Crédit Agricole e Sace sostengono la crescita del gruppo Camozzi
Crédit Agricole Italia e Sace sono di nuovo insieme per favorire la crescita delle aziende italiane. In quest’ultima operazione, Crédit Agricole ha erogato un finanziamento garantito da Sace destinato a sostenere i piani di crescita in Italia e nel mondo del Gruppo Camozzi, multinazionale italiana che produce componenti e sistemi per l’automazione industriale presente anche nei settori delle macchine utensili speciali, delle macchine per la filatura e in numerosi altri processi di lavorazione delle materie prime.
Il finanziamento garantito da Sace – nell’ambito della sua tradizionale operatività a favore delle attività export delle aziende italiane – ha un valore di complessivi 40 milioni di euro una durata di 6 anni ed è finalizzato a sostenere il piano di investimenti futuri del Gruppo legati sia alla crescita in ambito nazionale che internazionale.
Il Gruppo Camozzi è fra i protagonisti mondiali della “rivoluzione 4.0” con un modello di gestione della produzione basato sulla connessione fra sistemi fisici e digitali, analisi complesse attraverso big data e conseguenti adattamenti in tempo reale e ha ingenti progetti di ricerche riguardanti la smart automation, l’efficientamento energetico e l’utilizzo di materiali innovativi.
“Crédit Agricole Italia è orgogliosa di essere al fianco di aziende d’eccellenza come Camozzi, in special modo in questo particolare momento. Vogliamo sostenere concretamente il tessuto imprenditoriale italiano, ponendoci come partner di riferimento, non solo finanziario, per individuare insieme nuove opportunità di sviluppo, offrendo servizi di consulenza e soluzioni su misura” dichiara Alessio Foletti, Responsabile della Direzione Banca d’Impresa di Crédit Agricole Italia.
Lodovico Camozzi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Camozzi, ha dichiarato: “L’attenzione di Crédit Agricole e Sace nel sostenere i progetti che stanno trasformando il settore manifatturiero a livello globale è consolidata nel tempo e con l’operazione di oggi affiancano nuovamente il nostro Gruppo, che sta investendo con prodotti innovativi in segmenti rilevanti per il presente ed il futuro della nostra società come il Life Science che, mai come nell’emergenza attuale, necessita di continui progressi.”.
“Attraverso questa operazione confermiamo il sostegno di Sace alle eccellenze italiane come Camozzi, che operano sui mercati internazionali e fanno dell’export uno dei propri driver di crescita – ha dichiarato Simonetta Acri, Chief Mid Market Officer di Sace -. In un contesto difficile in cui Sace è stata chiamata al fianco di tutte le imprese italiane, il nostro intervento a sostegno del piano industriale di Camozzi rafforza i piani di crescita di un gruppo che vanta già un’impronta fortemente internazionale grazie a 18 stabilimenti produttivi nel mondo e una rete distributiva in oltre 70 paesi”.
Contenuti correlati
-
SACE, SIMEST e Assomac insieme per la crescita internazionale delle imprese italiane in Kenya
In occasione del Business Forum Italia-Kenya, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da Agenzia ICE, le organizzazioni SACE, SIMEST (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) e Assomac – Associazione nazionale dei costruttori italiani di tecnologie...
-
Ucimu: nel I trimestre 2026 crescono gli ordini di macchine utensili (+3,1%)
Nel I trimestre 2026, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre segna un incremento del 3,1%, rispetto al periodo gennaio-marzo 2025. In valore assoluto l’indice si è attestato...
-
Entrano nel vivo le ZIS: aperta la manifestazione di interesse per presentare le candidature
Entrano nel vivo le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), il modello sperimentale promosso da Regione Lombardia, su iniziativa dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, per rafforzare la competitività dei territori agevolando le sinergie tra imprese, università,...
-
Industrial IoT nel mirino: +46% di attacchi ransomware nel settore industriale. I consigli di Claroty
Settori come manifatturiero, oil&gas e utility stanno vivendo una profonda trasformazione digitale e, in questo contesto, il ruolo dei dispositivi Industrial Internet of Things (IIoT) sta diventando sempre più cruciale. Combinando tecnologie intelligenti e connettività in ogni...
-
Finanziamento da 50 milioni di euro a Comau da parte della BEI (Banca europea per gli investimenti)
La Banca europea per gli investimenti (BEI) e Comau hanno firmato un finanziamento da 50 milioni di euro a sostegno delle attività di ricerca, sviluppo e innovazione dell’azienda torinese nei settori della robotica, delle soluzioni di automazione...
-
Macchina utensile: un 2026 di crescita moderata secondo le stime di Ucimu
Dopo un 2024 davvero complicato, il 2025 è risultato piuttosto fiacco per i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione che hanno visto crescere di poco la produzione, frenata dal calo dell’export a cui non si...
-
La spina dorsale dell’industria europea è in rallentamento: una survey Cecimo
Per molti anni, il settore europeo delle macchine utensili (MT) è stato un motore di competitività, innovazione, produttività e progresso tecnologico, generando effetti di ricaduta positivi sull’intero ecosistema produttivo. Il settore ha sostenuto l’occupazione altamente qualificata, rafforzato...
-
Cybersicurezza nella supply chain: Centro Software protegge le aziende del manifatturiero
La cybersicurezza è oggi una priorità assoluta per il settore manifatturiero italiano, sempre più esposto a minacce informatiche che colpiscono in profondità l’intera filiera produttiva. Il 90% delle aziende industriali del Paese ha subito almeno un tentativo di attacco nell’ultimo...
-
Ucimu: nel terzo trimestre stazionari gli ordini di macchine utensili: +1,1%
Nel terzo trimestre 2025, l’indice degli ordini di macchine utensili elaborato dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre è risultato stazionario (+1,1%) rispetto al periodo luglio-settembre 2024. In valore assoluto l’indice si è...
-
Export e PMI: facciamo il punto tra dazi, transizione digitale e strategia di sopravvivenza
Nonostante la politica dei tassi d’interesse della Banca Centrale Europea abbia contribuito a riportare l’inflazione su livelli prossimi al 2%, lo scenario economico globale resta caratterizzato da una congiuntura sfavorevole. In Italia, come nel resto dell’Eurozona, i...
















