Il piano industriale 2013-2015 di Datalogic

Pubblicato il 3 ottobre 2013

Datalogic, azienda italiana attiva a livello globale nei mercati dell’acquisizione automatica dei dati e produttore di lettori di codici a barre, mobile computer, sensori, sistemi di visione e sistemi di marcatura laser, ha recentemente reso noto il suo Piano Industriale 2013-2015, che è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo.

Il Piano Industriale 2013-2015 tiene conto del mutato scenario di riferimento e prevede, basandosi sui dati di società di ricerca indipendenti del settore, che dopo una contrazione dei mercati di riferimento nel 2012 ci sarà una fase ancora riflessiva nel 2013 ed una ripresa a partire dal prossimo anno.

Nonostante il contesto di settore, il Gruppo Datalogic prevede di continuare a crescere a ritmi superiori a quelli attesi dal mercato, puntando sulle sua capacità di innovazione e sviluppo.

Un’attenzione particolare è riservata a nuovi prodotti e tecnologie che siano in grado di anticipare le esigenze degli utilizzatori; un’attenzione che si è concretizzata nella nascita della nuova divisione Business Development.

I principali obiettivi economico-finanziari fino al 2015 sono riassumibili come segue: ricavi attesi tra 535-545 milioni di euro, CAGR 2012-2015 superiore al 5%; EBITDA atteso tra 78-80 milioni di euro, CAGR 2012-2015 pari a circa l’8%, EBITDA Margin pari a circa il 15%; ROE atteso tra il 17%-18%; forte miglioramento dell’Indebitamento Finanziario Netto atteso tra i 36 e 41 milioni di euro, grazie alla robusta generazione di cassa.

Il Piano Industriale si basa sul rafforzamento nei mercati di riferimento, Automatic Data Capture (ADC) e Industrial Automation (IA), attraverso una più marcata enfasi su sviluppo ed innovazione tecnologica in tutti i settori di riferimento: retail, manufacturing, trasportation & logistics e healthcare.

In particolare, Romano Volta, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, ha sottolineato l’importanza della decisione di aumentare gli investimenti in R&D, fondamentali per la crescita e per mantenere la posizione sul mercato, che salgono all’8% annuo dei ricavi (rispetto al 7% del piano precedente).

Lo sviluppo del Gruppo nei paesi emergenti, a più elevata crescita, è previsto dal Piano attraverso il rafforzamento delle presenze dirette e delle strutture di vendita, con un’attenzione particolare per le risorse umane, che rivestono un’importanza centrale per il Gruppo, mantenendo e rafforzando le realtà produttive attuali.

L’evoluzione del piano al 2015 si basa su un contesto di riferimento peggiorativo rispetto allo scenario atteso lo scorso anno, in cui il mercato ADC, comprendente i segmenti del POS Retail (lettori di codici a barre per il mercato retail), Hand Held Scanners (lettori manuali) e Mobile Computers (mobile computer ad uso professionale), ha evidenziato una contrazione del 3,5% mentre il mercato dell’IA è rimasto pressoché stabile (Available Market +0,9% YoY).

Il CAGR 2012-2015 stimato a livello globale per il mercato ADC risulta pari all’1% circa e per il mercato IA è pari al 7% circa. Tale crescita è il frutto di un andamento ancora riflessivo nel 2013 come risultato della crisi macroeconomica globale e di una ripresa più sostenuta negli ultimi due anni di piano.

La continua innovazione di prodotto e il presidio delle tecnologie core sono le garanzie del futuro del Gruppo come realtà High Tech italiana che opera su scala mondiale. Per questo è nata la nuova divisione Business Development, che è organizzata in tre ambiti: new needs and application scouting – raccoglie gli input dei principali clienti e provvede a veicolarli ad entrambe le divisioni; Datalogic Labs – preserva e migliora il patrimonio tecnologico del Gruppo e sviluppa nuove tecnologie ed applicazioni; Mergers & Acquisitions – svolge attività di scouting e valutazione di operazioni finalizzate alla crescita del gruppo sia a livello dimensionale che attraverso nuove tecnologie.

L’avvio della commercializzazione di prodotti innovativi quali il Jade, self-checkout per l’ottimizzazione delle funzioni di front-end dei supermercati, attualmente in fase di test presso i clienti, e lo scanner fisso con tecnologia imager, saranno alcuni dei principali fattori di crescita nel settore Retail, che attualmente costituisce oltre il 40% del fatturato di Gruppo.

Nell’ambito del settore Manufacturing, pari al 35% del fatturato di Gruppo, continueranno gli investimenti per lo sviluppo di soluzioni imaging, della tecnologia machine vision e della tecnologia miniaturizzata per i sensori, che in base alle previsioni dell’azienda permetteranno di recuperare quote di mercato nella Factory Automation (FA).

Il Piano Industriale prevede che nuovo impulso verrà dato alla commercializzazione dei prodotti “mobile” all’interno della gestione dei magazzini e allo sviluppo delle nuove tecnologie laser, facendo leva anche sul know how della neo acquisita Multiwave Photonics.



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