igus celebra 30 anni di innovazione in Italia

Pubblicato il 3 novembre 2023

È un’evoluzione continua la storia della filiale italiana di igus, azienda tedesca nata a Colonia negli anni Sessanta, specializzata nella produzione di motion plastics, ovvero componenti tecnici in polimeri ad alte prestazioni per ogni tipo di applicazione in movimento. Era il 1993 quando igus aprì in Italia una sede commerciale, che negli anni è cresciuta esponenzialmente. “Quella italiana è stata tra le prime filiali di igus nel mondo, che oggi annovera complessivamente 4.600 dipendenti”, racconta Marcello Mandelli, country manager alla guida della realtà italiana insieme a Giulio Ferrante – responsabile della divisione cuscinetti dry-tech – e a Luca Bonfanti – responsabile amministrazione, risorse umane e finanza.

«Siamo partiti con una decina di dipendenti da un piccolo magazzino sito a Lomagna, in provincia di Lecco, per arrivare alla realtà attuale di Robbiate, sempre in Brianza, che oggi conta 105 collaboratori e un fatturato di 65 milioni di euro». Se la produzione è saldamente tedesca, in igus Italia si lavora alla personalizzazione del prodotto. “La nostra forza è l’occhio di riguardo nei confronti del cliente, oltre alla forte spinta innovativa della Casa Madre, che investe importanti risorse in ricerca & sviluppo per mettere a punto sempre nuovi materiali e nuove soluzioni”, spiega Mandelli. Un’attività che si traduce in un vastissimo catalogo che ogni anno viene arricchito con 150 / 200 novità che ampliano gli ambiti applicativi e i mercati di riferimento. Si tratta di inediti prodotti, ma anche di servizi digitali per l’industria 4.0 come, ad esempio, le piattaforme online per la configurazione e la customizzazione dei componenti o l’iguverse, il metaverso igus dove ingegneri e progettisti si possono incontrare nella realtà virtuale per sviluppare nuove soluzioni.

Oggi igus Italia guarda al futuro con l’ambizione di continuare a portare sul mercato tante innovazioni. I settori in cui i componenti igus trovano impiego, infatti, sono numerosissimi: dalle catene portacavi per la costruzione di macchine e impianti ai cuscinetti utilizzati nell’industria del mobile, in quella alimentare e del confezionamento. Ma anche componenti per macchine agricole, per il settore edile e l’automotive. “Diamo risposte mirate alle esigenze dei nostri clienti – ha spiegato Giulio Ferranteperché abbiamo la possibilità di fare tante personalizzazioni sui prodotti. E il nostro magazzino automatizzato ci permette di gestire l’immensa mole di componenti direttamente nella sede italiana”. E i risultati conseguiti confermano la bontà della strada intrapresa, che guarda al futuro puntando su automazione e digitalizzazione.

“Dopo due anni con una crescita superiore al 20%, nel 2023 abbiamo registrato un rallentamento fisiologico ma contiamo di mantenere il segno positivo sull’esercizio – spiega Luca BonfantiL’ambizione per il 2024 è di continuare a crescere, nonostante l’incertezza della situazione geopolitica internazionale. In quest’ottica, la nostra Casa Madre è stata decisamente lungimirante nel campo degli investimenti, tanto che nel pieno del periodo pandemico decise di acquistare 200 nuovi macchinari, oltre a fare scorte di materie prime nei magazzini che si sono rivelate strategiche in questi ultimi due anni”.

Una crescita che andrà di pari passo con l’inserimento di nuove figure nell’organico aziendale. «In questo momento cerchiamo soprattutto agenti con competenze sia di vendita, sia tecniche – aggiungono i country manager – L’aspetto umano è uno dei nostri punti di forza. Siamo molto attenti al personale, a cui cerchiamo di offrire un ambiente di lavoro stimolante e gratificante». Una filosofia confermata anche dalla scelta di igus Italia di festeggiare il trentesimo anniversario organizzando una grande festa per tutti i dipendenti e collaboratori.

 

Foto: da sinistra: Marcello Mandelli – country manager igus Italia, Giulio Ferrante – responsabile divisione cuscinetti dry-tech e Luca Bonfanti – responsabile amministrazione, risorse umane e finanza.



Contenuti correlati

  • Nuovo palmare RFID: più potente nelle prestazioni, competitivo nel costo

    RFID Global, il distributore a valore aggiunto di sistemi RFID, NFC e Bluetooth Low Energy, annuncia l’ingresso nel catalogo prodotti del palmare RFID in banda UHF C5: frutto dell’evoluzione del precedente C72, il nuovo handheld potenzia le sue capacità...

  • Moxa presenta una nuova generazione di computer industriali x86 per potenziare la connettività delle soluzioni egde per l’industria

    Moxa Inc., azienda tra i leader nel settore delle comunicazioni e delle reti industriali, ha annunciato ufficialmente il lancio di una nuova famiglia di computer industriali (IPC) x86 caratterizzata da affidabilità, adattabilità e longevità eccezionali, per rispondere...

  • La serie K7DD-PQ per il monitoraggio delle condizioni del motore di Omron

    La serie K7DD-PQ è un dispositivo avanzato di monitoraggio delle condizioni del motore progettato per automatizzare il rilevamento di anomalie nei siti di produzione. K7DD si adatta perfettamente alla visione di Omron sulla manutenzione intelligente: raccogliendo, monitorando...

  • Cosa aspettarsi dal futuro dell’ingegneria meccanica

    In tutto il settore manifatturiero, la digitalizzazione sta cambiando il modo in cui le aziende operano e il modo in cui tutti noi lavoriamo. L’Industria 4.0 ha rivoluzionato quasi tutti gli aspetti delle attività industriali, dotando le...

  • Robotgames il nuovo concorso di Ucimu Academy per giovani innovatori

    Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, Fondazione Ucimu e EFIM-Ente Fiere Italiane Macchine organizzatore di 34.BI-MU, presentano, con il sostegno di Fondazione Fiera Milano, Robotgames . Robotgames  è il nuovo...

  • AI, sistemi aperti ed edge

    Come possiamo parlare di America senza menzionare Elon Musk! Nessuno riesce a capirlo fino in fondo; a tratti è straordinariamente brillante, come può dunque essere costato miliardi di dollari a se stesso e ai suoi investitori? Blaterando...

  • Digital twin

    Come funziona il gemello digitale nell’ambito dell’automazione industriale? Il gemello digitale è una tecnologia emergente che sta rapidamente guadagnando popolarità nell’ambito dell’automazione industriale. Si tratta di una replica virtuale di un sistema industriale, che può essere utilizzata...

  • Investire in automazione

    L’IT è una componente fondamentale dell’industria, e quindi anche a livello organizzativo il chief information officer ha un ruolo chiave per la crescita aziendale e l’innovazione Automazione e intelligenza artificiale sono sempre più utilizzati per identificare e...

  • 5 motivi per adottare un cobot

    Qual è il vantaggio rappresentato dai piccoli robot collaborativi (cobot) e perché un numero crescente di grandi imprese sta guardando a questa tecnologia per incrementare la produttività e accelerare l’automazione in fabbrica? Per le grandi aziende, non si...

  • Automazione igienica, flessibile e salvaspazio

    I robot Stäubli, nello stabilimento della tedesca BMI, sono stati utilizzati nella linea di confezionamento per blocchi di formaggio a pasta dura Per produrre 35.000 tonnellate di formaggio a pasta dura all’anno sono necessari circa 350 milioni...

Scopri le novità scelte per te x