L’intelligenza artificiale di Ammagamma e il credito di imposta fanno crescere le PMI italiane

5 mesi di tempo per cogliere il beneficio del credito di imposta aggiornato al 50%. Opportunità dalla riduzione del costo dell'energia alla maggiore accuratezza della previsione dell'andamento del mercato

Pubblicato il 9 settembre 2022

L’intelligenza artificiale è sempre più vicina alla piccola e media impresa. Il credito d’imposta Innovazione Digitale 4.0 offre alle PMI un’occasione concreta per aumentare la competitività e la resilienza, lungo tutta la catena del valore, anche attraverso l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale. Ci sono ancora 5 mesi per cogliere questo vantaggio, e per scegliere le soluzioni ammesse per beneficiare del credito.

“La generazione sistematica di innovazione è una delle sfide più complesse per le imprese italiane, specie per le piccole e medie”, dice David Bevilacqua, amministratore delegato di Ammagamma. “Da una parte, la loro dimensione ridotta ha rappresentato storicamente un vantaggio in termini di flessibilità, adattività, capacità di reinventare in tempi molto rapidi processi e prodotti; dall’altra, però, questa stessa dimensione ha reso più difficili e meno scalabili gli investimenti in innovazione. La misura inclusa nel Decreto Aiuti agevola in maniera significativa l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale, che possono creare valore per le imprese in tempi molto compressi, minimizzando il rischio legato alla sperimentazione e potenzialmente portando la competitività a un livello superiore”.

Credito d’imposta per i beni immateriali

Il Decreto Aiuti n. 50/2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 maggio 2022, ha previsto un ulteriore incremento della misura del credito d’imposta per i beni strumentali immateriali 4.0.

Il credito d’imposta è maggiorato nella misura del 50% della spesa sostenuta per gli investimenti in beni immateriali Industria 4.0, effettuati nel 2022, con coda fino al 30 giugno 2023, per quelli prenotati entro fine anno. In particolare, l’aliquota sale dal 20% al 50% per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 (ovvero entro il termine lungo del 30 giugno 2023) a condizione che entro il 31 dicembre 2022 il venditore abbia accettato il relativo ordine e siano stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione. Il limite massimo di spese ammissibili è pari a 1 milione di euro.

Liberare l’innovazione con l’IA

L’ambito di applicazione dei prodotti di intelligenza artificiale è particolarmente ampio: dalle soluzioni per la pianificazione ottimizzata dei processi produttivi e organizzativi alle piattaforme per la gestione predittiva del magazzino, alle applicazioni per la previsione dei trend futuri, ai servizi di data enrichment per le soluzioni di advanced analytics, alle piattaforme di classificazione ed estrazione automatizzata delle informazioni dai documenti.

“I risultati ottenuti, naturalmente, variano secondo la natura del progetto”, dice Giovanni Anceschi, head of innovation di Ammagamma. “In generale, possiamo dire che l’adozione di soluzioni di intelligenza artificiale che rispondono ai requisiti del Decreto ha permesso ai nostri clienti di ottenere vantaggi come la riduzione dell’impiego di energia (-30%), il miglioramento dell’accuratezza di previsione (+50%), diminuzione dello stock di magazzino (30%), saturazione della pianificazione delle macchine (+20%)… Questo si traduce in un orizzonte di ritorno dell’investimento molto veloce, parliamo in alcuni casi di 6-10 mesi. È evidente che, specie per le imprese più piccole, questo vuol dire maggiore competitività e capacità di adottare una strategia di innovazione continua ‘modulare’ e incrementale”.

Fonte foto Pixabay_Sprinter_Lucio



Contenuti correlati

  • ServiceNow Intelligenza Artificiale Filippo Giannelli
    L’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro

    A cura di Filippo Giannelli, area VP e country manager ServiceNow Italia Oggi più che mai vediamo l’Intelligenza Artificiale emergere come protagonista delle discussioni, un cambiamento notevole rispetto a soli dodici mesi fa. In questo stesso periodo,...

  • A Torino, l’intelligenza artificiale è protagonista: indicazioni e raccomandazioni per una corretta applicazione

    Non lasciamoci ingannare dal fascino dell’ AI (Intelligenza Artificiale) e al tempo stesso creiamo le migliori condizioni per infondere tra le imprese italiane, in particolare nelle PMI, un senso di fiducia e di prospettiva positiva legata all’adozione...

  • Premio Canada-Italia per l’Innovazione, 12ª edizione

    Nell’anno della presidenza italiana del G7, in cui l’innovazione e l’uso etico della tecnologia saranno argomenti dominanti a livello globale, l’Ambasciata del Canada in Italia lancia la dodicesima edizione del Premio Canada-Italia per l’Innovazione. Il Premio si concentra...

  • Dati personali e intelligenza artificiale

    L’intelligenza artificiale ogni giorno fa passi avanti, scopre nuove frontiere, e raggiunge nuovi obiettivi innovativi. Essa indubbiamente ha portato molti benefici, tra cui una migliore assistenza sanitaria, una produzione più efficiente e un’energia più conveniente e sostenibile....

  • I magnifici dieci dell’innovazione tecnologica

    Le tecnologie che tradurranno in pratica le scelte strategiche delle aziende, sospinte e guidate dall’Intelligenza Artificiale e orientate a favorire una crescita sostenibile, contribuiranno a massimizzare il valore dei dati, a raggiungere gli obiettivi Esg, ad attrarre...

  • Intelligenza artificiale al servizio dell’automazione

    In occasione della conferenza annuale che Beckhoff tiene a Norimberga, l’azienda ha presentato le più recenti novità della sua offerta. Nell’ambito del controllo industriale, si sono potute vedere alcune delle proposte più innovative. Leggi l’articolo

  • Le aziende sono in grado di gestire l’avvento della GenAI?

    L’adozione e l’integrazione dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI) sta rivoluzionando il modo di operare delle aziende, offrendo opportunità di crescita, efficienza e innovazione senza precedenti. Molte aziende all’avanguardia hanno già inserito delle piattaforme di GenAI nei processi quotidiani...

  • Un fedele amico dell’uomo

    I robot che camminano rappresentano l’integrazione di moltissime innovazioni nel campo della robotica che li rende adatti a svariate applicazioni. Uno sguardo al futuro per scoprire dove questi compagni meccanici stanno prendendo piede Insegnare ai robot a...

  • Agile, connessa, cooperativa: Industria 5.0

    L’Industria 5.0 sfrutta la potenza dell’intelligenza artificiale e dell’IIoT affinché i team di manutenzione possano operare in modo più efficiente Il concetto di manutenzione ha subito importanti mutamenti negli ultimi decenni, evolvendo da una posizione tradizionale, ovvero...

  • Industria 4.0: crescono le richieste di manutenzione predittiva. Quick Algorithm risponde

    Il mercato della manutenzione predittiva è in pieno boom. Nel decennio 2010-2020, il numero di dispositivi industriali collegati tramite l’Internet of Things è salito da circa 800 milioni nel 2010 a 11,7 miliardi nel 2020 e si...

Scopri le novità scelte per te x