Cyber-security : sfida e opportunità per aziende e lavoratori

Cyber-security: le sfide da non perdere secondo Wyser

3,5 milioni di posizioni non coperte entro il 2021. Una grande opportunità di carriera, ma anche un’importante sfida per le aziende. I consigli di Wyser per affrontarla al meglio

Pubblicato il 13 luglio 2018

Vulnerabilità, malware, esposizione dei dati e, da poco, GDPR compliance. Sfide e preoccupazioni che riguardano le aziende di tutta Europa e non solo. Si stima infatti che il cyber-crimine porterà a triplicare il numero di posizioni aperte nei prossimi cinque anni. Una grande sfida per le aziende, che a livello globale, lamentano una carenza di personale qualificato laddove, invece, i manager HR prevedono di far crescere il reparto dedicato del 15%.

Grande opportunità quindi per chi è in cerca di lavoro, anche perché la cyber-security abbraccia ogni tipo di settore: se in testa troviamo i servizi professionali (37%), non mancano le richieste nel mondo della finanza (13%), della difesa (12%), ma anche della sanità (6%).

“In questo scenario di continuo e rapido sviluppo, le aziende sono poste di fronte a una duplice sfida: non solo devono sapersi rivolgere in modo attrattivo a questi specialisti, ma soprattutto evitare il cosiddetto “turnover”, molto rapido in questo campo” commenta Carlo Caporale, Amministratore Delegato Wyser Italia (Wyser è la società internazionale di Gi Group, che si occupa di ricerca e selezione di profili manageriali).
Sono diversi gli studi e i profili che affollano questo settore: ingegneri, architetti delle informazioni, laureati in economia, giurisprudenza, criminologia o scienze politiche. Professionisti che si sono avvicinati a quest’ambito in un secondo momento, spesso per passione, e che hanno saputo accumulare esperienze dirette restando aggiornati con corsi di perfezionamento e certificazioni.

“Fondamentale per avvicinare nuovi talenti è saper gestire al meglio la prima fase di ricerca e selezione” continua Caporale. “Basti pensare che l’87% degli esperti di cyber-security, nel mondo, non ha iniziato la propria carriera in questo settore. Essere troppo rigidi nella scelta iniziale rischierebbe di far scartare a priori talenti che presentano una formazione alternativa a un percorso più tradizionale, ma non per questo meno valida”.
Il settore della sicurezza informatica si contraddistingue per la rapidità con cui evolve in tempi molto brevi. Ne è una prova la recente introduzione della nuova regolamentazione in materia di privacy in Europa, la cosiddetta GDPR 2018. L’obbligo da parte delle aziende di adeguarsi a questa nuova normativa ha portato a prendere in seria considerazione l’inserimento in organico di personale specializzato, spesso incrementando le risorse già dedicate.

“L’adeguamento delle aziende in seguito all’introduzione del nuovo regolamento in materia di privacy è un chiaro esempio della velocità con cui questo settore evolve”, conclude Caporale. “Tutto ciò richiede da una parte che il professionista si aggiorni con costanza, anche quando ha raggiunto una posizione stabile, e dall’altra che l’azienda contribuisca alla sua continua formazione con piani di investimento strutturati: solo così potrà vincere la sfida di risultare attrattiva agli occhi di nuovi talenti e anche a quelli delle proprie risorse, per essere così vincente sul mercato”.

Aziende: i 5 punti cardine per attirare professionisti qualificati in materia di cyber-security:
1. Formazione e aggiornamento continuo
Prevedere piani di investimento strutturati per un costante aggiornamento del personale
2. Flessibilità nella ricerca e selezione
Includere nella selezione anche candidati con background non strettamente tecnico
3. Misure di conciliazione vita-lavoro
Garantire flessibilità di orario e altri benefit per rendere l’azienda più attrattiva rispetto ai competitor
4. Opportunità di carriera all’interno dell’azienda
Dare alle risorse la possibilità di crescere all’interno dell’azienda evitando così un rapido turn-over
5. Diffusione di una cultura della cybersecurity in azienda
Costruire una cultura della sicurezza informatica a tutti i livelli, riconoscendo il valore dello specialista



Contenuti correlati

  • Industrial Cyber Security: il ‘piano B’ e il ‘fattore uomo’

    Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Una volta subito...

  • Sicurezza IT-OT: come ottenerla?

    Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. A fronte di...

  • Tavola rotonda: “Industrial Cyber Security” – Introduzione

    Gli ultimi dati relativi alla cybersecurity OT mostrano un quadro allarmante di crescita degli attacchi. Abbiamo parlato di Industrial Cyber Security con i rappresentanti di alcune note aziende del settore. Presentiamo qui di seguito le loro risposte. Conoscere...

  • Cyber Resilience Act

    Il Cyber Resilience Act (CRA) sta ridefinendo la connettività industriale: vediamo cos’è e cosa significa realmente per le aziende che sviluppano internamente la connettività dei propri dispositivi Leggi l’articolo

  • OT cybersecurity: scadenze, obblighi e opportunità al centro di una giornata di Consorzio PI

    Sala piena e persone in piedi: è stata un indubbio successo la giornata di studio dedicata al tema “OT Cyber Security: dalla teoria alla fabbrica”, organizzata da Consorzio PI Italia a Cavenago Brianza, alle porte di Milano. Un...

  • TrendAI entra a far parte di Project Glasswing di Anthropic

    TrendAI, business unit di Trend Micro specializzata in AI security, è entrata a far parte di Project Glasswing di Anthropic, l’iniziativa che supporta le organizzazioni nell’identificare e risolvere le vulnerabilità nei sistemi software critici. Come parte del programma,...

  • IndraMind Cybersecurity rafforza la protezione del gruppo Arvedi

    IndraMind Cybersecurity, l’unità di cybersecurity di IndraMind (Indra Group), ha implementato per il Gruppo Arvedi, tra i principali produttori siderurgici italiani, un servizio di sicurezza gestita (Managed Global Security Service) attivo H24, 7 giorni su 7, che...

  • Avvicendamento al CINI Cybersecurity National Lab

    La Direzione del CINI Cybersecurity National Lab rivolge i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), Andrea Quacivi, rinnovando la piena disponibilità a proseguire e rafforzare la collaborazione istituzionale...

  • L’AI enterprise si scontra con nuovi limiti: ricerca NTT Data sulle barriere legate a privacy e sovranità dei dati

    NTT Data ha pubblicato la ricerca A Playbook for Private and Sovereign AI (Guida pratica per l’AI privata e sovrana) che sintetizza il “Report globale 2026 sull’intelligenza artificiale”, evidenziando come l’intelligenza artificiale aziendale stia superando i limiti dell’architettura e...

  • Manifatturiero italiano sotto attacco: ecco il paradosso che i dati non raccontano

    “Never touch a running system”: è il principio non scritto che governa la gestione dei macchinari in molti stabilimenti italiani. Non per resistenza al cambiamento, ma perché ogni intervento può avere un costo operativo immediato e, a volte,...

Scopri le novità scelte per te x