Rimpatri produttivi: il 20% è nel comparto Anie
Il back reshoring è un fenomeno nuovo, che consiste nel riportare in patria i siti produttivi precedentemente delocalizzati all’estero. Secondo recenti studi realizzati dal professor Fratocchi e dal suo gruppo di ricerca Uni-Club MoRe Back Reshoring, e resi noti nel corso dell’Assemblea Annuale della Federazione Anie, l’Italia è il secondo Paese nel mondo per rimpatri produttivi, alle spalle solo degli Stati Uniti e quindi primo in Europa. Il comparto rappresentato da Anie Confindustria, inoltre, a livello nazionale, vale circa il 20% dell’intero back reshoring, piazzandosi secondo alle spalle solo dell’abbigliamento e delle calzature.
Secondo i risultati dell’indagine realizzata presso le aziende associate, le ragioni considerate molto rilevanti dalle imprese Anie che hanno rilocalizzato i siti produttivi nel periodo 2009-2013 sono state per un terzo del campione il minore controllo qualità della produzione all’estero, seguito dalla necessità di vicinanza ai centri R&S italiani (25%) e dai costi della logistica (22,2%). Si tratta di aziende che avevano delocalizzato le produzioni per il minor costo totale della produzione all’estero (“molto rilevante” per l’86% delle imprese rientrate in patria) e del minore costo del lavoro (75%).
L’indagine realizzata da Anie presso le aziende associate ha confermato ancora una volta la loro profonda vocazione all’innovazione: il 60% del campione investe in R&S più del 2% del fatturato totale e una folta rappresentanza di imprese particolarmente virtuose, costituita dal 40%, investe addirittura più del 4% del fatturato. Ma sono proprio le aziende che hanno messo in atto politiche di back reshoring a dimostrarsi particolarmente aperte al cambiamento tecnologico, all’innovazione e ai nuovi modelli organizzativi. Per quanto riguarda l’avvenuta adozione di tecnologie ICT e ITS (Internet of Things and Services), tra le imprese che sono rientrate abbiamo un picco del 60% contro il 50% della totalità delle imprese Anie, e fra esse nessuna si dichiara non interessata a queste trasformazioni, che vanno verso l’adozione di nuovi modelli organizzativi (fabbrica 4.0). Inoltre, tra le aziende interessate dal fenomeno, il 90% ritiene che i nuovi standard organizzativi di impresa saranno una realtà entro un periodo che va da 1 a 3 anni.
Sulla sensibilità nei confronti dell’innovazione, appare particolarmente significativo notare come secondo le aziende che sono rientrate, i principali meccanismi di stimolo siano tutti rivolti al miglioramento del prodotto finale: per il 90% di esse è questo lo scopo principale che spinge a innovare (la corrispondente quota della totalità delle aziende Anie è l’80%). Tra i principali ostacoli all’innovazione, invece, la mancanza di fonti di finanziamento esterne è quello primario a detta del 43% delle aziende in totale, con un picco del 75% tra le aziende che hanno sperimentato il back reshoring. Ma se la seconda ragione per il totale delle aziende Anie, con una quota del 40%, è il costo elevato dell’innovazione e la mancanza di risorse interne, questa percentuale scende radicalmente se si guarda solo alla segmentazione delle aziende che sono rientrate.
Contenuti correlati
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
Industria: crescita debole nel 2025, settori ANIE in controtendenza
In un quadro di perdurante debolezza dell’industria manifatturiera nazionale, i settori ANIE confermano una dinamica in controtendenza. È quanto emerge dalla ‘Nota congiunturale trimestrale’ elaborata dal Centro Studi di ANIE Confindustria. Nel 2025 il manifatturiero ha evidenziato...
-
In Italia mancano 236.000 professionisti ICT: Pavia punta sull’AI con l’ITS Rizzoli
Secondo l’Osservatorio sulle Competenze Digitali 2025 (AICA, Anitec-Assinform, Assintel, Talents Venture), il sistema produttivo italiano registra un fabbisogno non coperto di circa 236.000 professionisti ICT. A preoccupare gli imprenditori non è solo la carenza di figure, ma...
-
Osservatorio Internet of Things 2026 – Politecnico di Milano
Il mercato italiano dell’Internet of Things è tornato a crescere a doppia cifra nel 2025. Secondo la ricerca dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, ha raggiunto un valore di 10,9 miliardi di euro, con una...
-
Giornata Nazionale del Made in Italy: studenti alla scoperta delle imprese tecnologiche italiane con Anie
In occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e celebrata il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci, ANIE Confindustria promuove il progetto “Tecnologia...
-
Responsabilità Sociale d’Impresa e valore per il territorio: il ruolo di SEW-Eurodrive
SEW-Eurodrive fonda la propria strategia su valori quali innovazione, responsabilità e attenzione alle nuove generazioni, consapevole che il successo industriale passa attraverso la crescita collettiva e la valorizzazione delle diversità per uno sviluppo sostenibile. “Proseguiamo nel nostro impegno a integrare...
-
Processi industriali virtuali per la formazione nel mondo della ceramica
Si è tenuta presso l’Istituto Tecnico Industriale Enrico Fermi di Modena la presentazione del modello di processo ceramico in realtà virtuale promosso da Acimac (Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine e Attrezzature per la Ceramica), realizzato in collaborazione...
-
Anie entra nella community She SPS Italia: valorizzare il talento femminile nella tecnologia industriale
In occasione della settimana internazionale delle donne nelle materie Stem, Anie Confindustria ha partecipato all’evento organizzato a Palazzo Isimbardi da SPS Italia, ufficializzando il proprio ingresso nella community She SPS Italia. L’iniziativa, promossa da SPS Italia, punta...
-
Missione Anie: l’industria italiana guarda ai grandi progetti infrastrutturali dell’Oman
Anie Federazione, in collaborazione con ICE Agenzia e con l’Ambasciata d’Italia in Oman, ha promosso una missione imprenditoriale dedicata al settore dei trasporti ferroviari ed elettrificati in Oman, con l’obiettivo di rafforzare la presenza industriale italiana nel...
-
Alleanza fra Siemens ed Enemalta per la digitalizzazione e la resilienza della rete elettrica maltese
Fondata nel 1977, Enemalta plc è la principale azienda responsabile della distribuzione dell’energia elettrica sull’intero territorio delle isole di Malta e Gozo, dove gestisce una rete nazionale complessa al servizio di circa 400.000 tra famiglie e imprese,...
















