Controllo della temperatura a garanzia della qualità alimentare

Temperatura sotto controllo: ifm rende la food quality una certezza

Sensori e software IIoT per un’industria alimentare all’insegna della massima qualità grazie al controllo della temperatura: le strategie di Oro de Cacao, del caseificio Wildberg Käse e della distilleria Steinhauser

Pubblicato il 12 settembre 2025

La qualità è un tema cruciale per l’industria alimentare, una questione decisiva che richiede soluzioni innovative per essere affrontata con successo. In questo specifico ambito ifm electronic offre soluzioni avanzate per tutti i processi fondamentali. Il controllo della temperatura durante la produzione, in particolare, è un elemento essenziale per mantenere elevati standard.

Controllo della temperatura: il cuore della qualità nel food & beverage

La temperatura è una variabile chiave in ogni fase della produzione alimentare, dalla miscelazione degli ingredienti alla cottura, dalla pastorizzazione fino al riempimento e allo stoccaggio. Un controllo impreciso può causare contaminazioni, perdita di qualità e sprechi produttivi. Le soluzioni proposte da ifm, quindi, consentono una misurazione precisa della temperatura nei punti di mandata e ritorno del fluido, elemento essenziale per il buon esito di ogni fase termica, compresi i cicli CIP.

I sensori mantengono stabilità e ripetibilità anche dopo lunghi cicli termici, grazie a materiali resistenti come l’acciaio inox Aisi 316 o il Peek per le sonde.

Tre progetti sfidanti in Europa firmati da IFM

Il caso di successo di Oro de Cacao

Un progetto significativo è quello di Oro de Cacao, azienda svizzera che produce cioccolato e altri prodotti a base di cacao di alta qualità utilizzando un processo brevettato e unico al mondo. ifm ha supportato questa azienda innovativa in particolare nella valutazione e nella scelta dei sensori, a cominciare da quelli di temperatura, dotati di autotaratura con tecnologia Calibration Check che permette l’esecuzione automatica di parte del lavoro di controllo.

“Penso che questa soluzione sia un enorme vantaggio” afferma Martin Steiner, head of process automation & IT in Oro de Cacao “così come in generale la tecnologia IO-Link che consente un’ottima panoramica dell’intero impianto”.

“Possiamo accedere ai singoli sensori e ai master IO-Link direttamente da un server centrale tramite moneo configure e leggere informazioni aggiuntive, oppure eseguire delle impostazioni. Questo è possibile con pochi clic. In caso di processi simili ai nostri, è importante avere un’attrezzatura di prova rilevante per la qualità”.

Il caseificio elvetico Wildberg Käse

Altrettanto importante è la collaborazione con il caseificio elvetico Wildberg Käse AG, azienda che coniuga tradizione artigianale e automazione avanzata per produrre formaggi tradizionali ma anche specialità proprie come il Cheebab, un kebab al formaggio. Alla base di una qualità costante dei prodotti che escono dallo stabilimento Wildberg Käse c’è una tecnologia di processo avanzata basata su dispositivi intelligenti forniti da ifm.

“Amiamo il formaggio e abbiamo bisogno di tecnologie all’avanguardia per farlo. Qui entra in gioco ifm” afferma entusiasta Roland Rüegg, amministratore delegato del caseificio. “Il trattamento del latte è un processo importante. Qui il latte viene pompato nella stazione di termizzazione. Utilizziamo diversi sistemi di misurazione della temperatura e monitoraggio della pressione. Per sicurezza, controlliamo la temperatura con un sistema di misurazione doppia di ifm”.

“Si passa poi al serbatoio per la produzione di cagliata. L’operatore ha qui una panoramica di tutti i parametri accessibili e impostabili. Nel serbatoio di cagliata è possibile lavorare con i parametri della ricetta. Nello scambiatore di calore a piastre il latte viene riscaldato tramite recupero di calore o un sistema di riscaldamento dove vengono utilizzati vari sensori di temperatura ifm”.

Tutti i dati vengono gestiti tramite IO-Link, per una tracciabilità totale. Il risultato ottenuto è così certo: processi più sicuri, nessuna deviazione dai parametri critici e focus completo sulla qualità del prodotto finale.

La distilleria Steinhauser 

Anche nell’ambito beverage i valori della temperatura, se misurati con estrema precisione, sono decisivi per garantire l’elevata qualità dei prodotti e non solo, come dimostra il progetto di ifm per l’azienda tedesca Steinhauser che dal 1828 produce i vini Kressbronner Berghalde, Livino e Seeperle e dal 1996 possiede la più moderna distilleria d’Europa: il loro gin è tra i migliori gin del mondo, ottenendo il primo posto nel 2014 in Inghilterra, e il loro whisky è stato riconosciuto come il miglior whisky tedesco per la seconda volta consecutiva.

“I sensori di ifm, o meglio, il monitoraggio su schermo, è fondamentale per noi perché controllando la temperatura, si può influenzare precisamente la qualità del prodotto finito – dichiara il Managing Director Martin Steinhauser – abbiamo acquistato questo ‘sistema’ da ifm che ci consente di essere un passo avanti rispetto alla concorrenza”.

Aggiunge Christoph Schneider, product manager in ifm: “Siamo riusciti a digitalizzare la distilleria Steinhauser utilizzando moneo che ci consente di visualizzare esattamente e centralmente su uno schermo quale temperatura si trovi in un serbatoio e quindi di influenzare il processo in modo da produrre buona qualità e un buon vino. Conclude Martin Steinhauser: “Per noi significa lavorare più agevolmente, ma anche gestire meglio la qualità”.

Le soluzioni di IFM

Grazie alle soluzioni IIoT di ifm, la qualità non è più soltanto un obiettivo, ma una garanzia misurabile e costante, un valore da custodire e da raccontare. I sensori intelligenti e il software IIoT moneo permettono alle aziende del food & beverage di trasformare il controllo dei processi in un vantaggio competitivo concreto: perché la qualità non si improvvisa, si costruisce — sensore dopo sensore, dato dopo dato.



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