Litio risorsa strategica per l’Unione Europea

Un programma di estrazione del litio, previsto a breve in una zona centrale della Francia, mira a rispondere alla domanda europea di una risorsa strategica per l’industria automotive ed elettronica.

 
Pubblicato il 22 novembre 2022

L’impresa mineraria Imerys, con sede a Parigi, ha reso noto che intende sviluppare un progetto di estrazione del litio mirato a soddisfare la domanda europea, garantendo l’approvvigionamento necessario per la produzione di batterie per il mercato emergente dei veicoli elettrici.

Imerys ha fatto sapere che con il suo progetto, denominato Emili e collocato nel centro della Francia, conta di produrre 34.000 tonnellate di idrossido di litio ogni anno a partire dal 2028. Secondo l’azienda, questo livello di produzione sarebbe sufficiente a equipaggiare circa 700.000 veicoli elettrici all’anno.

Oltre ad essere una risorsa indispensabile per produrre le batterie delle tipologie prevedibilmente più utilizzate nella mobilità elettrica, dai mezzi per la mobilità personale agli autoveicoli veri e propri, il litio è già una risorsa ampiamente utilizzata nell’elettronica di consumo, incorporata in ogni dispositivo portatile.

Inoltre, l’Unione Europea prevede di interrompere la vendita di auto e furgoni diesel e benzina nuovi a partire dal 2035 e anche il Regno Unito, nonostante abbia abbandonato l’UE nel 2020, persegue obiettivi simili. La domanda delle materie prime necessarie per produrre accumulatori elettrici potrebbe presto aumentare di diversi ordini di grandezza, soprattutto trainata dall’industria automotive, con il valore delle batterie che è stimato essere nell’ordine del 40% di quello complessivo dell’autoveicolo elettrico. A maggio 2022, i prezzi del litio erano oltre sette volte superiori rispetto all’inizio del 2021 e anche cobalto e nichel, impiegati nelle tecnologie più comuni, hanno fatto segnare aumenti sostanziali.

Attualmente, Imerys starebbe ultimando uno studio tecnico per esplorare gli aspetti operativi, geologici e industriali relativi al metodo di estrazione e lavorazione del litio nel sito francese, che da due secoli è utilizzato per produrre caolino per l’industria della ceramica. La spesa stimata per l’attuazione del progetto di estrazione del litio sarebbe nell’ordine del miliardo di euro.

Nel suo discorso sullo stato dell’Unione, tenuto di recente, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha affermato che litio e terre rare potrebbero presto essere più importanti di petrolio e gas, con quasi il 90% delle terre rare e il 60% del litio che attualmente provengono dalla Cina.

 

Jacopo Di Blasio



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