APRILE 2015
8
Francesca Selva, vice
president marketing
& events Messe
Frankfurt Italia
S
i inaugura il 12 maggio 2015, a Parma, la
quinta edizione di SPS IPC Drives Italia,
vetrina di prodotti e soluzioni di automa-
zione in continua crescita dal suo debutto,
nel 2011. Anche ad attenti visitatori spesso
sfuggono molti dettagli su quello che sono i pre-
parativi, le problematiche e gli aneddoti che gravi-
tano attorno alla creazione prima e alla
gestione poi di una fiera importante
e in continua crescita. Come sem-
pre sono le persone che fanno
la differenza e la squadra che
Messe Frankfurt Italia ha sa-
puto costruire in questi anni
sta dimostrando tutte le sue
capacità e competenze, con
ottimi risultati. Cosa suc-
cede dietro le quinte della
principale fiera dell’automa-
zione italiana? A raccontarlo
Francesca Selva, vice presi-
dent marketing & events Messe
Frankfurt Italia e responsabile
della manifestazione.
A.O.: Il gruppo di lavoro che si occupa di SPS Italia
è composto perlopiù da persone giovani, in molti
casi senza una precedente esperienza nel settore
fieristico. Come è riuscita a costituire questo team?
Cosa vi rende così coesi e determinati?
Francesca Selva:
Il successo di un’iniziativa è l’e-
spressione combinata di molti fattori che opportu-
namente dosati permettono di raggiungere i risultati
sperati e anche superiori.
L’ingrediente primario è la passione con cui si affron-
tano i problemi, che viene alimentata da un ambito
lavorativo sereno e attento alle caratteristiche dei
singoli collaboratori. Non ci sono miracoli, ma solo
attenzione quotidiana sia nei confronti delle persone
sia delle cose. Favoriamo il dialogo interno e quello
esterno. Con i nostri espositori abbiamo instaurato
un rapporto diretto, trasparente, fiduciario, e questo
ci aiuta nel fare bene il nostro lavoro, ben coscienti
di dover offrire una piattaforma di incontri efficace
ed efficiente.
A.O.: L’edizione del 2015 è la quinta, quali sono le
novità e gli elementi caratterizzanti?
Selva:
Innanzitutto devo dire, con grande piacere,
che anche l’edizione 2015 sarà in crescita sia in ter-
mini di espositori sia in termini di area espositiva.
In particolare potremo contare su più di 100 nuovi
espositori, un risultato veramente importante nel
panorama dell’offerta italiana di automazione. Con
queste premesse ci auguriamo anche di poter otte-
nere un numero superiore di visitatori rispetto alla
scorsa edizione che ricordo essere stati 21.128. Dal
punto di vista dei contenuti, questa edizione sarà
focalizzata su ‘Industrie 4.0’, ovvero la quarta rivolu-
zione industriale.
Ne abbiamo già parlato durante la tavola rotonda
dello scorso 22 gennaio in Anie, ma la Fiera sarà la
vera occasione per approfondirne gli aspetti tecnolo-
gici e metodologici. Proprio in ottica 4.0 sono molto
contenta del riscontro che ha avuto l’area Industrial
Software, infatti quest’anno possiamo contare su una
dozzina di aziende specializzate che porteranno in
fiera nuovi prodotti, nuove soluzioni e soprattutto
nuove idee.
A.O.: Quest’anno avete realizzato anche una nuova
app, come mai?
Selva:
Si tratta di un nuovo strumento che abbiamo
realizzato insieme ai nostri espositori, pensato per
essere utilizzato non solo durante la fiera ma anche
durante il resto dell’anno per evidenziare, in un ca-
lendario con aggiornamento realtime, tutti gli eventi
di settore che organizzano, come corsi di formazione,
manifestazioni, presentazioni e workshop.
Uno strumento per gli espositori, quindi, ma an-
che per i visitatori: ogni utente potrà, grazie all’app,
registrarsi velocemente, muoversi tra gli stand e i
padiglioni, consultare il programma dei convegni e
tavole rotonde e avere a portata di mano l’agenda
completa degli eventi organizzati nel corso dell’anno
dalle aziende espositrici di SPS Italia, che rappresen-
tano il 95% dei fornitori di automazione.
A.O.: Quale messaggio conclusivo vorrebbe trasmet-
tere agli operatori del settore?
Selva:
Posso solo dire che una fiera come SPS IPC
Drives Italia si può scoprire e apprezzare visitandola.
In questi anni tutti coloro che sono venuti in fiera a
Parma sono rimasti positivamente colpiti e in mol-
tissimi casi diventati fedeli visitatori anche delle edi-
zioni successive.
Per molti è stata una sorpresa e spesso sentiamo
sottolineare che l’aria che si respira è quella dei
grandi eventi, con una presenza massiccia di tutti
gli operatori e di tutti i principali costruttori di mac-
chine ed end user. Una fiera nazionale, che emana
internazionalità.
SPS IPC Drives Italia,
un lustro di crescita




