Enrico Krog Iversen e Danish Growth Fund: una nuova ambiziosa venture sugli end effector

L'azienda crescerà grazie ad acquisizioni strategiche e innovazione tecnologica, rivolgendosi al mercato non ancora adeguatamente coperto degli end effector. Iniziando con la fusione di tre aziende internazionali, la nuova OnRobot punta a diventare leader mondiale in un mercato globale in rapida crescita, rafforzando ulteriormente la forte posizione della Danimarca nell'ambito della robotica collaborativa.

Pubblicato il 11 giugno 2018

Enrico Krog Iversen, ex CEO di Universal Robots, la pionieristica azienda di robotica collaborativa, insieme al Danish Growth Fund, affronta la prossima sfida dell’automazione con la fusione di tre innovative società specializzate negli end effector, per agevolare la continua crescita della robotica collaborativa, un settore che dovrebbe raggiungere gli 8,5 miliardi di dollari di fatturato entro il 2025.

La nuova società, che unisce l’azienda americana Perception Robotics, l’ungherese OptoForce e On Robot, con sede in Danimarca, si chiamerà OnRobot e porterà innovazione e facilità d’uso nel settore degli end effector. La sede centrale di OnRobot sarà in Danimarca sotto la guida di Enrico Krog Iversen, ma le tre entità proseguiranno anche con le loro attività e gli sviluppi individuali. Inoltre, la rete globale di distributori OnRobot avrà accesso al supporto per le vendite locali, all’assistenza tecnica e alla formazione sui prodotti da parte degli uffici regionali della società in Germania, Cina, Stati Uniti, Malesia e Ungheria e altri ancora nel corso del 2018.

Nel 2015, Enrico Krog Iversen e The Danish Growth Fund hanno venduto la Universal Robots, azienda pionieristica nei robot collaborativi, alla statunitense Teradyne per 285 milioni di dollari. Con la loro nuova impresa, i due investitori ora rafforzano ulteriormente la posizione mondiale della Danimarca nel campo della robotica.

I robot collaborativi, che lavorano in sicurezza insieme agli umani in applicazioni quali imballaggio, test di qualità, movimentazione di materiali, asservimento macchine, assemblaggio e saldatura, attualmente rappresentano il 3% delle vendite globali di robot, secondo la Federazione Internazionale di Robotica, ma si prevede che la quota salirà al 34% di un mercato da 25 miliardi di dollari entro il 2025.

Aziende scelte per sinergie, facilità di integrazione, vision

Le tre società che costituiranno la nuova OnRobot sono state scelte per la possibilità di fare sinergia nelle tecnologie degli end effector, per la capacità di queste tecnologie di integrarsi facilmente per fornire un supporto migliore e infine per la vision a lungo termine e le competenze dei fondatori di ciascuna società.

On Robot, fondata nel 2015, fornisce pinze elettriche plug-and-play – RG2 e RG6 – che si montano direttamente sul braccio del robot: sono altamente flessibili e sono sufficientemente semplici da essere programmate e gestite dalla stessa interfaccia del robot senza la necessità dell’intervento di ingegneri.

OptoForce, fondata nel 2012, fornisce sensori forza/coppia che aggiungono il senso del tatto ai robot industriali in modo che possano automatizzare attività che altrimenti richiederebbero la destrezza della mano umana.

Perception Robotics, fondata nel 2012 e con sede a Los Angeles, sviluppa pinze con sensori tattili in gomma conformi (“a pelle”) per fornire ai robot il senso del tatto, dotando i sistemi di automazione di solide capacità di gestione dei materiali. Le sue prime pinze saranno disponibili quest’anno.

Alla fiera Automatica di giugno, OnRobot presenterà i primi prodotti completamente integrati con interfacce utente combinate che semplificano sia lo sviluppo che l’uso dei cobot.



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