Pressoil, dal cantiere all’industria: oltre 30 anni di innovazione oleodinamica
Dalla riparazione sul campo alla progettazione di impianti su misura. La trasformazione di un’azienda da realtà familiare a partner certificato Bosch Rexroth
Nata alla fine degli anni ‘80, Pressoil è oggi una realtà solida e riconosciuta nel panorama industriale italiano come punto di riferimento per la vendita, la riparazione e la progettazione di componenti nel campo dell’ oleodinamica.
L’azienda affonda le sue radici in una situazione di difficoltà che un uomo è stato capace di trasformare in un’opportunità.
Stefano Gallino, l’attuale titolare di Pressoil, dopo la chiusura dell’azienda per cui lavorava (costruzioni di macchine movimento terra), decise di rendere concreta una visione che aveva già da tempo, vale a dire offrire assistenza a tutto campo sulle macchine da cantiere. In un’epoca in cui l’officina specializzata era scarsamente diffusa, affrontare interventi complessi su escavatori e macchine costituiva già di per sé un grande valore.
Marito e moglie fondarono Pressoil per intervenire direttamente sui mezzi, cambiando catenarie, ralle, pistoni e altro. Da qui, in modo quasi spontaneo, emerse un’esigenza specifica: non solo intervenire sulla meccanica generale, ma trattare propriamente la parte idraulica delle macchine, cioè pompe, motori oleodinamici e valvole.

Si iniziò così a prelevare componenti da macchine operanti nei cantieri, a portarli nel piccolo box-officina allestito in provincia di Torino, a revisionarli e, infine, a rimontarli. All’epoca non esistevano banchi prova sofisticati e la verifica finale avveniva direttamente montando il componente sulla macchina in cantiere.
Il primo step: la specializzazione oleodinamica
Il momento chiave nella crescita dell’azienda è stato proprio il passaggio da un’attività di “assistenza generica” sulle macchine da cantiere a una più specifica, focalizzata sulla parte oleodinamica. Questo salto ha rappresentato per Pressoil una vera e propria svolta.
Smontare pompe, portarle in officina, revisionarle e rimontarle: questo ciclo ha permesso di acquisire competenza diretta sui componenti idraulici, una conoscenza profonda che oggi costituisce il cuore dell’offerta aziendale.
Il secondo step: dall’ambito mobile all’industriale
Dopo aver consolidato la propria presenza nel mercato del movimento terra, Pressoil ha compiuto un ulteriore salto: l’estensione ai settori industriali, ambiti in cui l’oleodinamica è un tassello fondamentale nelle linee di produzione, nelle presse e nei sistemi di movimentazione. Questo ampliamento di mercato ha richiesto non solo competenza tecnica, ma anche organizzazione, magazzino, interventi più complessi e una maggiore capacità progettuale.
Le tre anime operative oggi

Oggi Pressoil si muove su tre binari sì distinti, ma strettamente integrati:
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riparazione di componenti oleodinamici quali pompe, motori, valvole e unità idrauliche
Grazie all’esperienza maturata, l’azienda è in grado di intervenire sia su componenti comuni e reperibili, sia su pezzi obsoleti o fuori produzione;
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vendita di ricambi e pompe
La competenza derivante dall’attività di riparazione permette a Pressoil di praticare una forma di vendita estremamente “consapevole”, offrendo al cliente non solo il prodotto nuovo, ma la soluzione giusta in base all’analisi del problema;
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progettazione e costruzione di impianti, centraline su misura e revamping di presse
Pressoil mette oggi a disposizione del mercato un reparto di progettazione con strumenti di modellazione, per sviluppare centraline, impianti oleodinamici e per eseguire modifiche e integrazioni su richiesta del cliente.
La sinergia tra queste tre anime ha prodotto e continua a generare un valore distintivo: chi conosce davvero il componente è in grado di offrire consulenza, vendita e soluzioni su misura.
Competenze, disponibilità e servizio: le tre leve competitive

Pressoil ha puntato su tre elementi chiave che oggi la differenziano nel mercato:
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competenza tecnica e commerciale.
Non basta conoscere il prodotto, è necessario capire l’applicazione, l’esigenza del cliente, offrire consulenza;
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disponibilità di ricambi e componenti
Grazie a un magazzino ampio e ben gestito, Pressoil riesce a rispondere con rapidità alle emergenze, tema cruciale quando i fermi macchina costano caro;
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servizio di consulenza e assistenza
Spesso il cliente non sa esattamente quale sia il problema, di conseguenza Pressoil si muove con un approccio consulenziale, parte dal problema, ne identifica la causa, propone la soluzione. Non è solo vendere “una pompa”, è risolvere un’esigenza nella sua interezza.
Un caso di sfida: riparare l’impossibile
Un esempio significativo: Pressoil è intervenuta su cinque grandi pompe di un impianto idroelettrico negli Stati Uniti. Le pompe erano fuori produzione con componenti non più reperibili. Bisognava ricostruire blocchi cilindri e pistoni. L’attività richiese notti di lavoro, pianificazione, modifica del banco prova per adattarlo alle dimensioni e caratteristiche delle pompe.
Il risultato: ripristino e consegna nei tempi prefissati
Un esempio che ben rappresenta quello che è una sorta di marchio di fabbrica di Pressoil, cioè intervenire dove molti non possono, o non riescono, offrendo soluzioni su misura.

Il rapporto con Bosch Rexroth: da cliente a partner certificato
L’azienda ha costruito negli anni una solida collaborazione con Bosch Rexroth. Prima cliente, poi Certified Excellence Partner: Pressoil oggi è distributore e riparatore ufficiale, parte del network di certificazione Bosch Rexroth. La collaborazione copre:
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supporto tecnico e commerciale
Dialogo quotidiano con referenti Bosch Rexroth per strategie di pricing, approvvigionamento, nuovi prodotti, magazzino;
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formazione e aggiornamento
Tecnici di Pressoil frequentano corsi avanzati proposti da Bosch Rexroth, obbligatori per i partner, sia corsi richiesti autonomamente per specializzarsi ulteriormente;
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immagine e affidabilità
Offrire prodotti Bosch Rexroth significa accedere a un brand riconosciuto a livello mondiale, garanzia di qualità e di disponibilità di ricambi.
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banchi prova certificati
Pressoil utilizza un banco di collaudo Bosch Rexroth, e ne sta installando un secondo nella sede di Cambiano (TO), per aumentare la propria capacità operativa. Questi elementi consentono di fornire componenti revisionati con garanzia di funzionamento, aspetto essenziale per il cliente.
Caratteristiche dei banchi prova
I banchi prova sono prodotti da Bosch Rexroth secondo standard internazionali riservati ai Partner Certified Excellence. Sono banchi modulari, ad alte prestazioni, con componentistica completamente Bosch Rexroth. Ogni banco è dotato di strumentazione elettronica avanzata per il controllo di pressioni, portate, temperature, di software di test e di registrazione dati per generare un test report certificato, nonché di interfaccia computerizzata per l’elaborazione e l’archiviazione dei risultati.
Per alcune commesse complesse, Pressoil ha modificato il banco prova realizzando kit e adattatori speciali per poter testare componenti fuori standard.
Pressoil ha progettato internamente i propri banchi di lavoro, pensati per garantire ergonomia e sicurezza, per consentire connessione elettrica, pneumatica e di rete e permetterne l’integrazione con il portale Bosch Rexroth (per permettere ai propri tecnici di consultare disegni e schede tecniche in tempo reale). Questi banchi “intelligenti” rappresentano un’evoluzione organizzativa: ogni tecnico lavora in autonomia, in un ambiente digitalizzato e connesso.
Concludendo: il banco prova rappresenta per Pressoil un punto di svolta tecnologico e culturale, il passaggio da un’officina artigianale a un centro tecnico certificato, capace di garantire prestazioni, sicurezza e tracciabilità grazie a strumenti di collaudo Bosch Rexroth di ultima generazione.
Insieme per vincere la sfida della transizione digitale
Nel settore dell’oleodinamica industriale moderna, Bosch Rexroth propone anche soluzioni “Connected Hydraulics”, ovvero sistemi oleodinamici intelligenti, predisposti per diagnostica, monitoraggio e digitalizzazione. Pressoil guarda anche in questa direzione così da essere protagonista in materia di “transizione digitale” delle macchine mobili e industriali.
Il futuro: competenze digitali, integrazione sistemi, elettrificazione
Guardando avanti, Pressoil si è data due obiettivi principali:
-
consolidamento e rafforzamento della presenza nei mercati attuali (mobile e industriale), continuando a migliorare servizio, disponibilità, consulenza;
-
implementazione di nuove competenze,
in particolare per l’integrazione di sistemi, retrofit di impianti, sostituzione di schede di controllo assi obsolete con prodotti attuali, software e per l’elettrificazione delle macchine mobili (ad esempio tramite la gamma “eLion” di Bosch Rexroth). Pressoil ha già iniziato ad assumere personale specializzato, ad avviare corsi, ad attrezzarsi per offrire anche questa parte. È un passo importante per un’azienda tradizionalmente orientata all’hardware e che ora estende la propria visione verso componenti elettronici, software e sistemi integrati.
Pressoil è un’azienda che ha saputo trasformarsi. Il suo percorso è emblema di come, anche in settori tecnici e specialistici, la differenziazione nasca da competenza, qualità del servizio e investimento continuo.
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