parla della raffinatezza dei componenti prodotti nel suo laboratorio, la luce nei suoi occhi e l´entusiasmo nella sua voce, velato di orgoglio,...
-
La “più compatta” cella di pallettizzazione automatizzata per il pharma
Una partnership di lunga data nel campo dell’automazione, tra un costruttore di macchine svizzero e uno dei principali produttori mondiali di robot industriali, mira a contribuire alla trasformazione della catena di approvvigionamento farmaceutica in Europa, con il...
-
Dalla robotica alla Robotica-as-a-Service: come cambia l’approccio all’automazione delle PMI
L’automazione non è più una prospettiva futura: è già realtà nella maggior parte delle aziende industriali italiane. Secondo una recente indagine di reichelt elektronik, l’83% delle imprese utilizza già robot nei propri processi produttivi. Tuttavia, la modalità...
-
Innovazione nell’industria ancora una volta al centro: il sunto di SPS Italia 2026
Si è chiusa a Parma la quattordicesima edizione di SPS Italia, appuntamento di riferimento per l’innovazione nel mondo produttivo. Con 720 espositori e 37.528 presenze, in crescita rispetto al 2025, la manifestazione è stata vetrina delle tecnologie...
-
Portare robot umanoidi nelle fabbriche grazie al thread digitale
Fino a poco tempo fa i robot umanoidi sono stati considerati pura fantascienza; una tecnologia riservata ad ambientazioni fantastiche e futuristiche ancora molto lontane. Nel 2026, tuttavia, queste narrazioni visionarie si stanno effettivamente trasformando in realtà grazie...
-
La logistica su misura
La soluzione per lo stoccaggio dei tessuti proposta da Still a Captex ha previsto l’implementazione di un sistema di quattro magazzini semiautomatici compattabili Leggi l’articolo















