PNRR, ecco le 6 missioni possibili

Dopo il vivace confronto con la Commissione Ue, che sabato scorso ha causato lo slittamento del Cdm, Mario Draghi è riuscito a sbrogliare la matassa. Ora la parola passa al Parlamento

Pubblicato il 27 aprile 2021

Il Governo ha trasmesso al Parlamento il testo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il Piano, come noto, si inserisce all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), ovvero il pacchetto da 750 miliardi di euro concordato dall’Unione Europea in risposta alla crisi pandemica.

Il Piano italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro, finanziati attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza, lo strumento chiave del NGEU.

Ulteriori 30,6 miliardi sono parte di un Fondo complementare, finanziato attraverso lo scostamento pluriennale di bilancio approvato nel Consiglio dei ministri del 15 aprile. Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 222,1 miliardi di euro.

 Le 6 missioni

La prima missione, “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”, stanzia complessivamente 49,2 miliardi – di cui 40,7 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 8,5 miliardi dal Fondo. I suoi obiettivi sono promuovere la trasformazione digitale del Paese, sostenere l’innovazione del sistema produttivo, e investire in due settori chiave per l’Italia, turismo e cultura. Gli investimenti previsti nel piano assicurano la fornitura di banda ultra-larga e connessioni veloci in tutto il Paese.

In particolare, portano la connettività a 1 Gbps in rete fissa a circa 8,5 milioni di famiglie e a 9.000 edifici scolastici che ancora ne sono privi, e assicurano connettività adeguata ai 12.000 punti di erogazione del Servizio Sanitario Nazionale. Viene avviato anche un Piano Italia 5G per il potenziamento della connettività mobile in aree a fallimento di mercato.

Il Piano prevede incentivi per l’adozione di tecnologie innovative e competenze digitali nel settore privato, e rafforza le infrastrutture digitali della pubblica amministrazione, ad esempio facilitando la migrazione al cloud. Per turismo e cultura, sono previsti interventi di valorizzazione dei siti storici e di miglioramento delle strutture turistico-ricettive.

La seconda missione, “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, stanzia complessivamente 68,6 miliardi – di cui 59,3 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 9,3 miliardi dal Fondo. I suoi obiettivi sono migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico e assicurare una transizione ambientale equa e inclusiva. Il Piano prevede investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti, per raggiungere target ambiziosi come il 65 per cento di riciclo dei rifiuti plastici e il 100 per cento di recupero nel settore tessile.

Il Piano stanzia risorse per il rinnovo del trasporto pubblico locale, con l’acquisto di bus a bassa emissione, e per il rinnovo di parte della flotta di treni per il trasporto regionale con mezzi a propulsione alternativa. Sono previsti corposi incentivi fiscali per incrementare l’efficienza energetica di edifici privati e pubblici. Le misure consentono la ristrutturazione di circa 50.000 edifici l’anno.

Il Governo prevede importanti investimenti nelle fonti di energia rinnovabile e semplifica le procedure di autorizzazione nel settore. Si sostiene la filiera dell’idrogeno, e in particolare la ricerca di frontiera, la sua produzione e l’uso locale nell’industria e nel trasporto. Il Piano investe nelle infrastrutture idriche, con l’obiettivo di ridurre le perdite nelle reti per l’acqua potabile del 15 per cento, e nella riduzione del dissesto idrogeologico.

La terza missione, “Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile”, stanzia complessivamente 31,4 miliardi – di cui 25,1 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 6,3 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo primario è lo sviluppo razionale di un’infrastruttura di trasporto moderna, sostenibile e estesa a tutte le aree del Paese.

Il Piano prevede un importante investimento nei trasporti ferroviari ad alta velocità. A regime, vengono consentiti significativi miglioramenti nei tempi di percorrenza, soprattutto nel centro-sud. Ad esempio, si risparmierà 1 ora e 30 minuti sulla tratta Napoli-Bari, 1 ora e 20 minuti sulla tratta Roma-Pescara, e 1 ora sulla tratta Palermo-Catania. Il Governo investe inoltre nella modernizzazione e il potenziamento delle linee ferroviarie regionali, sul sistema portuale e nella digitalizzazione della catena logistica.

La quarta missione, “Istruzione e Ricerca”, stanzia complessivamente 31,9 miliardi di euro – di cui 30,9 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 1 miliardo dal Fondo. Il suo obiettivo è rafforzare il sistema educativo, le competenze digitali e tecnico-scientifiche, la ricerca e il trasferimento tecnologico.

Il Piano investe negli asili nido, nelle scuole materne, nei servizi di educazione e cura per l’infanzia. Crea 152.000 posti per i bambini fino a 3 anni e 76.000 per i bambini tra i 3 e i 6 anni. Il Governo investe nel risanamento strutturale degli edifici scolastici, con l’obiettivo di ristrutturare una superficie complessiva di 2.400.000 metri quadri. Inoltre, si prevede una riforma dell’orientamento, dei programmi di dottorato e dei corsi di laurea, ad esempio con l’aggiornamento della disciplina dei dottorati e un loro aumento di circa 3.000 unità. Si sviluppa l’istruzione professionalizzante e si rafforza la filiera della ricerca e del trasferimento tecnologico.

La quinta missione, “Inclusione e Coesione”, stanzia complessivamente 22,4 miliardi – di cui 19,8 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 2,6 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo è facilitare la partecipazione al mercato del lavoro, anche attraverso la formazione, rafforzare le politiche attive del lavoro e favorire l’inclusione sociale.

Il Governo investe nello sviluppo dei centri per l’impiego e nell’imprenditorialità femminile, con la creazione di un nuovo Fondo Impresa Donna. Si rafforzano i servizi sociali e gli interventi per le vulnerabilità, ad esempio con interventi dei Comuni per favorire una vita autonoma alle persone con disabilità. Sono previsti investimenti infrastrutturali per le Zone Economiche Speciali e interventi di rigenerazione urbana per le periferie delle città metropolitane.

La sesta e ultima missione, “Salute”, stanzia complessivamente 18,5 miliardi, di cui 15,6 miliardi dal Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza e 2,9 miliardi dal Fondo. Il suo obiettivo è rafforzare la prevenzione e i servizi sanitari sul territorio, modernizzare e digitalizzare il sistema sanitario e garantire equità di accesso alle cure.

Il Piano investe nell’assistenza di prossimità diffusa sul territorio e attiva 1.288 Case di comunità e 381 Ospedali di comunità. Si potenzia l’assistenza domiciliare per raggiungere il 10 per cento della popolazione con più di 65 anni, la telemedicina e l’assistenza remota, con l’attivazione di 602 Centrali Operative Territoriali.

Il Governo investe nell’aggiornamento del parco tecnologico e delle attrezzatture per diagnosi e cura, con l’acquisto di 3.133 nuove grandi attrezzature, e nelle infrastrutture ospedaliere, ad esempio con interventi di adeguamento antisismico. Il Piano rafforza l’infrastruttura tecnologica per la raccolta, l’elaborazione e l’analisi dei dati, inclusa la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico.

A corollario delle sei missioni il Piano prevede un ambizioso programma di riforme, per facilitare la sua attuazione e contribuire alla modernizzazione del Paese e all’attrazione degli investimenti.

Franco Metta



Contenuti correlati

  • Digitalizzazione delle imprese italiane, a che punto siamo?

    Spesso le imprese sono molto ottimiste quando valutano il proprio livello di digitalizzazione, pensano di essere più evolute in ambito di Digital Transformation, di quanto lo siano realmente. Le opportunità sono spesso state identificate come applicazione di un dato sistema o...

  • Come colmare il gap tra sicurezza e innovazione

    Il concetto di sicurezza è tradizionalmente visto come un ostacolo all’innovazione. I team DevOps vogliono essere liberi di esplorare la propria creatività e abbracciare tecnologie cloud-native, come Docker, Kubernetes, PaaS e le architetture serverless, ma la sicurezza...

  • Mirai, la nuova sede Mitsubishi

    Il presidente e ceo Shunji Kurita di Mitsubishi Electric Europe insieme a Mario Poltronieri, presidente della filiale italiana di Mitsubishi Electric hanno inaugurato i nuovi uffici italiani all’interno dell’Energy Park di Vimercate pensati per supportare al meglio...

  • Grande successo per la ventesima edizione di AMB

    La ventesima edizione di AMB, Fiera internazionale per la lavorazione dei metalli ha registrato un’atmosfera stimolante nei padiglioni e tra gli operatori del settore. Per 5 giorni il quartiere fieristico di Stoccarda ha visto passare 64.298 visitatori e 1.238 espositori...

  • Le innovazioni nella mobilità ambientale richiedono un lavoro di squadra strategico

    L’industria automotive sta cambiando radicalmente: le aziende di questi settori e tutti coloro che desiderano partecipare alla mobilità del futuro devono ora proporre strategie più complete e fare affidamento su soluzioni innovative. Inoltre, servono competenze digitali. Secondo...

  • Molex Pile Dynamics
    Molex migliora il collaudo delle fondazioni strutturali con Pile Dynamics

    Molex ha avviato una collaborazione con Pile Dynamics, produttore di apparecchiature per il collaudo di fondazioni profonde. Le aziende stanno congiuntamente utilizzando le più recenti novità in materia di connettori, cavi e sensori per rivoluzionare il tradizionale...

  • Il 5G privato vola grazie alla security

    La prospettiva di una maggiore sicurezza e privacy guida lo sviluppo dei progetti di reti wireless 5G private. Lo rivela “Security Expectations in Private 5G Networks: A journey with partners”, l’ultimo studio Trend Micro, tra  i leader...

  • Emco Komatsu
    Linea di produzione unica grazie al centro di lavoro Emco

    Una fresatrice a montante mobile Ecomill di Emco Mecof è in produzione presso Komatsu Germania ad Hannover dal marzo 2021. Il produttore di macchine da cantiere sostituisce così due vecchi centri di lavoro, risparmiando spazio prezioso e...

  • Industria 5.0 e umanesimo digitale

    Più che un balzo in avanti tecnologico, il nuovo paradigma 5.0 tende a collocare l’approccio 4.0 in un contesto più ampio, ponendo la prosperità delle persone e del pianeta come obiettivo della digital transformation. L’Industria 5.0 è...

  • Intelligenza artificiale, l’Italia eccelle nella ricerca, ma le aziende restano indietro

    L’intelligenza artificiale è oggi uno dei temi più caldi, a livello macroeconomico mondiale. E l’Italia sta giocando le sue carte, in particolare nel mondo della ricerca. È tra i primi dieci Paesi al mondo in tema di...

Scopri le novità scelte per te x