L’impatto (relativo) di Covid-19 sul settore delle rinnovabili
Nonostante il rallentamento globale causato da Covid-19, il settore delle energie rinnovabili dovrebbe riprendersi rapidamente poiché i driver di investimento a lungo termine rimangono forti, secondo la 55° edizione del report EY Renewable Energy Country Attractiveness Index (Recai). La ricerca considera il potenziale impatto della pandemia, considerando la resilienza dei paesi in termini sanitari ed economici.
Il report evidenzia come l’attenzione ai cambiamenti climatici e ai criteri ESG (Environmental, social and governance) siano sempre più determinanti per la creazione di valore da parte dell’azienda. Gli investitori chiedono alle imprese non solo di realizzare performance finanziarie, ma anche di apportare un contributo positivo alla società. Di conseguenza, le aziende devono rimodulare le proprie strategie aziendali così da ridurre le emissioni, prestare attenzione alle persone, ai lavoratori e alle comunità locali e migliorare la propria governance. Secondo l’analisi di EY, ciò ha portato la business community ad aumentare gli investimenti destinati alle energie rinnovabili.
L’Italia è al 19° posto nel Renewable Energy Country Attractiveness Index, che classifica 40 Paesi in base all’attrattività di investimenti e opportunità di sviluppo nel settore delle energie rinnovabili. Peggiora quindi di due posizioni rispetto a sei mesi fa, per l’impatto del Covid-19, ma le previsioni rimangono ottimistiche per la crescita a lungo termine.
Giacomo Chiavari, Italy Energy Leader di EY, commenta: “I criteri ESG e la sostenibilità, ambientale e non solo, sono i driver fondamentali a supporto degli investimenti in energie rinnovabili. Il raggiungimento della grid parity nel recente passato ha dato una forte spinta agli investimenti, anche di grandi dimensioni, nel nostro Paese grazie al fatto che si è aperto un nuovo mercato di sbocco: accordi di ritiro dell’energia (PPA) da privati o utility interessati all’approvvigionamento di energia verde. A prova di questo fenomeno in corso, la prima asta per impianti rinnovabili secondo la nuova regolazione ha visto elevata partecipazione e prezzi aggressivi, con livelli di sconto rispetto al prezzo d’asta pari al 30% (andando a congelare valori pluriennali inferiori al prezzo di mercato del momento). La seconda asta ha confermato tale scenario, sebbene con valori leggermente più elevati della prima”.
“L’arrivo del Covid -19 e la forte riduzione dei prezzi all’ingrosso ha temporaneamente rallentato lo sviluppo di nuove iniziative, in quanto ha portato instabilità nelle proiezioni del valore dell’energia nel medio periodo. Questa implicazione dell’emergenza è stata particolarmente sentita in Italia, dove il prezzo dell’energia elettrica si è praticamente dimezzato. Nell’auspicato scenario di un graduale ritorno alla stabilità di consumi e prezzi, il settore dovrebbe riprendere il suo trend di crescita” – prosegue Chiavari.
Il report esamina anche l’importanza dei sistemi di accumulo per la decarbonizzazione della rete elettrica, nonché le condizioni necessarie per incoraggiare gli investimenti nei sistemi di stoccaggio su larga scala. EY stima che quest’anno saranno installati oltre 12,6 GWh di batterie di accumulo, rendendo il 2020 un anno record per la crescita dello stoccaggio di energia. Si prevede inoltre che nel 2025 si toccheranno i 230 GWh rispetto agli attuali 17 GWh, con un aumento della capacità pari a 13 volte.
“Nonostante l’emergenza in corso, continua a proseguire la transizione energetica che sta trasformando l’intera industria: questa va favorita e alimentata a tutti i livelli. Le energie rinnovabili avranno un ruolo chiave, sia come impianti di larga scala di energia verde, sia sempre più come fonte di energia di capacità medio-piccola e decentralizzata, per soddisfare consumi locali (industriali, commerciali e residenziali). Sarà importante, in parallelo, continuare il processo di rafforzamento delle reti elettriche intelligenti per mantenere in stabilità il sistema elettrico a livello locale in questa nuova complessa configurazione della rete” – conclude Chiavari.
Contenuti correlati
-
Si è tenuto a Milano l’evento Harpaceas Community Day 2026
Non solo un evento, ma una fotografia chiara del cambiamento in atto. Con oltre 250 partecipanti, la quarta edizione di Harpaceas Community Day ha portato a Milano imprese, istituzioni, progettisti e mondo accademico, confermandosi come uno dei...
-
Ad Hannover Messe 2026, produzione basata su AI, ricarica EV avanzata e sistemi di alimentazione industriale da Delta
Delta presenta ad Hannover Messe 2026 (pad.13, stand C02) le sue più recenti tecnologie per la produzione basata su AI, i digital twin, i sistemi di alimentazione industriale, la mobilità elettrica e l’energia sostenibile. Con il tema...
-
La leva fiscale dell’iper-ammortamento per accelerare i progetti digitali delle PMI
Con la Legge di Bilancio 2026 torna l’iper-ammortamento, la misura fiscale che consente di maggiorare il costo fiscalmente riconosciuto degli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, ai fini delle quote di ammortamento deducibili. La norma...
-
Mecspe 2026: a Bologna tecnologie e soluzioni per un’industria più efficiente. Oltre 2.000 le aziende in esposizione
Nell’industria manifatturiera, la sostenibilità, intesa sempre più come efficienza produttiva oltre che come riduzione dell’impatto ambientale, è diventata un elemento strutturale delle strategie di crescita delle aziende italiane. Un orientamento che emerge chiaramente anche dall’Osservatorio Mecspe, realizzato...
-
Lapp: tecnologie di connessione e visione industriale per la transizione energetica
La transizione energetica non ammette compromessi. Impianti sempre più sofisticati e normative globali stringenti richiedono partner capaci di garantire le stesse prestazioni e affidabilità che guidano i sistemi industriali più avanzati. Con questa premessa LAPP Italia torna a...
-
Rittal ed Eplan a KEY: transizione energetica, efficienza e scalabilità dal progetto all’infrastruttura
Nella generazione e nella distribuzione di energia, oggi la sfida non è più comprendere i trend della transizione energetica, ma dotarsi di strumenti e tecnologie in grado di supportare una rapida realizzazione degli impianti, garantire scalabilità nel...
-
Un piano industriale per accelerare la filiera del biometano in Italia
Dopo aver celebrato, nel 2025, il 25° anno di attività, Sig.Ma Costruzioni annuncia un piano industriale 2026 nel mercato del biogas e del biometano. Sig.ma ha già avviato la costruzione di impianti per Bioenerys, definita il biometano...
-
IEG porta a Torino tecnologie di frontiera e progetti concreti per l’innovazione dell’industria, a portata di PMI
Fino a venerdì 13 febbraio l’Oval Lingotto di Torino ospiterà la ventesima edizione della Fiera A&T – Automation & Testing, manifestazione per l’industria e le PMI del manifatturiero, che oggi è rappresentato da oltre 300 mila imprese nel...
-
I Made Future Industry Awards 2025 raccontano l’Italia che innova, da nord a sud
Made Competence Center Industria 4.0 annuncia la prima edizione dei Made Future Industry Awards, i premi ideati per riconoscere e valorizzare i progetti più avanzati di digitalizzazione e sostenibilità già sviluppati e implementati dalle imprese italiane, con il contributo...
-
La sostenibilità conviene all’industria: ne hanno parlato RS Italia, Adare e Schneider Electric
In uno scenario in cui le aziende italiane stanno trasformando la gestione degli acquisti indiretti da funzione operativa a leva strategica, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi ESG, la scelta del distributore MRO diventa un fattore...

















