L’acquedotto pugliese sceglie Caprari per la depurazione delle sue acque
L’acquedotto pugliese è, per estensione, il più grande d’Europa e tra i primi nel mondo. La rete idrica ha uno sviluppo di oltre 15 mila chilometri (15 volte la lunghezza del fiume Po, il più lungo in Italia) e serve più di quattro milioni di persone. La portata complessiva è enorme: oltre 19 mila litri al secondo, sufficienti a riempire in un’ora 640 piscine olimpiche. 154 impianti di depurazione, 6 di potabilizzazione, 321 serbatoi con capacità di stoccaggio di tre milioni di metri cubi sono solo alcuni numeri di questa importante realtà.
I principali settori di impiego delle K-Kompact sono la depurazione e il trattamento delle acque: fasi di denitrificazione, nitrificazione, ricircolo fanghi, lavaggio filtri e l’industria, più specificamente a titolo di esempio il settore tessile, cartario, siderurgico, conciario, alimentare, ceramico e l’industria del marmo.
Forti dell’esperienza sviluppata in Germania con il Consorzio AWS e in altri Paesi in cui l’utilizzo delle elettropompe serie K-Kompact ha dato risultati brillanti nel ricircolo dei fanghi in impianti di depurazione, Caprari ha proposto all’AQP la sostituzione di pompe monovite con la serie K-Kompact.
Il tecnico dell’AQP responsabile degli impianti di depurazione e il collega, capo impianto di Ostuni, hanno voluto esprimere il grado di soddisfazione che nasce dalla cooperazione tra le due realtà. “Le istallazioni di K-Kompact utilizzate per i fanghi hanno dato risultati sorprendenti da ogni punto di vista”. L’impianto di Ostuni tratta gli scarichi civili di 35.000 abitanti per un quantitativo di acqua pari a 7000 m3/giorno.
Caprari, già presente nell’AQP con svariate istallazioni nell’approvvigionamento e distribuzione idriche e nella depurazione, era conosciuta, racconta il responsabile degli impianti, anche per le applicazione nell’industria del taglio del marmo: tali applicazioni sono assai gravose; le pompe sono costrette a veicolare liquidi con particelle in sospensione molto abrasive.
La situazione in AQP legata ai fanghi stava diventando difficilmente sostenibile a causa dei forti costi di manutenzione e di fermo impianto che la cura delle pompe monovite, largamente utilizzate in questi impieghi, comportava.
Le pompe monovite prevedono una manutenzione pesante fino a due o tre volte all’anno. Si ha la frequente usura degli statori e dei rotori; i giunti di accoppiamento devono essere sostituiti circa sei volte all’anno e, assieme a questi, si sostituiscono fascette, cuffie, boccole e spine. Nel motovariatore si devono sostituire le cinghie circa una volta all’anno. A tutto ciò, continua il responsabile, si aggiungono tempi di consegna troppo lunghi per i ricambi. I magazzini di prodotto e parti di ricambio sono distanti dal cliente, se non addirittura in un altro Paese.
Le K-Kompact nascono dai più innovativi studi di fluidodinamica e meccanica strutturale uniti a una ricerca specifica sull’accoppiamento motore-pompa per garantire affidabilità elevata ed efficienza. Le elettropompe hanno alti rendimenti sia con girante monocanale sia bicanale; la versione a vortice arretrato è particolarmente adatta per liquidi contenenti alte concentrazioni di sostanze solide, fibre lunghe e gas in soluzione. Per l’applicazione specifica non abbiamo previsto nessun rivestimento ceramico.
AQP ha espresso un grande apprezzamento, fra le altre caratteristiche, per la facilità di installazione.
Ora, a fianco delle K+, anche nelle installazioni “in camera asciutta” è possibile disporre di una soluzione veramente all’avanguardia. La costruzione innovativa consente all’elettropompa di integrare tutta la compattezza delle pompe monoblocco riducendo al minimo problemi legati a vibrazioni e ingombri con la robustezza e la flessibilità delle pompe assemblate su basamento per mezzo di giunto elastico.
Le elettropompe serie K-Kompact garantiscono una straordinaria affidabilità grazie al sistema di accoppiamento pompa-motore e alla doppia supportazione dell’albero pompa non trasmettendo ai cuscinetti del motore eventuali sollecitazioni generate dall’idraulica; il sistema è autoallineante e non richiede alcuna registrazione.
Il cliente ha sottolineato che la manutenzione è assai sporadica, di scarsa incidenza economica sia da un punto di vista di impegno monetario sia temporale di fermo impianto: si disassembla agevolmente sia il motore dalla parte idraulica sia l’idraulica dal corpo pompa mantenendo le condotte flangiate al corpo. Questo è stato uno dei punti vincenti della collaborazione tra AQP e Caprari.
La doppia tenuta meccanica di sbarramento con camera d’olio di separazione e lubrificazione garantisce affidabilità e sicurezza nel tempo, mentre la sonda di conduttività controlla costantemente lo stato delle tenute meccaniche.
Oggi, a 4 anni dall’installazione, le prime macchine funzionano perfettamente senza nessuna manutenzione. Le sostituzioni di pompe monovite e le nuove installazioni per il ricircolo fanghi con elettropompe K-Kompact Caprari continuano con piena soddisfazione del personale tecnico che gestisce gli impianti.
Contenuti correlati
-
Tavola rotonda: “Industrial Cyber Security” – Introduzione
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Conoscere...
-
Cibus Tec 2026: automazione, AI e ricerca guidano il futuro del food
Produrre meglio, con maggiore flessibilità e capacità di adattamento. È questa la sfida che oggi affrontano le aziende dell’industria alimentare, chiamate a gestire mercati frammentati, consumatori sempre più esigenti e supply chain complesse. In questo scenario si...
-
Dalla Lana alla Luna: a Schio nasce il primo Summit italiano che unisce space economy, ricerca e manifattura avanzata
Da un territorio conosciuto per la tradizione laniera a una filiera variegata che contribuisce anche ai programmi spaziali internazionali. È questo il percorso che ha ispirato la nascita di L2L Summit – Dalla Lana alla Luna, il...
-
OT cybersecurity: scadenze, obblighi e opportunità al centro di una giornata di Consorzio PI
Sala piena e persone in piedi: è stata un indubbio successo la giornata di studio dedicata al tema “OT Cyber Security: dalla teoria alla fabbrica”, organizzata da Consorzio PI Italia a Cavenago Brianza, alle porte di Milano. Un...
-
L’agentic AI trasforma il lavoro e accelera i rischi
Nel luglio 2025, un software engineer stava testando un agente di codifica basato su AI quando ha osservato qualcosa di inaspettato: l’agente ha ignorato le sue istruzioni, ha acceduto autonomamente a un database in produzione e cancellato...
-
Precisione, efficienza e sostenibilità
M31, azienda di ingegneria multidisciplinare, sviluppa soluzioni avanzate nel settore medicale grazie alla collaborazione con Festo Leggi l’articolo
-
A secco e senza contatto: Xarion automatizza i test a ultrasuoni
Xarion Laser Acoustics presenta LEA (Laser Excited Acoustics), una tecnologia innovativa per i controlli non distruttivi a ultrasuoni, che consente attività di ispezione completamente senza contatto e senza l’utilizzo di acqua o gel di accoppiamento. Ambiti applicativi...
-
Quattro problemi, un’unica risposta: la fabbrica intelligente non si improvvisa
Quando si visita uno stabilimento produttivo italiano, ciò che colpisce di più non è ciò che manca, è ciò che coesiste. L’impressione è quella di un organismo in cui ogni organo funziona, ma il sistema non ha...
-
IndraMind Cybersecurity rafforza la protezione del gruppo Arvedi
IndraMind Cybersecurity, l’unità di cybersecurity di IndraMind (Indra Group), ha implementato per il Gruppo Arvedi, tra i principali produttori siderurgici italiani, un servizio di sicurezza gestita (Managed Global Security Service) attivo H24, 7 giorni su 7, che...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...















