Gli assistenti digitali intelligenti sempre più nel mirino dei cybercriminali
Tra i più bersagliati, i dispositivi wellness e travel. Una ricerca Trend Micro rivela le vulnerabilità nascoste dietro le funzionalità avanzate degli assistenti digitali AI
Manipolazione dei comandi vocali, furto d’identità e violazione della privacy dei dati: queste le principali minacce evidenziate nell’ultima ricerca Trend Micro dedicata agli assistenti digitali AI.
Gli assistenti digitali AI nel mirino
Gli assistenti digitali AI sono diventati una componente fondamentale nella vita quotidiana delle persone, che li utilizzano in casa e negli uffici, ma anche per attività personali come quelle legate al benessere e ai viaggi. Tuttavia, con l’aumentare delle loro capacità, cresce anche la complessità dei rischi associati. La crescente sofisticazione di questi strumenti, le capacità di ascolto continuo e di gestione di informazioni critiche, sono tutte caratteristiche che li rendono dei bersagli attraenti per i cybercriminali.
I risultati principali della ricerca
Dispositivi wellness
La gestione dei dati biometrici comporta rischi critici per servizi come gli AI wellness coach. I dati sanitari, come la frequenza cardiaca o i modelli di sonno, sono altamente sensibili e, se compromessi, potrebbero portare alla falsificazione delle cartelle cliniche o a raccomandazioni sanitarie errate da parte di un truffatore. Inoltre, integrandosi con dispositivi e applicazioni sanitarie di terze parti, creano una superficie di attacco più ampia. Un singolo punto debole nella catena di connessioni potrebbe consentire agli aggressori di infiltrarsi nel sistema e accedere alle informazioni private degli utenti
Dispositivi Travel
Gli assistenti digitali di viaggio gestiscono informazioni sensibili, tra cui le preferenze legate agli spostamenti, gli itinerari e i dettagli di pagamento. Questo li rende un obiettivo redditizio per i criminali informatici. Una violazione dei dati potrebbe portare al furto di identità o a frodi finanziarie. Gli aggressori potrebbero anche sfruttare il dispositivo per inviare messaggi di phishing fraudolenti, inducendo gli utenti a rivelare password o dettagli di pagamento
Deepfake audio e manipolazioni
La registrazione audio continua aumenta la probabilità che le conversazioni sensibili vengano acquisite e persino utilizzate in modo improprio. Se gli standard di crittografia sono insufficienti o l’archiviazione non è adeguatamente protetta, gli aggressori potrebbero intercettare questi dati per attività dannose, come il furto di identità e la creazione di deepfake. L’assistente digitale potrebbe essere anche vulnerabile alla manipolazione dei comandi vocali, e i criminali potrebbero utilizzare voci sintetiche o preregistrate per attivare interventi e azioni non autorizzati.
Le misure di sicurezza per difendersi
Le misure di sicurezza non hanno tenuto il passo con l’espansione delle capacità degli assistenti AI. Molte implementazioni attuali rimangono frammentate, non integrate e prive di meccanismi di sicurezza adattivi. Questa lacuna sottolinea la necessità di difese proattive che supportino la crescente autonomia di questi sistemi.
Gli sviluppatori devono progettare strutture di sicurezza in grado di adattarsi all’evoluzione dell’intelligenza artificiale, anziché adottare protezioni a posteriori dopo l’emergere di vulnerabilità.
Anche la consapevolezza degli utenti deve allinearsi ai progressi dell’AI. Gli assistenti digitali sono spesso percepiti come semplici strumenti e questo porta a sottovalutare i rischi per la sicurezza, gli utenti devono riconoscere sia i benefici sia i rischi dell’affidarsi a sistemi di intelligenza artificiale sempre più autonomi.
Scarica il report
Fonte foto Pixabay_madartzgraphics
Contenuti correlati
-
Industrial Cyber Security: il ‘piano B’ e il ‘fattore uomo’
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Una volta subito...
-
Sicurezza IT-OT: come ottenerla?
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. A fronte di...
-
Tavola rotonda: “Industrial Cyber Security” – Introduzione
Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Conoscere...
-
Cibus Tec 2026: automazione, AI e ricerca guidano il futuro del food
Produrre meglio, con maggiore flessibilità e capacità di adattamento. È questa la sfida che oggi affrontano le aziende dell’industria alimentare, chiamate a gestire mercati frammentati, consumatori sempre più esigenti e supply chain complesse. In questo scenario si...
-
Dalla Lana alla Luna: a Schio nasce il primo Summit italiano che unisce space economy, ricerca e manifattura avanzata
Da un territorio conosciuto per la tradizione laniera a una filiera variegata che contribuisce anche ai programmi spaziali internazionali. È questo il percorso che ha ispirato la nascita di L2L Summit – Dalla Lana alla Luna, il...
-
TrendAI entra a far parte di Project Glasswing di Anthropic
TrendAI, business unit di Trend Micro specializzata in AI security, è entrata a far parte di Project Glasswing di Anthropic, l’iniziativa che supporta le organizzazioni nell’identificare e risolvere le vulnerabilità nei sistemi software critici. Come parte del programma,...
-
Dalla robotica alla Robotica-as-a-Service: come cambia l’approccio all’automazione delle PMI
L’automazione non è più una prospettiva futura: è già realtà nella maggior parte delle aziende industriali italiane. Secondo una recente indagine di reichelt elektronik, l’83% delle imprese utilizza già robot nei propri processi produttivi. Tuttavia, la modalità...
-
Manifatturiero sotto pressione: AI e automazione, una risposta concreta per le PMI
L’Emilia-Romagna è la seconda Regione italiana per PIL pro capite e un polo di eccellenza manifatturiera che vale il 23% del suo PIL, ben al di sopra della media nazionale (14%). Un primato costruito in decenni che...
-
Ricerca di Rockwell Automation: i produttori italiani sono sempre più orientati all’esecuzione e alla crescita
Rockwell Automation ha annunciato i risultati relativi all’Italia dell’11ª edizione del suo State of Smart Manufacturing Report. La ricerca evidenzia un cambiamento nell’approccio dei produttori italiani alla trasformazione digitale: oggi, infatti, crescita ed espansione della capacità produttiva...
-
L’AI enterprise si scontra con nuovi limiti: ricerca NTT Data sulle barriere legate a privacy e sovranità dei dati
NTT Data ha pubblicato la ricerca A Playbook for Private and Sovereign AI (Guida pratica per l’AI privata e sovrana) che sintetizza il “Report globale 2026 sull’intelligenza artificiale”, evidenziando come l’intelligenza artificiale aziendale stia superando i limiti dell’architettura e...















