RFID entra nell’industria del lighting per programmare i driver LED
Come programmare i corpi illuminanti LED in modo rapido e sicuro, anche all’aperto? Con i dispositivi fissi e mobili distribuiti da RFID Global, in primis l’Ecco Smart: standard Zhaga, facilità e velocità dell’operazione per potenziare i servizi on-site sono alcuni dei tratti distintivi dell’ampia offerta tecnologica RFID/NFC, la prima così estesa sul mercato dell’illuminazione
RFID Global annuncia la conformità di una serie di device RFID in banda HF ed NFC allo standard Zhaga Book 24 e 25, che apre questi device al mondo dell’illuminazione led indoor e outdoor.
Ecco Smart, CPR30+, LR1002, MR102 e PRH101 sono gli apparati RFID prodotti da FEIG Electronic e proposti al mercato italiano dal distributore bresciano per generare nuovi servizi nella configurazione standard dei driver LED, dispositivi quest’ultimi che trasformano la corrente alternata della rete elettrica in corrente continua e che assicurano un voltaggio adeguato per il corretto funzionamento dell’apparecchio LED.
Dispositivi RFID per l’interoperabilità nel comparto illuminazione
Zhaga è il consorzio globale dell’industria dell’illuminazione che sviluppa le specifiche di interfaccia per i componenti degli apparecchi di illuminazione a LED ai fini della standardizzazione, tra cui l’elettronica di controllo (driver LED) e i sistemi di connettività: obiettivo degli oltre 400 membri è rispondere in modo flessibile alle esigenze del mercato lighting e migliorare la gestione della supply-chain attraverso l’interoperabilità.
È in questa cornice che FEIG Electronic ha operato per rendere i suoi apparati RFID conformi allo standard Zhaga, intrecciando così per primo il mercato dell’RFID con quello del lighting: la programmazione dei driver LED diventa ora più veloce, ricca di funzioni e flessibile rispetto ai tradizionali metodi di settaggio, richiedendo anche minore formazione del personale addetto.
Se prima la programmazione era individuale, ora con i dispositivi RFID di FEIG Electronic quest’operazione è più smart: i parametri sono identificati, quindi letti e scritti nel driver LED, dal dispositivo RFID, senza collegare il driver all’alimentazione ma sfruttando le onde radio dell’RFID.
In particolare, RFID Global propone una paletta di apparati RFID per l’industria del lighting, conformi allo standard Zhaga Book 24 e 25: nel programmare il driver del LED, si può scegliere fra una programmazione “pezzo-per-pezzo” con piccoli device per ogni stazione di lavoro o una programmazione massiva e on-the-box tramite long-range reader con avanzate prestazioni.
Ecco Smart: il device mobile RFID conforme allo standard Zhaga Book 25
Il device mobile Ecco Smart nelle 2 versioni (HF-BLE e 2D-HF-BLE) è il primo dispositivo sul mercato conforme allo standard Zhaga Book 25, pubblicato a fine 2021 dall’omonimo consorzio per la programmazione sul campo delle apparecchiature LED.
Oltre all’NFC, il dispositivo è dotato di un’antenna multipla per potenziarne la capacità di rilevazione: ciò significa che l’Ecco Smart è in grado di identificare i tag in molteplici orientamenti, anche in ambiente metallico e ostico.
La release 5.0 del Bluetooth Low Energy integrato nel dispositivo lo proietta verso applicazioni non solo attuali, ma anche future, in considerazione del trend dinamico ed espansivo di questa tecnologia wireless: definito dallo standard Zhaga Book 25, il protocollo di comunicazione Bluetooth favorisce infatti il dialogo fra Ecco Smart e il software applicativo dei diversi produttori del comparto lighting (si tratta di app installate in smart phone con svariate funzioni di configurazione dei driver LED).
Inoltre Ecco Smart supporta il protocollo compatibile con gli altri device firmati FEIG Electronic, permettendo la facile interazione con il mondo esterno.
Fedelmente al trend tecnologico della completezza, Ecco Smart è proposto anche nella versione con barcode 2D aggiuntivo: il dato, rilevato con il lettore barcode, può essere trasferito, ossia scritto, sul tag RFID / NFC. Una simile combinazione barcode/NFC è preziosa nel caso in cui il device operi in contesti difficili oppure la portata dello smart phone NFC sia insufficiente all’acquisizione del dato.
Industria del lighting: tra gli attori spiccano Osram e Feig Electronic
Lo standard Zhaga, al quale hanno contribuito Osram e Feig Electronic, definisce le interfacce per la programmazione via Bluetooth ed NFC, aprendo così nuovi scenari per la programmazione “sul campo” di apparecchi LED sia interni che esterni.
Programmare i parametri di apparati LED via NFC significa non necessitare di alcun cablaggio, essendo l’operazione via etere, con un processo più rapido e con più funzioni rispetto ai tradizionali metodi di programmazione.
Su questi presupposti i player di settore OSRAM e FEIG Electronic hanno condiviso le loro esperienze al fine di ottimizzare ed espandere le funzioni affidabili ed efficienti del lighting e dare una risposta ai bisogni attuali di questo comparto: il software Tuner4TRONIC di Osram per la programmazione dei LED driver da un lato, le due versioni del dispositivo NFC Ecco Smart di FEIG Electronic dall’altro, dotato di interfaccia Bluetooth LE. Dall’unione di questo software e hardware, entrambi compatibili con lo standard Zhaga, nasce un processo di configurazione dei driver LED unico sul mercato e veramente semplice.
Integrando l’Ecco Smart NFC con il proprio software, Osram apre nuovi scenari applicativi per la produzione e manutenzione soprattutto di sistemi d’illuminazione LED all’aperto, con una notevole riduzione dei tempi di programmazione e, quindi, servizi on-site potenziati.
Parola d’ordine: robustezza
Alloggiato in una custodia ABS IP54 con rivestimento protettivo in gomma, Ecco Smart può resistere a cadute da un’altezza di 1,6 m e, grazie alla batteria a lunga durata e ai grandi pulsanti, può essere agevolmente usato in sicurezza dall’operatore con guanti e all’aperto, così come in ambienti polverosi e umidi.
Ecco perché il dispositivo è adatto ai diversi scenari applicativi del comparto lighting, dalla progettazione alla produzione massiva, dai servizi di diagnostica a quelli “sul campo” (installazione e manutenzione).
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