Digitalizzazione e sostenibilità
Dalla rivista:
Automazione Oggi
Parliamo di fonderie di alluminio che operano nel settore automobilistico producendo parti per il motore endotermico. La start up innovativa di questo mese è High Performance Die Casting, e sua fondatrice e CEO è Tiziana Tronci, membro anche del Consiglio di Amministrazione di Gefond. Digitalizzazione e sostenibilità sono i due pilastri su cui si basa la sua visione d’assieme. Con l’avvento dell’auto elettrica, i motori endotermici saranno sostituiti dalle batterie. Ciò significa che molte fonderie dovranno far fronte a un calo della domanda. “Ed è proprio qui che entro in gioco o” ci racconta Tiziana Tronci. “L’idea parte dall’attenzione ai miei clienti e alle loro esigenze. Le nostre tecnologie possono supportare le fonderie riducendo costi di produzione, manutenzione, consumo energetico e smaltimento. Abbiamo riscontrato un risparmio energetico fino all’85%, una riduzione del tempo di ciclo tra il 10 e il 15% e un aumento medio della produzione del 15%. Il mio fiore all’occhiello è High Performance Die Casting: una startup innovativa che produce unità di termoregolazione con l’obiettivo di cambiare il modo di termoregolare gli stampi nei processi di pressofusione, risparmiando sul consumo energetico, riducendo le emissioni di CO e migliorando la produttività. Nel 2020 ho deciso di acquistare il brevetto e il know-how di Greenbox e di avviare la produzione per essere più vicino alle esigenze dei clienti. Il brevetto di Hpdc ha vinto il Metef International Innovation Award e stiamo lavorando al prossimo brevetto che rappresenterà un ulteriore passo avanti nello sviluppo della tecnologia. Entrambi i progetti mirano a portare un cambiamento concreto nel settore delle fonderie e non solo. Per me la vera sfida è sensibilizzare il mondo delle fonderie, a fare un passo avanti utilizzando le tecnologie. Nell’industria della fonderia c’è ancora molto da fare, molto potenziale e molte opportunità. Inoltre, credo che le donne possano avere nuovi approcci e portare un nuovo modo di fare le cose in questo settore. Dopo alcuni anni di duro lavoro ho iniziato a guadagnare la credibilità del mercato, anche se ero una ‘outsider’ e una donna. La mia visione fresca e il modo in cui comunico i progetti di Gefond in modo diverso sono stati apprezzati dall’industria. Anche la strategia di comunicazione che ho scelto è innovativa in questo campo: ho deciso di metterci la faccia, creando campagne pubblicitarie in cui sono seduta, in piedi, sdraiata sui macchinari che produco. Sono molto orgogliosa della mia recente elezione a consigliere di Amafond, l’Associazione Italiana Fornitori di Fonderia. È la prima volta, da quando l’associazione è stata fondata 70 anni fa, che una donna fa parte del consiglio direttivo. Sono anche stata inserita tra le 50 imprenditrici più innovative d’Italia del 2023. Inoltre siamo riusciti a siglare un accordo con Anfia, l’Associazione Nazionale dell’Industria Automobilistica. Gefond sarà il loro partner esclusivo per promuovere iniziative di formazione nel settore automobilistico, con un focus particolare sulla manutenzione predittiva richiesta dalla Iatf 16949. Sono entrata attivamente nell’azienda di famiglia nel 2016 e nel 2020 ho fondato la Hpdc. Dal 2020 ho intrapreso anche la strada dell’internazionalizzazione, presentando in Germania e poi in Turchia, Polonia e Messico le nostre soluzioni innovative, digitali e sostenibili; saremo a Euroguss 2024 in Germania”. Dopo un’attenta analisi del mercato e della storia che ha portato Tiziana Tronci a fare un percorso professionale vincente e meritevole le chiediamo ancora alcune considerazioni.
Quali pericoli intravede in un cambiamento così radicale? E come affrontarli?
“Il settore automotive è in una importante fase di transizione tecnologica: dal motore a combustione all’auto elettrica. Questo comporta un conseguente stravolgimento del mondo della produzione. Mi riferisco in particolare alle fonderie di pressofusione di alluminio che producono pezzi di motore endotermico e che corrono seri pericoli: la perdita di know-how che non sarà più necessario nella nuova produzione e la capacità di convertire la produzione utile per la nuova tipologia di auto che comporta investimenti molto onerosi in termine di gigapresse. Le soluzioni che si stanno prospettando sono non solo la diversificazione e la possibilità di rivolgersi a nuove modalità di produzione, ma la scelta di utilizzare nuove tecnologie capaci di essere energy saving, di ottimizzare il processo produttivo, di intervenire nel risparmio di materie e di energia, di ridurre impatto ambientale e scarti”.
I prossimi obiettivi in termini di automazione applicata?
“Lo sviluppo della manutenzione predittiva con sistemi che vanno a supplire una situazione che vede la diminuzione delle competenze tecniche degli operatori che lavorano sulle macchine. In questo senso la tecnologia si pone al servizio dell’uomo. I macchinari con l’apporto degli operatori producono e l’intelligenza artificiale aiuta a mantenere funzionanti gli impianti e a prendersi cura delle macchine”.
Contenuti correlati
-
Mitsubishi Electric e 3Bee: un progetto per la biodiversità in Lombardia
Le api e gli altri insetti impollinatori svolgono un ruolo fondamentale per il mantenimento degli ecosistemi e della biodiversità: oltre il 75% delle colture alimentari globali dipende, almeno in parte, dal loro lavoro di impollinazione. Tuttavia, questi...
-
La produzione intelligente nel settore automotive: white paper di Rockwell Automation e CAR
Rockwell Automation ha collaborato con il Center for Automotive Research (CAR) per pubblicare il report Smart Manufacturing in Automotive: Deployment and Impact, redatto dal CAR utilizzando dati di Rockwell Automation per descrivere in dettaglio come l’intelligenza artificiale (AI),...
-
Personalizzare per competere: le nuove strategie
La personalizzazione nell’automazione industriale è oggi una richiesta concreta e una leva competitiva strategica. Tra piattaforme modulari, servizi digitali e soluzioni su misura, le aziende cercano il giusto equilibrio destreggiandosi tra flessibilità, innovazione e sostenibilità Leggi l’articolo
-
Precisione, efficienza e sostenibilità
M31, azienda di ingegneria multidisciplinare, sviluppa soluzioni avanzate nel settore medicale grazie alla collaborazione con Festo Leggi l’articolo
-
RS Italia ottiene per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis per l’impegno ESG
RS Italia, parte di RS Group plc, conquista per il terzo anno consecutivo la Medaglia Platinum EcoVadis, rafforzando il proprio posizionamento tra le aziende più sostenibili a livello globale. Il rating, rilasciato da una delle piattaforme di riferimento...
-
A secco e senza contatto: Xarion automatizza i test a ultrasuoni
Xarion Laser Acoustics presenta LEA (Laser Excited Acoustics), una tecnologia innovativa per i controlli non distruttivi a ultrasuoni, che consente attività di ispezione completamente senza contatto e senza l’utilizzo di acqua o gel di accoppiamento. Ambiti applicativi...
-
Hannover Messe: con coerenza verso il 2027
Un messaggio chiaro da Hannover Messe 2026: le tecnologie sono pronte e i concept testati, ora è tempo di applicarli con continuità Leggi l’articolo
-
Siemens premia l’innovazione dei professionisti del futuro agli School Tech Awards 2026
Si è svolta oggi, presso Fondazione Dalmine, la cerimonia finale di premiazione degli School Tech Awards 2026. Questa iniziativa di Siemens, evoluzione naturale dei pluriennali “Campionati di Automazione”, che dal 2009 hanno coinvolto oltre 17.000 studenti, 700...
-
Trasformare i dati ESG in valore: collaborazione tra Zucchetti, Sostenibile.cloud e TÜV Italia
In un contesto in cui la sostenibilità rappresenta sempre più un fattore di accesso al credito, alle filiere e ai mercati internazionali, Zucchetti, Sostenibile.cloud e TÜV Italia, azienda del Gruppo TÜV SÜD, annunciano una partnership strategica volta...
-
Un’architettura open per l’automotive
L’azienda torinese IDT, in collaborazione con SDProget Industrial Software, ha realizzato una linea di assemblaggio e test per celle batteria destinata a un primario Tier 1 dell’automotive, riducendo del 50% i tempi di sviluppo grazie a una...















