Previsione rosee per il mercato dei motori a induzione AC

Pubblicato il 4 maggio 2009

Secondo gli esperti di IMS l’attuale crisi non inciderà in modo sostanziale sul comparto dei motori AC, anzi, il settore vivrà un periodo di crescita e innovazione che porterà a triplicare l’attuale fatturato globale nel 2011.

Gli analisti hanno spiegato che sarà possibile raggiungere questo strepitoso risultato, nonostante la crisi economica, in considerazione di due importanti fattori che incideranno sul mercato a livello globale nei prossimi cinque anni.

Il primo fattore considerato è la crescita del mercato cinese: a livello globale è, infatti, prevista una contrazione del 7% dell’andamento del mercato, ma, sempre secondo gli analisti, il mercato asiatico compenserà questo rallentamento con una crescita, seppur minima.

Inoltre, gli analisti sottolineano che gli accordi governativi in corso per migliorare la tecnologia e passare dagli attuali motori EPAct e EFF2 a soluzioni più efficienti porteranno sicuramente a una crescita del mercato. Gli Stati Uniti, ad esempio, si sono già mossi in questa direzione adottando l’“Energy Independence and Security Act of 2007” (EISA): con questa normativa a partire dal dicembre 2010 tutti i motori tra 1 HP e 200 HP dovranno essere conformi ai livelli di efficienza NEMA. L’Europa, la Cina, la Corea e l’Australia hanno adottato simili provvedimenti: è proprio grazie a queste azioni governative che si avrà una spinta verso l’alto dell’andamento del mercato.



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