PwC: nel 2028 il mercato dell’AI nel settore alimentare varrà 43,4 miliardi di dollari

Il Nord America guida il mercato globale: l’AI nella food industry vale 3,5 miliardi di dollari, seguono Europa (2,2 miliardi) e Apac (1,7 miliardi). La logistica è il segmento della filiera in cui l’AI vale di più (2,8 miliardi): premia il magazzino intelligente e la gestione centralizzata del dato. Il controllo qualità è il segmento dove l’AI crescerà maggiormente: raggiungerà 6,2 miliardi nel 2028 (con un Cagr del 40,63%)

Pubblicato il 2 aprile 2024

Sono queste alcune evidenze della ricerca realizzata dal Team Innovation di PwC Italia sugli usi e le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale Generativa nell’industria alimentare. PwC stima che il valore del mercato dell’AI nell’industria alimentare mondiale raggiungerà $43,4 miliardi entro il 2028, quintuplicando il valore di $8,2 miliardi del 2023 con un Cagr del 39,5% nel periodo 2023-2028

Il crescente ricorso all’AI nell’industria alimentare è sostenuto da tre fattori
  1. Normative – Regolamentazioni come GDPR, OECD, CCPA e AI ACT contribuiscono a promuovere l’uso responsabile dell’AI, proteggendo i dati dei consumatori e incentivando le aziende a sviluppare soluzioni che aumentino l’efficienza operativa.
  2. Competenze – È prevista una crescita di forza lavoro qualificata e specialisti AI del +36% entro il 2031[1], che si traduce in nuove competenze per ottimizzare la produzione, la distribuzione e la sicurezza alimentare.
  3. Automazione dei processi – L’AI migliora l’efficienza operativa automatizzando i processi, riducendo gli sprechi e aumentando la produttività sostenibile.

Il mercato a livello geografico

Nel 2023 l’AI nel settore alimentare in Nord America ha raggiunto un valore di 3,5 miliardi di dollari, con una quota del 42,7% sul mercato globale che, secondo PwC, salirà al 43,4% nel 2028. La leadership di mercato del Nord America è legata all’intensificazione dei controlli sulla sicurezza alimentare, all’introduzione di standard di qualità più elevati e all’adozione di nuovi modelli di business per l’automazione dei processi, soprattutto nella logistica.

L’Europa, con una quota del 27% e un rendimento di 2,2 miliardi di dollari, si posiziona al 2° posto del mercato globale, grazie alle performance di Germania e Francia, seguite da Italia, Spagna, Paesi Bassi e Svizzera. Il mercato dell’AI nel settore è trainato dalle normative europee per l’introduzione di nuovi modelli di business per la sicurezza e il controllo qualità alimentare e da nuove applicazioni di analisi predittiva per gestire la catena di approvvigionamento.

L’APAC è il 3° mercato nel 2023, con una quota del 21% pari a 1,7 miliardi di dollari ma, secondo le proiezioni di PwC, sarà la regione in cui l’uso dell’AI nella filiera alimentare crescerà di più nei prossimi anni con un Cagr del 40% (2023-2028), grazie alle iniziative governative per il finanziamento delle industrie, il sostegno all’agricoltura e alla ricerca per la sicurezza alimentare e lo sviluppo di una forza lavoro qualificata attraverso programmi come AI Teach per l’Asean.

L’impatto dell’AI sulla catena di valore del settore alimentare

Guardando ai segmenti della filiera agroalimentare, la logistica rappresenta il 34,5% del mercato dell’AI, grazie all’uso di sistemi avanzati per l’automazione che potenziano l’efficienza e la reattività dei magazzini. L’AI, impiegata per il miglioramento degli imballaggi, e l’adozione di sistemi di ispezione visiva automatizzati garantiscono consegne tempestive e preservano l’integrità dei prodotti lungo tutta la catena di fornitura.

Nei prossimi anni il controllo qualità sarà il segmento trainante per l’innovazione dell’AI nel settore e raggiungerà, secondo le stime di PwC, un valore di mercato di $6,2 miliardi nel 2028, con un CAGR medio del 40,6% (2023-2028). L’innovazione nel controllo qualità è legata, da un lato, alle normative più stringenti sugli standard di sicurezza e trasparenza alimentare e, dall’altro, alle richieste dei consumatori sulla provenienza dei prodotti e sulla sostenibilità dei processi. Algoritmi avanzati per il monitoraggio in tempo reale della catena di fornitura, l’applicazione di tecnologie predittive per la manutenzione preventiva e l’integrazione di sistemi di tracciabilità intelligenti sono gli strumenti che agevoleranno la transizione.

L’AI nel panorama di start-up Food Tech in Italia

In linea con le tendenze globali, in Italia l’Intelligenza Artificiale è la tecnologia più adottata fra le 341 startup del settore Food Tech prese in analisi da PwC (42,8%), seguita dal Machine Learning (37%), biotecnologie (32%), Internet of Things (28,6%), blockchain (10,5%) e robotica (9,5%).

Social sentiment analysis: l’alimentazione e i consumi sui social media

Il Team Innovation PwC ha analizzato oltre 100.000 conversazioni sui social e sul web riguardanti i temi di alimentazione sostenibile e salutare. L’analisi, condotta su un target di utenti Millenials (61%), Gen Z (30,4%) e Gen X (8,7%), ha evidenziato un sentiment positivo per il 60% delle conversazioni.

Identikit del consumatore 

L’identikit del consumatore medio di cibi salutari è una donna millennial, tra i 25-34 anni, appassionata di cucina salutare che dedica parte del suo tempo a sperimentare ricette vegetariane e vegane, integrando la passione per il cibo con uno stile di vita sostenibile.

Secondo la ricerca PwC, i valori nutrizionali influenzano le decisioni di acquisto alimentare del 45% degli utenti online, seguito dal rapporto qualità-prezzo, decisivo nella scelta di prodotti per il 20% dell’audience. Guardando alla sostenibilità, il 43% dei consumatori è disposto a spendere di più per packaging sostenibili e pratiche aziendali responsabili. Per gli acquisti offline, il 20% dei consumatori si rivolge a negozi specializzati.

L’offerta 

Un’ulteriore analisi sull’offerta di ristorazione nei centri commerciali, condotta su oltre 20.000 conversazioni online, evidenzia che i Millennials sono i maggiori frequentatori giornalieri di centri commerciali (60%), seguiti dalla GenZ (30%) e dalla GenX (10%).

Ristoranti giapponesi e poké sono le cucine più apprezzate nella ristorazione dei centri, con 2.757 conversazioni, seguiti dalle caffetterie (2.640). Fanalino di coda per le pizzerie, con solo 352 utenti attivi sul tema. In particolare, il poké ottiene un sentiment positivo nell’80% delle conversazioni online e viene premiato dai consumatori per la qualità e la freschezza degli ingredienti, la possibilità di personalizzare la ricetta, la velocità di servizio e l’accessibilità a promozioni. Le caffetterie sono scelte per l’offerta di prodotti gourmet, come caffè di alta qualità e dolci raffinati, dal 45% degli utenti, per l’atmosfera accogliente (30%), l’accesso a esperienze premium come la tostatura del caffè (15%), il design della location (7%) e il servizio personalizzato (3%).

In generale, il servizio guida la scelta dei locali nei centri commerciali per il 45% dei consumatori, seguito dal prezzo (18%), dalla qualità degli ingredienti (13%) e dal design della location (9%).

Vincenzo Tanania, Innovation Director PwC Italia, ha commentato:

“La rivoluzione dell’AI nel settore F&B non è solo una proiezione futuristica ma una realtà in atto. Come dimostrano i dati emersi è evidente una crescita esponenziale del mercato e delle applicazioni innovative lungo tutta la filiera di settore. L’impatto della GenAI e l’utilizzo strategico dei dati stanno plasmando un nuovo paradigma di business data-driven, focalizzato sulla personalizzazione, efficienza e sostenibilità. Le aziende che sapranno cavalcare questa onda, integrando le soluzioni AI nelle loro strategie e processi, non solo guideranno attivamente il cambiamento ma risponderanno efficacemente alle crescenti aspettative dei consumatori in termini di qualità, sicurezza e sostenibilità dei prodotti alimentari”

Fonte foto Pixabay_Sponchia



Contenuti correlati

  • AI per le intranet: uno strumento che integra e potenzia le capacità umane, senza sostituirle

    Già da tempo l’intelligenza artificiale fa parte della nostra vita quotidiana ed è usata da moltissime aziende, in Italia e nel mondo. Gli algoritmi intelligenti sono capaci di apprendere ed elaborare le informazioni e suggeriscono alle persone...

  • MCMA di primavera: 4.0 e AI per la manutenzione

    Manca poco all’appuntamento con MCMA Bergamo, evento per la Manutenzione Industriale e Asset Management,  in programma il 17 aprile alla Fiera di Bergamo. In Italia il mercato dell’intelligenza artificiale cresce in maniera energica. Nel 2023 segna un +52%, raggiungendo il valore...

  • AI verso un futuro più ‘umano’ e sostenibile

    Creare dei microprocessori in grado di replicare i sistemi di apprendimento biologico, così da rendere l’intelligenza artificiale più flessibile, efficiente e sostenibile anche dal punto di vista ambientale. È questa la sfida lanciata da un gruppo internazionale...

  • Motori c.a. a bassa tensione

    Il rallentamento del mercato globale dei motori c.a. a bassa tensione nel 2023 dovrebbe portare a una leggera contrazione dei ricavi nel 2024, con un ritorno alla crescita nel 2025 Secondo una ricerca di Interact Analysis, specialista...

  • AI: argomento di discussione globale

    Un’intelligenza artificiale affidabile può reinventare le aziende e contribuire a risolvere le sfide globali “Vago ma eccitante”. Queste parole sono state l’eufemismo del XX secolo, scarabocchiate a margine del famoso articolo di Tim Berners-Lee del 1989 in...

  • Nuove frontiere per robotica e AI

    Marc Segura, presidente della Divisione Robotics di ABB, individua tre fattori trainanti per le soluzioni di AI guidate dalla robotica “Il 2024 vedrà una crescente attenzione relativamente al ruolo dell’AI. Da robot mobili e cobot, all’abilitazione di...

  • AI e sicurezza fisica: come prevenire gli infortuni sul lavoro secondo Axitea

    Ciclicamente, e con dispiacere, ci troviamo a leggere o ascoltare di storie di infortuni sul lavoro che hanno purtroppo spesso un epilogo tragico, con conseguenti bilanci, commenti e iniziative sulle misure da intraprendere per evitare che tali...

  • Intralogistica Italia scalda i motori: arrivano i primi temi dell’edizione 2025

    La logistica corre ed è in continuo mutamento, non tanto nelle logiche, quanto nelle tecnologie che la determinano e che richiedono sempre più multidisciplinarietà. Per questo, a un appuntamento fieristico come Intralogistica Italia, servono una serie di...

  • Schneider Electric collabora con Nvidia nella progettazione di data center

    Schneider Electric ha annunciato una collaborazione con Nvidia per ottimizzare l’infrastruttura dei data center e rendere possibili rivoluzionari progressi dettati da tecnologie quali l’edge artificial intelligence e i digital twin. Schneider Electric sfrutterà la propria esperienza in tema...

  • SAP Nvidia Gen AI
    Sap e Nvidia accelerano l’adozione dell’AI generativa nelle aziende

    SAP e Nvidia hanno esteso la partnership per accelerare la capacità delle aziende clienti di sfruttare la potenza trasformativa dei dati e dell’intelligenza artificiale generativa in tutto il portfolio di soluzioni e applicazioni cloud di SAP. Le...

Scopri le novità scelte per te x