Node Audio evolve il suono hi-fi con diffusori stampati in 3D
L’azienda con sede nel Regno Unito produce diffusori personalizzati utilizzando la sinterizzazione laser selettiva per un suono più preciso e di maggiore qualità.
La sfida
Sviluppare e produrre un diffusore ad alta fedeltà con le prestazioni di un diffusore a cassa acustica di grandi dimensioni, ma ottimizzato per essere più piccolo e molto più piacevole dal punto di vista estetico.
La soluzione
Innovare ed elevare il design dei diffusori sonori avvalendosi della produzione additiva per la prototipazione e la produzione utilizzando la sinterizzazione laser selettiva e il materiale DuraForm GF di 3D Systems.
Risultati
- Linea di trasmissione a elica in attesa di brevetto che si spirala per 1,6 metri all’interno del cabinet del diffusore;
- Compatibilità acustica del materiale in nylon caricato a vetro;
- Finitura superficiale di alta qualità lavorabile e verniciabile per una finitura di fascia alta;
- Riconoscimento da parte del settore hi-fi per l’estetica unica e l’eccezionale gamma dinamica dei diffusori.
Creare un prodotto di alto valore
I progettisti industriali Ashley May e David Evans sono entrati nel mondo dell’hi-fi perché hanno visto l’opportunità di fare qualcosa che non era mai stato fatto. Usufruendo dell’accesso a una stampante 3D SLS di 3D Systems nel proprio impianto produttivo, hanno collaborato per ideare un prodotto di alto valore e dalle prestazioni elevate in grado di sfruttare il processo additivo.
L’SLS, ossia la sinterizzazione laser selettiva, è una tecnologia di produzione additiva che fonde insieme i materiali in polvere in uno stile di costruzione con supporto autonomo. Questo sviluppo di produzione strato dopo strato consente di ottenere componenti molto più complesse e dalle forme più organiche rispetto a quelli che si ottengono con i metodi di produzione convenzionali.
Utilizzo delle simulazioni audio 3D per iterare il progetto ideale
Con la componente dal design industriale sotto controllo, Evans e May hanno fatto ricorso all’aiuto di un ingegnere acustico per
guidare lo sviluppo tecnico di un nuovo diffusore sonoro. La loro idea era quella di creare un diffusore in grado di riprodurre una qualità audio equivalente all’esperienza d’ascolto dal vivo, con una bella estetica scultorea.
Il processo di sviluppo è iniziato con i progetti in 3D di Evans e May, che sono poi passati attraverso il software specializzato di simulazione audio 3D per passare all’iterazione successiva. Non appena il risultato della simulazione ha iniziato a confermare il suono di livello superiore di cui si stava occupando il team, hanno iniziato a realizzare prototipi e a eseguire ulteriori rifiniture finché non sono alla fine arrivati al prodotto fiore all’occhiello di Node, Hylixa.
I diffusori Xylixa presentano un cabinet a forma conica con una linea di trasmissione a elica in attesa di brevetto che si spirala per 1,6 metri attorno alla parte interna del cabinet. Tale linea è alimentata da un driver per basse frequenze dedicato e rilascia il suono attraverso una bocca circolare attorno al mid e al tweeter. Dato che il cabinet tondeggiante è progettato e prodotto come pezzo unico, non ci sono bordi per produrre la diffrazione del suono (un’interruzione della precisione sonora). Ciò consente di ottenere un percorso uniforme del suono e un’esperienza d’ascolto migliore.
Ottimizzazione della tecnologia per progettazione e produzione
La produzione e la prototipazione per i diffusori Hylixa sono eseguite su una stampante sPro 60 SLS di
3D Systems. Ciascuno dei diffusori venduti in coppia viene stampato separatamente all’interno del volume di costruzione di 381 mm x 330 mm x 460 mm della stampante. Evans sostiene che il team ottimizza ciascuna costruzione annidando gli altri componenti all’interno del cabinet del diffusore.
Il cabinet e i componenti del baffle anteriore di Hylixa vengono stampati in DuraForm GF, un tecnopolimero caricato a vetro che consente di ottenere un’eccellente finitura superficiale lavorabile e verniciabile. In quanto principale pezzo esposto dei diffusori, Node sottopone i cabinet Hylixa a un regime di post-elaborazione metodica in modo da espellere tutto il materiale dai pezzi e preparare le superfici per qualsivoglia finitura richiesta dal cliente.
Ricezione nel settore e prodotti futuri
Dopo il lancio di Hylixa nel 2019, Node ha inviato diverse coppie di diffusori agli esperti del settore Hi-Fi per un esame oggettivo. Oltre a descrizioni quali “radicale”, “insolito” e “accattivante”, la testata Hi-Fi+ elogia i diffusori per “il suono non convenzionale quasi incredibile con una gamma dinamica eccezionale”.
Grazie alla credibilità ottenuta all’interno del settore, Node ha più assi nella manica e sta crescendo. Evans dichiara che ciò che accadrà è al momento ancora “top secret”, ma Node mantiene il suo impegno nel processo. La stampa 3D sarà parte integrante della strategia dell’azienda per differenziarsi realizzando prodotti all’avanguardia.
Contenuti correlati
-
HP celebra dieci anni di innovazione nell’additive manufacturing e presenta la stampante 3D HP MJF 1200
In occasione di RAPID + TCT 2026, HP ha presentato diverse novità nel proprio portafoglio di soluzioni per la manifattura additiva. Queste innovazioni confermano l’impegno dell’azienda nel ridurre le barriere all’adozione di questa tecnologia, consentendo ai clienti...
-
Weerg introduce il PA12 FR: prestazioni superiori e proprietà ignifughe
Integrare proprietà ritardanti di fiamma nel nylon PA12 per garantire la massima efficacia in contesti dove la sicurezza risulta fondamentale, mantenendone inalterate le caratteristiche meccaniche. Nasce da questo presupposto il nuovo materiale flame retardant PA12 FR, recentemente...
-
Gli OSCAR dell’AUTOMAZIONE: Il microPLC Arduino Opta al cuore dell’acquaponica industriale. Il caso The Circle
Nel panorama dell’agricoltura 4.0, l’ acquaponica su scala industriale rappresenta una delle sfide ingegneristiche più complesse: gestire in tempo reale una lunga serie di variabili interconnesse – qualità dell’acqua, temperatura, umidità, portate, illuminazione – mantenendo al contempo...
-
Weerg punta sul TPU: la rivoluzione della stampa 3D industriale MJF diventa flessibile.
Weerg, il primo service online di manifattura in Italia specializzato nei settori della stampa 3D e delle lavorazioni CNC, annuncia l’integrazione ufficiale del Poliuretano Termoplastico (TPU) nei propri processi di stampa 3D industriale con tecnologia Multi Jet...
-
Weerg utilizza il Nylon PA11 Gen 2
Maggiore affidabilità, ripetibilità elevata e una migliore uniformità del prodotto finale sono i principali fiori all’occhiello che caratterizzano il Nylon PA11 di seconda generazione, permettendogli di compiere un importante passo avanti rispetto alla versione precedente. Questa nuova...
-
Reverse buyout: CMD torna al 100% italiana
CMD, azienda italiana fondata nel 1989 e all’avanguardia nella progettazione e prototipazione di tecnologie per la propulsione avanzata, ha completato un’importante operazione di reverse buyout, riportando il 100% del controllo azionario in mani italiane. L’acquisto del 67%...
-
Energy Group, da 30 anni al servizio dell’innovazione nel manifatturiero
Taglia il traguardo dei 30 anni di attività una delle aziende che hanno maggiormente contribuito all’innovazione nel settore manifatturiero in Italia, in particolare nell’ additive manufacturing. Energy Group è infatti nata nel 1995 da un’intuizione dei tre...
-
La stampa 3D MultiJet Fusion di Weerg strategica per CT Pack
Nata dalla solida tradizione meccanica italiana, CT Pack è un’impresa fondata nel 1995 nel ferrarese che si è evoluta in un attore di primo piano a livello globale, specializzato nella creazione di impianti di confezionamento primario e...
-
La microfabbricazione additiva è oggi disponibile per tutte le imprese italiane
A introdurla sul mercato nazionale è SolidManufacturing, braccio operativo della quotata SolidWorld Group per la rivendita di sistemi di stampa 3D industrial grade, grazie alla collaborazione con Boston Micro Fabrication (BMF), il produttore statunitense riconosciuto a livello...
-
Weerg introduce 12 nuove stampanti 3D Bambu Lab H2D
La FDM – Fused Deposition Modeling, è una tecnologia di stampa 3D tra le più diffuse, sia a livello puramente hobbistico che in ambito industriale. Un’innovazione tra le più interessanti nel mondo della manifattura additiva che dà...
















